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4
febbraio 2010

L’allattamento si sta dimostrando deleterio per me. Non tanto per il gesto in sé, che mi piace molto, a parte quando ti devi svegliare nel cuore della notte per sfamare gli affamati e la palpebra ti casca inesorabilmente, ma per il fatto che mi sta portando a vedere un sacco di tv. Mi spiego. L’allattamento in genere dura un tot. Quindi hai bisogno di un orologio sottomano. Mentre allatti, non puoi fare molto altro. Leggere è complicato, per cui, dopo le prime volte in cui passi il tempo a guardare con aria estatica la creatura che ti ciancica un capezzolo, poi ti abitui, e cerchi qualcos’altro da fare. E guardare la tv è l’ultima alternativa che ti resta.
Avete mai acceso la tv nel pomeriggio? Di pomeriggio davanti alla tv c’è solo la gente che lavora a casa, classificata sbrigativamente sotto la voce “massaia” da chi fa i palinsesti. Ora, a giudicare da quel che ci propinano a quell’ora lì, direi che la visione che un autore televisivo ha della casalinga media è a dir poco desolante. Domina il talk show, quella cosa lì in cui vengono invitati una gnocca, uno che per qualche ragione ignota viene definito intellettuale e se possibile un caso umano, e li si mette a discutere di qualcosa, nella speranza che vengano alle mani. Gli argomenti sono sempre di altissima filosofia: è giusto ritornare in forma dopo il parto, o la neomamma, visto che ormai è appunto Madre (inserire immagine di Madonna con Bambino), deve essere il più sciatta possibile onde dimostrare urbi et orbi che lei si dedica interamente alla prole? È giusto dimagrire o è più sana una che pesa 120 chili e dice di star bene col suo corpo (e infatti è il suo corpo che non sta bene con lei, dato che le impone diabete, cardiopatie varie altre amenità)? È giusto divorziare o bisogna stare insieme per i figli?
Uno dice, vabbeh, l’argomento è un po’ così, ma se viene trattato con intelligenza…In genere il tono è molto da “signora mia, un tempo qui era tutta campagna”. C’è sempre qualcuno che invoca i bei tempi andati (“una volta i giovani…”), un’altra che dall’alto del tacco dodici e della minigonna ascellare tuona parla dell’importanza di essere e non apparire e quell’altro che si appella alla mancanza di moralità. La sagra del luogo comune. Ne esce fuori un’immagine desolante dell’umanità. Gente che sgomita per apparire, che non ha nulla da dire perché sostanzialmente non pensa nulla, e allora si attacca a verità preconfezionate. Io già non ho gran fiducia nell’umanità, e negli italiani men che mai. Questa immersione nel vuoto pneumatico mi sta togliendo quel po’ di speranza residua.
Poi, quando finisci al Grande Fratello capisci di aver toccato il fondo. Il problema più grave dei Nostri è Caio che ha mandato in nomination Tizio. Segue discussione accesa, con pianto finale, sottolineati entrambi da musica melodrammatica. Wow.
Eppure questo nulla mi attrae. Avete presente quando ci si affaccia da un balcone al decimo piano, e uno ha sempre quell’irrazionale istinto di sporgersi e buttarsi di sotto? Quella stupida tentazione del vuoto. Ecco, uguale. Mi affaccio sul baratro, e siccome a differenza del caso del balcone, se mi butto non muoio, mi ci immergo. Per vedere fin dove si può arrivare? Per esplorare tutte le possibili declinazioni del nulla? Non lo so. So solo che tempo due minuti e mi ritrovo a inveire contro il televisore, lamentando la vacuità di quel che sto guardando. Misteri della psiche umana. E in tutto questo, sto anche leggendo di meno. Qualcuno mi salvi.

38 Commenti per “La tentazione del vuoto”

  1. Ziska 4 febbraio 2010 alle 11:23

    E-book. Pianti lì il tuo bel portatile, lo metti in posizione comoda, con l’unica necessità di cliccare per far procedere la pagina.

    salvati dal nulla.

    (lo so, leggere al PC non è come lggere un libro o usare un kindle, ma ha un spporto, è più facile da tenere, e per quel TOT dell’allattamento di salva dal vacuum – o vaccum, dipende dai soggetti)

    In alternativa, un bel DVD. Marco Paolini, l’ottavo nano, Crazy Cirucs,l’Ape Maia (non Magà che porta jella) quel che è.

    la via per la salvezza c’è, liberati dal male figliuola

    By una che la TV è solo la periferica di console e lettore dvd ;-)

  2. Ziska 4 febbraio 2010 alle 11:27

    Anche se, la tv a volte produce cose veramente interessante (peccato dalla terza serata in poi, in genere. Ma per quello ci può aiutare santo registratore)

    Per farti fare due risate, intanto, ti (vi) lascio qui un link. Lei si chiama Virginia Raffaele. E mi ha letteralmente fatto cappottare dalle risate.

    http://www.youtube.com/watch?v=G_bymkHTQF0

    Spero di non violare troppi copyright, ma se lo faccio è per una buona causa, fare opera di diffusione e proselitismo

    p.s.: scusate la mia galoppante dilessia tastierifera.

  3. Silvia 4 febbraio 2010 alle 11:48

    Ecco, questo spiega perché vengo presa per asociale, malata mentale e quant’altro…perché sono circa 3 anni che non guardo la TV. E al momento ne ho 15.
    Licia, se vuoi un consiglio…salvati con lo streaming.
    Cercati un bel sito e riguardati, non so, le vecchie serie di LOST o non-so-cosa-potresti-vedere così magari educhi le orecchie della piccola Irene ;)

  4. laika 4 febbraio 2010 alle 11:55

    sono d’accordo con silvia oltre tutto in streaming c’è di tutto molto belli anche i documentari e in più li puoi bloccare e guardarteli a spezzoni!

  5. Sayuri 4 febbraio 2010 alle 11:56

    ci pensavo anche io! a parte il tenore degli argomenti e i presentatori che parlano come se non avessero mai preso in mano una grammatica di italiano…
    la tv della fascia 15-19 è davvero squallida. più che amici e vita in diretta non c’è altro! -.- va bene che la mediaset non si smentisce mai, ma almeno la rai potrebbe proporre qualche programma culturale… o almeno i cartoni x dire! tutto pur di non sorbirsi quegli assurdi talk show dalla lacrimuccia facile a comando…

  6. Vanessa 4 febbraio 2010 alle 12:18

    Cara Licia, come spesso mi capita di appurare, hai dato voce ai miei pensieri. Fa piacere sapere di non essere l’unica in Italia a ritenere la nostra TV, per la maggior parte, una immensa cloaca dove i ragazzini e non solo si immergono sino alla collottola e sguazzano felici,perchè liberati dalla necessità di pensare. Apprezzo pochissime serie tv e ancora meno programmi e ormai utilizzo la tv solo come uno schermo a cui attaccare il lettore DVD o la XBOX del mio ragazzo perchè quando giochi a DragonAge ti sembra di esserci dentro. Io ormai mi sono ridotta a leggere anche sul tapis roulant, quando non guardo un film della mia collezione per poter correre agevolmente. Come consiglio per passare il tempo dell’allattamento e per unire la lettura ti posso consigliare gli audiolibri, che poi potrebbero servire anche alla piccola Irene. Sono estremamente utili anche per imparare le lingue. Io parlo un ottimo inglese solo grazie a libri e dvd ;-P

  7. Martina 4 febbraio 2010 alle 12:19

    Licia credo che un bel download di lost accoppiato con il tuo portatile sia la tua salvezza…

  8. Luca 4 febbraio 2010 alle 12:38

    A mio parere non è un problema della tv generalista italiana o della popolazione italiana e del suo “livello intellettuale”. E’ un problema che riguarda tutti i paesi industrializzati in cui la tivù si crede vettore di cultura.
    Ho visto programmi americani (in canali americani e mai arrivati in Italia) che al Grande Fratello italiano fanno un baffo! E le cose non vanno meglio in Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Perù, Brasile, Argentina etc etc…
    Insomma, dici bene quando parli di “sfiducia nell’umanità”.
    Però leggila anche da un altro punto di vista:
    Hai ragione nella misura in cui consideri la tivù un mezzo in cui poter fare cultura…io la ritengo una forma di intrattenimento, qualcosa da vedere e non guardare, sentire e non ascoltare.
    Per fare cultura mi affido ad altre strade: libri, giornali, internet (con la giusta attenzione).
    Se voglio vedere “qualità” in tivù, mi affido ad un buon film in DVD, ad un buon telefilm che oltre ad intrattenermi, ascolto e guardo con paicere perché mi lascia qualcosa.
    Io guardo il GF..mi fa ridere, vedere gente che arriva a certi livelli mi fa pisciare dalle risate…ma non pretendo che mi insegni qualcosa, se cercassi una cosa simile passerei su un bel canale tematico (tipo National Geographic o Rai Storia…).
    Insomma, per concludere…la cosa bella della TV è che hai una scelta anche nel guardarla (e non solo nel decidere di non accenderla..soprattutto per una come te che è “piacevolmente costretta” a guardala)…cambia canale oppure un bel telefilm registrato. :-)
    In bocca al lupo

    Luca

  9. ziska 4 febbraio 2010 alle 12:55

    @Luca
    Il problma è che io GF, Uomini e Donne, Amici e via discorrendo (solo per fare i nomi di programmi rappresentativi di un genere) non riesco a trovarli divertenti.

    Li trovo grotteschi, li trovo tristi. Perchè danno il senso di misura del vuoto, non della TV ma dei valori che oggi la società offre. Apparire al GF o ad Amici è la massima aspirazione di tanti, troppi ragazzi che oggi sperano di diventare qualcuno. Non un presentatore, una showgirl, un cantante, un attore o che. Vogliono diventare QUALCUNO. Ma detro questo QUALCUNO non c’è niente. Non c’è il voler fare o voler dimostrare di saper fare qualcosa…

    Li ho visti, questi programmi, tante e tante volte, quando, ancora a casa miei miei, cercavo svago nei pomeriggi di studio pre-esame (perchè o quello o niente). E proprio per questo la TV per me, oggi che ho una casa mia, è una periferica. Punto

    E qui, però, poi scatta il rodimento di culo. Perchè i programmi belli ci sono, ma sempre in terza o quarta serata, sempre meno, sempre più rari. E allora mi devo affidare ai canali tematici, molti dei quali a pagamento. A pagamento? E quei 100 e rotti euro annui (non voglio, guarda, ricordare esatamente quanti altrimenti mi viene un blocco biliare) che IO PAGO di canone per NON vedere la TV? Quelli sono per la beneficenza?

    La TV dovrà anche essere intrattenimento, ma intrattenimento non significa degrato sinaptico o abbrutimento sociale.

    Poi, che la maggioranza degli italiani la pensa diversamente (visto che non vedo in giro sti grandi movimenti di protesta) è un dato di fatto. Però non mi rassegno.

  10. meldaur 4 febbraio 2010 alle 13:05

    fuggi fino a che sei in tempo!!!!!!!
    computer, streaming, dvd, qualsiasi cosa piuttosto della televisione del pomeriggio.

  11. Babil 4 febbraio 2010 alle 13:33

    Ma Licia scusa, scaricati un pò di roba e guardatela sul computer o sul televisore se è equipaggiato per leggere dagli hard disk esterni.

    Ti consiglio Battlestar Galactica, certo di avere anche l’approvazione di Eleas.
    Oppure se ti vuoi dedicare agli anime, Tengen Toppa Gurren Lagann (non so se c’è doppiato in italiano, ma di sicuro lo trovi sottotitolato in tutte le lingue).

    Inoltre se non vuoi perdere tempo a scaricare ci sono diversi forum che mettono queste serie a disposizione in streaming.

    La televisione ormai io la guardo pochissimo.

  12. Licia 4 febbraio 2010 alle 13:46

    Mi sa che non mi sono spiegata. Non è che allatto per 45 minuti continuati (durata della puntata di un qualsiasi telefilm americano), né ho la concentrazione per seguire qualcosa di intelligente (la pupa piange, la pupa si stacca e la devi riattaccare, la pupa smette di ciucciare e la devi svegliare…). Queste due cose mi impediscono di vedermi un telefilm godendomelo. Potrei navigare, ma provate a farlo stando sedute sul divano con una sola mano a disposizione, alternativamente destra e sinistra, il che si significa spostare tutto il cucuzzaro da un lato all’altro ogni volta che la bimba cambia seno, mentre la suddetta urla perché c’ha fame. Potrei usare l’iPhone, e infatti di notte lo faccio, ma di giorno già navigo per le restanti ore non dedicate ad altro, per cui non è che ne abbia questa gran voglia. Leggere è complicato, perché avendo una mano impegnata non saprei come girare pagina. Che resta? Esatto.

  13. Maggie 4 febbraio 2010 alle 13:52

    …ti capisco perfettamente. Io telefonavo, provavo piu o meno a leggere, mi vedevo dvd che volevo vedere da tempo, scrivevo sms a persone che non contattavo da una vita….
    ma piu di tanto non si puo fare, e la tentazione del vuoto è grande (ma ti prego, non ci cadere!!)

    ultimamente ho scritto dei post sull’allattamento, magari ti ci ritrovi!

    ti ho conosciuta mediante mia sorella, tua super fan e lettrice fedele e adesso condivido la tua esperienza di maternita seguendoti. un abbraccio e…animo!! (come si dice qui dove vivo, in spagna!)

  14. mimi 4 febbraio 2010 alle 14:15

    Eh già Licia..non ti resta altro che guardare (x quel tot di tempo ke dura l’allattamento)la TV…ma nn ti ci immergere troppo nei programmi del pomeriggio!! ;)

  15. Valberici 4 febbraio 2010 alle 15:08

    Dunque…il post precedente parlava di muscoli che si flettevano…questo del vuoto…umm…

    Ah, ho capito! Possiamo riassumere il tutto con: “Fletto i muscoli e sono nel vuoto”.
    Per caso ti serve un maggiordomo? :P

  16. Irene 4 febbraio 2010 alle 15:32

    Cara Licia, da un’esperienza non mia, ma dia mia sorella, ti cosiglio vivamente di cercare il cuscino per allattare.
    Lei stessa mi ha confermato che è un oggetto essenziale e che le ha permesso di allattare e riuscire anche a leggere ed eventualmente lavorare con il pc.
    E’un cuscino particolare con la forma di “C” che si mette sotto il pupo/a e permette alle braccia di stare libere.
    Un salutone!

    P.s.Io cerco sempre di non accendere la televisione nel pomeriggio…preferisco mettermi della musica, visto le cose viste-riviste e straviste della tv…

  17. Kaioner 4 febbraio 2010 alle 15:48

    Beh…il programma si chiama “Amici” ma alla fine si scannano a vicenda! La televisione italiana ha toccato il fondo e ho la sensazione che la prossima generazione di “vecchi”sarà composta da perfetti idioti che cadono in depressione perche PincoPallino è stato eliminato. Ormai riesco a vedere solo “Ulisse” su Rai 3.

  18. Lu 4 febbraio 2010 alle 16:55

    Concordo con tutto voi!! La tv il pomeriggio è da suicidio… il massimo che io vedo di tv (tolti film e telefilm) sono di sera: Zelig, Ulisse e proprio di rado Stiscia… per me è molto meglio ascoltare della bella musica. Tu Licia, che ne dici ? perchè non ti acolti qualche bel cd? forse, però, alla piccola da fastidio… non so che altro consigliarti…in bocca al lupo!!!
    Solo un’ultima confessione…la mia unica perversione televisiva è XFactor, le sfuriate puramente televisive sono patetiche, ma comunque il livello di bravura è alto!! Tutti i concorrenti escono da lì molto preparati e anche parecchio bravi…

  19. simone bellato 4 febbraio 2010 alle 18:13

    Ciao Licia, è un pò che non scrivo ma ti leggo tutti i giorni…e vedo con piacere che hai preso ormai l’ottimo vizio di un post al giorno :)

    Ti dico subito che io non guardo la TV e soprattutto quei programmi che come sai sono altamente diseducativi perchè veicolano modelli culturali veramente demenziali e a cui purtroppo molti ragazzi di oggi sono sottomessi.

    Dopo questa piccola introduzione voglio solo tranquillizzarti perchè quei programmi sono chiamati apposta “di intrattenimento” ed in effetti intrattengono, non fanno pensare e ti fanno sentire al centro e protagonista di discussioni che per quanto futili intrattengono il tuo tempo. Ad esempio ho un amico intelligentissimo che però guarda questa televisione “trash” quando è stanco e vuole rilassarsi. Cioè la guarda non perchè gli piace ma per rilassarsi un’ora come farei io con un cd.

    Quindi è normale che un programma così si faccia seguire, ma vederlo con occhi critici come tu fai è differente dal vederlo con gli occhi del sedicenne medio senza coscienza critica formata.

    Per concludere..la TV fa schifo! Ma questo fortunatamente lo sanno in molti :)

    un saluto a te, tuo marito e irene
    simone

  20. Maggie 4 febbraio 2010 alle 19:36

    Cara Licia, ti capisco perfettamente!! se non ce l’hai già confermo il suggerimento di dotarti di un cuscino d’allattamento. ti fa da “tavolino” e mentre appoggi il libro con il”braccio libero” giri la pagina. è complicato però, in mancanza d’altro…
    poi puoi fare telefonate che avresti voluto fare da tempo, ascoltare musica, scrivere sms a quell’amica che non senti da un pò…
    ma non cadere nel baratro della tv…(o almeno non in tutte le poppate).
    ho scritto recentemente su questo argomento, se vuoi passa dal mio blog, puoi trovare suggerimenti oltre che magari ritrovarti nell’esperienza!!
    ti ho conosciuta mediante mia sorella, tua fan e ti seguo da un pò nella tua maternità. Animo come si dice da queste parti (in soagna)
    un abbraccio

  21. Marcello M. 4 febbraio 2010 alle 22:40

    Licia, guarda la TV tranquillamente, fa male solo a chi non ha difese e non mi pare che questo sia il tuo caso, prendili in giro, non gli dare peso, altrimenti ti fai solo il sangue amaro. Usala per quello che ti può servire e poi buttala o cambia canale. So che il pomeriggio è una delle fasce orarie più deprimenti, tieni duro o al limite fai un abbonamento alla pay-tv, così, invece di avere 20 canali inutili, ne avrai 200 inutilissimi, però avrai uno spazio più ampio per fare zapping ;)

  22. Fabiana 4 febbraio 2010 alle 23:17

    Se ho capito bene, il problema è un altro. Premetto che avendo adottato un bambino quando aveva 7 mesi e mezzo, non ho esperienza diretta in merito, io ho solo riempito biberon. Però il fatto di dover instaurare un legame forte con un esserino abbandonato e buttato là come un sacco di stracci è stato comunque impegnativo. Col passare dei mesi i bambini cercano sempre più lo sguardo della madre, soprattutto durante l’allattamento (ho visto con le mie cugine). Dedicare molto tempo a Irene ti manda in tilt. Con creature così piccole è difficile uscire dal ruolo. Ancora più difficile è dedicare tempo a se tesse. Non ci sono ricette. Considera, Licia, che la bambina avverte il fastidio che provi e che è oggettivo. Diventa ancora più irrequieta, si stacca e comunque ciucciare è impegnativo per lei. Con questo non sto dicendo che provi fastidio nell’allattare, ma che consideri certi momenti come “tempi morti”. Ho capito bene? Se sì, direi che forse il vecchio detto “se non puoi combatterli, alleati” potrebbe dare qualche risultato. Un bacino alla bimba.

  23. Davide 5 febbraio 2010 alle 7:33

    Un problema non solo tuo … asd io non mi stacco mai dalla tv fin quando ho incominciato a giocare all’computer (metin2 un gioco di fantasia che se ti prende non ne esci…)xD e in ogni caso mi leggo dei manga, molti manga anche presi da internet tipo one piece, fairy tail te li consiglio sono assai divertenti

  24. xXSp4rt4Xx 5 febbraio 2010 alle 7:38

    Citando Groucho Marx:”Io trovo la tv molto istruttiva.Appena la accendono vado a leggere un libro in un altra stanza.”
    e comunque invece di guardare quello che c’è potresti guardare un film poco impegnativo,ma che ti piace.ad esempio mia sorella dopo il primo,per recuperare latino si guardava “una Mamma per Amica”
    e ha recuperato,e pure bene!io mi ci chiudo ma faccio schifo lo stesso…
    @Davide…METIN2||troppo lento!!(vai su http://www.empiremt2.eu è la versione velocizzata)

  25. roberto 5 febbraio 2010 alle 8:19

    Il segreto è quello di estraniarsi dal contesto.
    Tu guardi il gieffaro ululare sul suo bel compagno e (pensa) hai addirittura 2 possibilità:
    a) Ma guarda quant’è cretino quello
    b) Ma guarda come recita bene quello.. un po’ sforzato ma recita bene

    E lo stesso per tutti i talk show che trovi in ora off peak
    Il GF ogni tanto fa bene: ti fa capire come mai l’Italia è messa così bene :(
    un bacio alla pargola

  26. corr 5 febbraio 2010 alle 9:24

    ipotizzo che l’attenzione da rivolgere al media debba essere bassa, visto che in priorità rimane la pupa, quindi escludo possibili intrattenimenti ad alto coinvolgimento, hai qualche possibilità
    1) metti su un canale (quiei pochi che ci sono) con programmi carini, tipo alle falde del kilimangiaro per capirsi
    2) in alternativa un dvd non tanto un film direi più un documentario sui lemuri ad esempio. a proposito lo sai che i lemuri fanno battaglie per determinare la supremazia del maschio alfa a base di “puzza”? vince chi fa scappare l’avversario per l’odore che emette. hanno delle apposite ghiandole per secernere l’odore…
    3)sconsiglio la lettura, troppa attenzione richiesta.
    4) un bel concerto no? messi su il solito dvd e te lo godi, e ti avanza pure per la prossima poppata.
    5) oppure guardati le dita dei piedi e scrivi nella tua testa il prossimo libro, come firmino :-)

    insomma ci sono varie via verso la salvezza….

  27. missorella 5 febbraio 2010 alle 11:56

    ciao licia .. magari a guardare questi personaggi televisivi ti viene l’ispirazione per qualche mostro !!! non si sa mai ;)
    cmq l’alternativa x me è sky … almeno ci sono solo serie tv !!! è il modo più immediato e comodo per guardare qualcosa di decente !!!
    ^_^

  28. Mony76 5 febbraio 2010 alle 12:00

    Licia scrive: “Potrei navigare, ma provate a farlo stando sedute sul divano con una sola mano a disposizione, alternativamente destra e sinistra, il che si significa spostare tutto il cucuzzaro da un lato all’altro ogni volta che la bimba cambia seno, mentre la suddetta urla perché c’ha fame.”
    A me succede guardando la tv, con i due telecomandi, il cellulare e il telefono di casa (perché le telefonate arrivano sempre quando allatti e non puoi rispondere). E ogni volta sposta tutto all’altro lato del divano, col mio poi che è super-impaziente, poi…e mai che riesca a godermi qualcosa in grazia…

  29. Francesca 5 febbraio 2010 alle 12:58

    E un po’ di bella e sana musica? Dalla classica a Enya passando per i Pink Floyd. Chiudi gli occhi e ti perdi tra le note, magari canticchi un po’ (se la bimba apprezza…). Così non devi usare nè le mani nè la concentrazione e quando il pasto è finito puoi comunque tenerla come sottofondo. Irene si nutre con il latte e tu con la musica…

  30. Davide 5 febbraio 2010 alle 14:47

    Ecco a proposito di musica Linkin park! sono mitici eh? ehm.. Citando xXSp4rt4Xx senza aver giocato a quello originale (metin2)dopo diventa faticoso giocare alle cinesi o private… anche se non credo che sia una che stia al pc per giocare… heheh ne per tempo ne per interesse… pero’ se venisse farebbe felici tutti sopratutti i fan molti che giocano… ci sono dei personaggi chiamati Nihal e Sennar u.u sei di fama molta fama credimi pure nei giochi girano ma non girano nomi come quelli dei signore dei anelli girano i tuoi e quelli dei manga

  31. Pigliadraghi 5 febbraio 2010 alle 15:20

    Se ci sei, Dio (o, in alternativa i Muse, Dei del Rock[citazione necessaria]), salva(te) cotesta figliuola dalla perdizione…

    Per quel che vale la mia tv è un monitor-periferica, al massimo guardo qualche film.

    Come già espresso da Luca, comunque non è un problema SOLO della tv italiana, ma di tutte le tv occidentali, e, per estensione, della gente occidentale, che in gran parte gradisce questa robaccia.

    Portati sul divano lo stereo con The Resitance, o se vuoi ascoltare qualcosa di più pesante (ved. Nirvana) con l’iPod per non disturbare Irene…

  32. ire96 5 febbraio 2010 alle 15:53

    capita di perdersi a guardare il video…magari ti incanti anke quando c’è qualcosa che non ti interessa (cosa molto probabile perchè non c’è molto di interessante al pomeriggio o alla mattina da vedere). A me per esempio capita mentre faccio i compiti…proprio mi annoio e a volte mi metto a fissare pure il vuoto…cosa stupida lo ammetto, ma quando è mezzora che fai gli stessi identici esercizi propinati dalla prof. uno dietro l’altro fai qualunque cosa pur di distrarti. guardare un po’ di tv non fa male, l’importante è non diventarne schiavi!
    ciao irene

  33. Alessandra 5 febbraio 2010 alle 18:56

    Il palinsesto pomeridiano.. le tenebre a confronto sono un parco giochi! :)

  34. xXSp4rt4Xx 5 febbraio 2010 alle 19:10

    ha ragione corr!!!!!!!!!11(punto 5)
    XD non vorrei premere ma sto sclerando nell’attesa dei tuoi libri(sono come droga…e tu,Licia,sei il mio fornitore)
    mauhahauhauhahauhauhauhuahauhauh riesci sempre ad incantare…e(di estate)faccio le ore lunghe per leggere.(ad esempio la prima volta che ho letto “Le Guerre” sono rimasto sveglio fino alle 3:00…e poi non riuscivo a dormire percè pensavo al libro….casomai se inizo a fumare mi fotocopio il libro e fumo le fotocopieXD)

  35. Arianna 5 febbraio 2010 alle 19:41

    Cara Licia, questo è uno dei problemi più significativi di oggi. Sembra che non ci sia più limite alla stupidità delle persone, alla voglia di apparire senza motivo, senza nessuna dote particolare. Molte persone la pensano come te, me compresa, ma non riesco a darti molti consigli su come salvarti … potrei suggerurti di ricorrere alla musica. Con un paio di cuffie e della buona musica vedrai che il tempo passerà e riuscirai a salvarti dal vuoto della TV italiana di oggi. Un bacio, una tua grande ammiratrice.

  36. Ele 5 febbraio 2010 alle 19:58

    Ti capisco, perchè anche io odio trasmissioni come Grande Fratello o Pomeriggio 5, che ci propinano nelle ore più interessanti della giornata…io mi rifiuto categoricamente di guardarli e, mentre mio fratello è tutto contento per scoprire chi verrà eliminato o la storia di ex tossicodipendente di Tizio, io mi rifugio in camera mia e mi metto a leggere…

  37. Alessandra98^^ 5 febbraio 2010 alle 22:06

    Allora l’unica soluzione è trovare qualcosa di diverso da: TV – leggere – vedere telefilm, film – cosa in cui servono 2 mani.
    Una cosa che basta una mano sola! :)
    Però non mi viene in mente niente Licia…

  38. Mara 8 febbraio 2010 alle 19:07

    Licia, e’ la prima volta che capito qui, anche se ho letto sei dei tuoi libri, ma penso tornerò spesso! Una mia piccola opinione anche su questo argomento. La tv è un oggetto strano. Ho solo i canali normali, un po’ di digitale terrestre, e tanto tempo libero, forzato per via del lavoro. Ormai ho rinunciato. Anche quando stiro, sono più le volte che tengo spento che quelle in cui accendo. Mi rendo conto che i programmi che passano sono quelli che piacciono ai più, ma non riesco proprio a seguirli. Non mi riconosco, non mi appassionano, e sprattutto reality e talk-show rappresentano quanto più aborrisco a livello di comportamenti morali e sociali. Finchè ad agitarsi sono la gnoccolona con le protesi e l’opinionista con copione, ok. Ma il problema è che poi ti ritrovi ragazzi, giovani, maturi e anziani che ripetono a ruota. E questo non è positivo, perchè i messaggi permeano. Ma cmq, visto che posso che non ho più la creatura da allattare, mi dedico ai libri! E i tuoi sono da leggere e rileggere.

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