Innanzitutto, una segnalazione: su Linus di questa settimana c’è una mia intervista. È una cosa particolare, si parla della mia infanzia, per cui dentro ci troverete cose che non solo non ho mai detto in alcuna altra intervista, ma che da tempo non riportavo alla memoria. Confido che vi divertirete a leggere come mi sono divertita io a scrivere. Per altro, è corredata da un’illustrazione a dir poco meravigliosa. Vedrete, vedrete ![]()
Secondo poi, qualche sera fa a Tatami è stato intervistato Christian. Nella diretta è però saltata (diciamo così…) una parte piuttosto importante. Ora, la rete non è Raitre, ma io direi di diffondere ugualmente urbi et orbi quella parte lì. È una citazione di Francesco Cossiga:
«[Il ministro dell'Interno] dovrebbe fare come feci io quand’ero ministro dell’Interno, ovvero [...] infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giornii manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città…
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri»
Siccome uno potrebbe anche non crederci che un ex rappresentante delle istituzioni se ne esca così, vi segnalo la fonte. Ecco. Poi, ognuno tragga le sue conseguenze e rifletta bene su quel che è stato a Genova.




