Povera Italia

Qualche commento fa qualcuno mi ha chiesto se stessi seguendo il Festival di Sanremo. No, non l’ho seguito. O meglio, non l’ho visto, ma ho allietato le poppate notturne leggendo i blog che l’hanno seguito. Per cui so tutto. Senza aver visto niente o quasi. Perché, diciamocelo, ma a chi gliene frega davvero del Festival? Conta la polemica, tutto l’ambaradan che ci gira intorno, e sul quale la tv mangia per un mese. Da questo punto di vista, quest’anno gli è andata a tutti di lusso: vittoria contestata, con tanto di protesta degli orchestrali, se ne potrà parlare almeno fino al prossimo festival, o alla prossima arma di distrazione di massa (paradossale che Cristicchi sia andato a cantare la sua canzone proprio nella fabbrica di divagazioni a uso delle masse; paradossale e coraggioso, e come tale incompreso).
Però tre canzoni le ho sentite: Cristicchi, perché mi piace e ho i suoi dischi, Scanu e Ruggeri perché ci sono inciampata una sera. Ah, e il Trio delle Meraviglie al tg.
Allora. Io non lo so come fossero le altre canzoni. Non so chi doveva vincere, se c’era o meno qualcuno meritevole, se Malika, Arisa, Noemi e via così. Non mi dilungo né su Ruggeri né su Scanu. Oddio, di Scanu devo dire che il verso

noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi

un po’ mi lascia perplessa. Coperti in che senso? Col cappotto di cemento? E questo feticismo per i laghi? Ma vabbeh. Cristicchi che dire, a me lui piace molto e non mi ha delusa. Molto nel suo stile, ma quando la formula è buona non è un male restare in un solco riconoscibile. Sorridevo sul “Meno male che c’è Carla Bruni”, inutile dirlo, e il giorno dopo avevo già il disco nuovo in mano.
Ma soffermiamoci invece sui secondi classificati. Qualche tempo fa, Macchianera scovò il testo di Italia Amore Mio, che già solo il titolo fa scendere un lungo brivido di terrore lungo la schiena. E commentai su Facebook dicendo che stavo guardando in fondo all’abisso. Voglio dire, neppure durante il Ventennio qualcuno avrebbe potuto cantare una canzone del genere senza soffocare il riso. Forse è un pezzo satirico, un po’ tipo La Terra dei Cachi degli Elii, e noi non abbiamo capito che Pupo, il principe e il tenore (che per altro ha la classica faccia di chi non ha ben capito come abbiano potuto convincerlo a cantare una cosa del genere) sono tre geni.
Ricordo che l’Orso mi rispose dicendo che comunque secondo lui quello non era il fondo dell’abisso. Ora lo so, l’Orso profetizzava. Il fondo dell’abisso è (o almeno spero che sia, al peggio non c’è mai fine…) la consapevolezza di dover crescere mia figlia in un paese in cui una buona fetta di italiani non si vergogna a sentire un giovanotto con braccio alzato e aria ispirata che canta “Sì, stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio”. Che poi a me il commento viene spontaneo: ma quanto cazzo gliene può fregare a Dio che Emanuele Filiberto ama l’Italia e da piccolo sognava di abbracciarla (e anche qui si presta il fianco a tutta una serie di simpatiche battute salaci)? Ma un plauso anche alla strizzata d’occhio ai paladini della “curtura italiana”, “d’a religgione” con quel verso così sentito, così vero

Io credo nella mia cultura e nella mia religione

Io me lo figuro, l’italiano medio, che sente questa roba e pensa “bbravo, bbravo! Mica come a’i mussurmani, che ce vojono leva’ er crocefisso dar muro!”. E che davanti all’accenno alla famiglia butta un’occhio commosso alla moglie sfatta che lava i piatti e al figlio che gioca alla play per terra, ovviamente in attesa di uscire per un bel puttan tour sulla Salaria.
O ancora sente

Io sento battere più forte, il cuore di un’Italia sola,
che oggi più serenamente, si specchia in tutta la sua storia

e pensa “eh, bbravo. Mica come ‘sti politici che se danno addosso. Qua tocca ricui’ ‘i strappi, basta co’ a politica dell’odio, a noi ce piace l’amore, come dice Berlusconi!”.
Brrrr.
Senza contare quel rispecchiarsi serenamente in tutta la sua storia, che io leggo un po’ come “avete rivalutato Craxi, avete rivalutato pure Mussolini, che cazzo, potrete rivalutare anche mio nonno, o no?”
Comunque, mi rendo conto che qua si spara sulla Croce Rossa. E poi sono certa che spunterà qualcuno nei commenti a spiegarmi che non capisco il sentimento di cui sono intrise le parole di Italia Amore Mio (brrrrr). Che per altro io posso capire chi vota Scanu, che tutto sommato si inserisce in una certa linea di canzoni à la Sanremo, senza contare i fan che si sarà fatto durante la permanenza ad Amici. Voglio dire, a me non piace e l’amore in tutti i laghi mi fa sorridere, ma posso capire i perché della sua vittoria. I tre dell’Italia invece non me li spiego. Se non con un rigurgito di patriottismo all’amatriciana degli italiani che sinceramente mi mette paura. Non c’è niente di male ad amare il paese in cui si è nati (anche se io sono con Mafalda, che si domandava se i cinesi amano la cina solo perché ci sono nati, e i cileni il Cile per lo stesso motivo, e voleva scriverci su un tema intitolato “Patriottismo e comodità”), ma non con la banalità e la ruffianeria che trasuda da ogni singola strofa della canzone, roba messa là proprio per toccare corde che supponevo l’italiano medio neppure più possedesse.
Io in genere non tuono contro ciò che non mi piace. Sono miei gusti, opinabili, e come tali li posso discutere, ma senza acrimonia. Ma Italia Amora Mio la trovo così disgustosa dal punto di vista programmatico, così ruffiana e triste, che proprio non sono riuscita ad esimermi. E ho persino taciuto del pezzo con Lippi, che ho trovato becero come la decisione del Berlusca, a suo tempo, di chiamare il suo partito Forza Italia. La logica è proprio la stessa, e il fatto che gli italiani non solo non ridano, ma apprezzino, mi raggela.

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51 risposte a Povera Italia

  1. LambeAndoLambe scrive:

    Carmen: non vorrei diventasse una chat… Zapatero, in effetti, più che indennizzare i moriscos doveva risarcire le 500 famiglie distrutte da suo padre durante la guerra civile (ah, forse non tutti sanno che Zapatero-padre ha murati vivi oltre 500 minatori perchè avevano nascosto dei frati perseguitati dai rivoluzionari socialisti e non avevano giurato fedeltà alla “Repubblica”).

  2. Carmen scrive:

    @ LambeAndoLambe
    Ma io non è che qui tenga tanto a fare la partigiana del principe, ma più che altro a ridimensionare le cose, perché mi sembra che si sia esagerato nel farne una tragedia. Per esempio tu qui fai quello che si chiama un “processo alle intenzioni” se ancora poni l’eventualità di un partito monarchico, lì dove quest’eventualità non c’è mai stata, nè mai ha dato avvisaglia di realizzarsi. Riguardo alla richiesta del risarcimento, dici che sia stata offensiva. Sarà, ma io penso che se si vuol fare gli offesi lo si può fare su tutto. Di norma se qualcuno ritiene di essere stato danneggiato in qualcosa può chiedere un indennizzo. Lo può ottenere o meno, ma il fatto di poterlo chiedere dovrebbe essere considerato un diritto. Si è trattato comunque di un fatto che non ha avuto seguito, e che aveva più che altro carattere di contenzioso di natura privata, anche se chiamava in causa lo Stato. Sta di fatto che Zapatero è addirittura andato a pescare i discendenti dei moriscos, che furono cacciati dalla Spagna nel 1609, per indennizzarli (e di cosa?). Quella è stata una cosa davvero ridicola. La strofa che citi non è piacita neanche a me, come ho già detto, per il fatto che portava sulla scena un qualcosa di fuori luogo a Sanremo, ma non certo perché l’ho ritenuta offensiva. Offensiva nei confronti di chi? Che lui non sia potuto tornare in Italia anche se non aveva fatto niente è vero. Non lo si può negare. Poi, per il fatto che lui non abbia qualità, mi sembra che stiamo parlando di un ambito in cui di norma la qualità non è richiesta, e qui posso aggiungerci un -purtroppo-. In televisione, nella musica leggera… c’è una folla di gente che se anche non ha qualità sta lì e non si schioda. Uno in più o uno in meno non fa molta differenza.

    Carmen, 22 anni, Salerno

  3. LambeAndoLambe scrive:

    Carmen, scusa ma devo farti notare che il principe è partito col piede sbagliato già quando è rientrato… Con la richiesta del “risarcimento” alla famiglia. Ha un bel dire, adesso, che quello è stato un errore… UN ERRORE????? No, caro mio, è un INSULTO al Paese che ti ha revocato l’esilio… E dopo ha anche il coraggio di venire a cantare “Italia AMORE MIO”?!?!?
    “Tu non potevi ritornare
    pur non avendo fatto niente
    ma non ti sei mai paragonato
    a chi ha sofferto veramente”
    Scusa se insisto, Carmen, ma questo passaggio risulta veramente offensivo. Poi sul fatto del partito monarchico non sono poi così convinto che non ci pensi o non ci abbia pensato… A cosa credi sarebbero serviti i soldi del risarcimento, se fossero stati consegnati?
    Dici che lui ha sfruttato un nome perchè non aveva doti particolari. Certo, in sè non ci sarebbe nulla di male; vivo anch’io, nel piccolo del mio ambiente, una sorta di “eredità” nei confronti dei miei genitori, entrambi musicisti. Non nego che questo mi abbia sempre leggermente “avantaggiato” in un primissimo momento… Ma superato questo momento iniziale ho sempre dovuto dimostrare in prima persona la mia capacità di cavarmela DA SOLO!
    Per il principe non è così… Incapace prima, non si è fatto un minimo di “gavetta” e adesso si “spaccia” conduttore televisivo. Inoltre ha derubato un cantante “autentico” di un posto al Festival. Non lo ritengo corretto, scusate! Si è tanto parlato che era uno scandalo non assegnare il posto della canzone di Morgan ad un altro concorrente…

  4. Arianna scrive:

    Cara Licia, come potrei non darti ragione… io la penso esattamnte così. Quell’orribile trio, di cui non mi spiego la vittoria, mi ha fatto ragelare. Non ho visto la finale, ma quando sono venuta a conoscenza dei risultati… mi ha sentito tutta Torre Annunziata… per quanto riguarda Scanu io penso sia una canzone orecchiabile, ma non da primo posto. Mengoni ha una vocalità molto particolare e credo sia il migliore tra i vincitori. Ma per me le migliori erano Noemi e Malika.

  5. Valberici scrive:

    @Carmen: “Di certo non poteva non far nulla. Non è mica fesso!”

    Io non credo che al giorno d’oggi tutti siano in vendita al miglior offerente.
    Forse mi illudo ma credo, spero, che sia rimasta un po’ di dignità e che il denaro non compri tutto.
    Certo, prima di far morire la mia famiglia di fame sarei disposto a far molte cose…ma non mi pare fosse il caso del principe.

  6. Carmen scrive:

    @ LambeAndoLambe e altri
    Ma scusatemi tanto, voi avreste preferito uno che, tornando da principe dei Savoia in Italia, avesse ad esempio riorganizzato un partito monarchico e raccolto attorno a sé un seguito politico, o invece uno che va a fare il buffoncello in televisione? Di certo non poteva non far nulla. Non è mica fesso! Voglio vedere chiunque di voi nascere Savoia e non cercare in alcun modo di trarne vantaggio. Quando vai a vedere state tutti a giocare al gratta e vinci cercando la botta di fortuna. :) E beh, quando questa in un modo o nell’altro capita non la si butta via, di sicuro non per compiacere certo chiacchiericcio benpensante, come il vostro. Che se ne faceva lui del vostro consenso, che probabilmente non gli avreste mai dato comunque, in quanto avrebbe pur sempre avuto la colpa di essere nato principe. Lui non ha avuto di certo la fortuna di nascere principe d’Inghilterra, di Spagna o di Svezia, ma almeno è nato col titolo di principe dei Savoia. Si sarà detto: “Eh, buttalo via!” E insomma, si è dato da fare per cercare di utilizzarlo, ritagliandosi un suo ambito di affermazione personale. Voi che avreste fatto? Avreste cercato un posto di call-center? Lui no, e siccome non ha particolari doti, si è buttato in televisione. Questo è il suo terreno di affermazione. Come un tempo i cadetti della nobiltà normanna scendevano nel Sud Italia a conquistare i loro feudi, lui va a conquistare il suo feudo in televisione. Lo può fare e lo fa. Chiaramente anche altri attorno a lui cercano di trarne vantaggio, come ad esempio Pupo. E del resto i cadetti della nobiltà normanna non ci andavano mica da soli nelle loro conquiste, ma con un seguito di cavalieri-vassalli che a loro volta puntavano a trarre un loro, sia pur minore, profitto personale.

    Carmen, 22 anni, Salerno

  7. Bianca96 scrive:

    Ammetto che dopo tutti questi commenti non c’è quasi piu nulla da dire sul festval ma mi piacerebbe fare ancora una “piccola” critica su Sanremo 2010 e mi scuso già in anticipo per eventuali ripetizioni…
    Prima di tutto, a parte Pupo e Co., Scanu, Mudugno, a mio parere il livello delle canzoni quest’anno era parecchio elevato:Irene Grandi, Malika, Noemi, MArco, Cristicchi, tutte canzoni belle e poco banali,ideali per il festival.
    La cosa che mi è piaciuta poco, molto poco quest’anno era l’aspetto tanto “popolare”del festival: insomma, per citare la Venegoni una vera Sagra della Lasagna! Ok, la Clerici non è la finezza fatta a persona e alla fine è anche simpatica, ma venivano fatti interventi e interviste veramente scadenti!!! Ma che razza di autori erano? chiedere consigli di seduzione alla Lopez e poi chiederle come fa a essere cosi in forma dopo aver avuto dei bambini.
    Parliamo degli ospiti, poi? Secondo me non ce ne era uno che centrava qualcosa con la parola MUSICA: incantevole la regina di Giordania, simpatica la bella ragazza di Avatar, ma mi dite cosa centravano? Anche LA REGINA DEL POP mi è sembrato una bufala completa! Jennifer Lopez avrà venduto anche tanti Cd, ma diciamolo: sa muovere bene il culo e fa dei bei balletti! Che chiamassero Shakira, Beyonce, Christina Aguilera ch almeno sanno cantare!!!
    Comunque il vero squallore è stato quando si sono esibiti i tre TENORI di 15 anni! Uno schifo assoluto! Uno spettacolo veramente bieco!!! Insomma le canzoni (solo quelle che possono essere considerate tali) probabilmente saranno ricordate, ma io rimpiango il bel Festival di Bonolis! =S

  8. LambeAndoLambe scrive:

    STOMACO, STOMACO, STOMACO…
    Lo sapevo che sarebbe andata a finire così… Con la PORCATA DI PUNTATA dei Raccomandati di ieri sera. Chi ne ha visto l’inizio, come me, non può non provare un forte istinto pupicida e l’emulazione di un “certo” Gaetano Bresci!!!

  9. oflanos scrive:

    albax.. poi mi fai la traduzione… grazie…

    Dopo 40 commenti mi sono un po perso…

    Ma il senso è questo…

    Grazie Licia per questo commento su Sanremo… mi ha fatto molto piacere leggerlo, e soprattutto che si è creata la voglia di parlarne… a me Sanremo piace, nel senso che è una manifestazione nazionale, e per quanto il mio senso partiottico sia pari a zero… (come si può esser contenti di “QUESTA” Italia?) mi piace seguire quelle cose che ci accomunano… forse per sentirsi ogni tanto tutti uguali, tutti uniti in un certo qual modo…
    E poi è bella l’emozione di scoprira la nuova canzone che ti piace, che potra accompagnarti per i prossimi mesi e che segnerà per te magari qualcosa di importante… oppure vedere nascere il gruppo o il cantante che ci allieterà negli anni futuri… (ho subito adorato i negramaro per esempio, mentre tutto scorre mi catturò).
    Quindi Sanremo, i mondiali, un po anche Miss Italia… sono cose che a mò di rito cerco sempre di seguire!!!

    Ora un po di critica:
    Modestissimo parere da profano… l’anno scorso il livello musicale era decisamente più alto.
    Lo spettacolo decisamente inferiore rispetto alla magistrale edizione passata.

    Insomma alla fine non questo granchè… i giovani ad esempio non si sono visti per niente… un vero peccato. La Clerici sembrava nel salotto di casa sua, il maestro spaccava i violini (scena di un livello bassissimo, ci sono rimasto veramente male). Qualche ospite ha risollevato le sorti di questa “tragicommedia all’italiana”…

    I carabinieri oltre a suonare avrebbero fatto meglio ad arrestare i finalisti!!!

    I tokio Hotel sono stati un insulta alla Musica che il festival rappresenta(va)!!!

    Con il sistema del televoto la gara ormai è una bagianata, infatti chi veramente di Big va più a Sanremo?

    Tipo mi domando Laura Pausini perderebbe contro Valerio Scanu?

    Che poi il vero motivo dell’esistenza di Sanremo: Una vetrina della Musica italiana… ma questa sembrava una di quelle vetrine di periferia con i maxi cartelloni che coprono tutto con su scritto SALDI SALDI SALDI!!!

    Ma si può? Parlare delle canzoni mi costerebbe sforare il limite di lunghezza del messaggio… Mi sono comunque piaciute molto le canzoni di Irene Grandi, Noemi, Arisa, Malika,ho rivalutato Ruggeri, e Cristicchi insieme ad Arisa aveva l’unica canzone allegra… dei giovani Nina Zilli è un personaggio e vi consiglio di ascoltare la parodia della canzone di Tony!!! XD

    Secondo me la finale è stata stabilita a tavolino… condivido il pensiero che solo il titolo della canzone del principe (delle copertine) fa accapponare la pelle e mette una tristezza in cuore che non ce ne sono eguali… Scanu è una bella canzone… peccato non la sappia cantare… Mengoni… beh una checca isterica, scusate l’eufemismo!!!

    Insomma il festival questa volta non è stato un bellissimo spettacolo… la vittoria sembra essere stata una farsa…la musica non era poi ottima… e se scoppiasse in un attimo il sole, tutto quanto potrebbe finire…

    MALAMORE, MALAMORE… NO!

    è questa l’unica vera vincita che quest’anno Sanremo ci ha regalato!!!

    P.S. Spero che il lungometraggio da me scritto non risulti pesante e noioso…

  10. Fabii scrive:

    A me non è piaciuto il fatto che nella canzone si citi il Signore perchè la religione è una cosa seria e non da sbandierare ai quattro venti per potere avere più voti e il tutto mi sembra una trovata pubblicitaria tutto qui. Non capisco (o meglio faccio finta di non capire) perchè Emanuele Filiberto sia andato a Sanremo visto che non è un cantante e se voleva cantare il suo amore per l’Italia lo faceva da qualche altra parte. La canzone di Valerio mi è piaciuta molto, perchè è semplice, racconta della storia d’amore di due adolescenti, a me piace. Ecco il mio punto di vista.

  11. sonounbatteristadel94 scrive:

    ciao a tutti!
    personalemte, essendo un batterista rock sono abbastanza lontano dal mondo in cui Sanremo esiste e continuerà a esistere. Quel poco che ho seguito mi ha fatto chiarire le idee e, per patriottismo sono d’accordo con la vincita di Scanu (sono sardo anch’io:-))! la canzone non meritava, cosi come quella del trio, la cui sola voce udibile era quella di Canonici! il terzo ha una voce da paura, grandissimo ma Malika Ayane si meritava gli allori, cosìccome Irene Grandi e Cristicchi, degno discepolo di Caparezza, di cui sono un fan! il festival è stato truccato e solo per questo non vale la pena di guardarlo! colgo l’occasione per dire che l’Italia si specchia in tutte queste trasmissioni che tra oche, speculazioni e soldi servono solo a rimpinguire le casse di pochi, lasciando noi umili cittadini in mezzo a scioperi, disoccupazioni e casse integrazioni. Sto divagando queindi ciao a tutti, sopratutto a Licia, La Scrittirice :-) ! un abbraccio

  12. albax scrive:

    sinceramente credo k 1 sparata del genere qll trio se la poteva risparmiare. ora mi sta bn k ami la tua partia, ma sinceramente tt le cose k dice la canzone mi sembrano tnt cazzate 1 messa in fila all’altra. ora scusate la finezza ma mi sembra prp cm qnd a scuola leggevamo la costituzione l’altro giorno e credo k se ank degli stupidi ragazzini di 13 anni lo hanno caito k ormai viviamo in 1 posto dv tt è confuso dai valori alle cs + semplici… sinceramente preferisco le parodie alla vera canzone.
    x qnt riguarda scanu… viva valerio!!!!

  13. LambeAndoLambe scrive:

    Prima di tutto: BASTA DEFINIRE PUPO-FILIBERTO-CANONICI “IL TRIO”, PERCHÈ DI TRIO NE ESISTE (ed esisterà) UNO ED UNO SOLO ED È QUELLO LOPEZ-MARCHESINI-SOLENGHI (e loro “facevano” ridere sul serio, cioè DI GUSTO). Chiamiamoli “verdure tricolore” oppure “il tappo lo scemo e il più scemo”…
    Bene… Carmen: hai del fegato, ragazza… In senso positivo. E poi, finalmente qualcuno che scrive un bel papiro come me! (non sono l’unico!). Infine hai la mia stessa età, quindi altro motivo per apprezzare il tuo intervento.
    Premetto che in buona parte non lo condivido tanto, ma è veramente ben argomentato quindi è molto più stimolante da discutere!
    Intanto quello che ti ha risposto Valberici lo condivido appieno (tranne per il fatto che io sono ancora pronto a rispondere alla chiamata della Patria e sono fortemente legato al suo ideale). Se ci facciamo tornare alla mente una canzone di qualche anno fa, con un titolo molto simile, credo (ma interpreto) che il nonno di Valberici l’abbia (o l’avrebbe) apprezzata. Si tratta di “Italia” del buon Mino Reitano. Quella canzone mi è sempre piaciuta per via della sua melodia coinvolgente (ma non sdolcinata alla “ruffianello e via”) e per un testo che dimostrava un intenso orgoglio italiano, scevro da luoghi comuni di una bassezza indicibile. Tipo? Il “PANEM ET CIRCENSES” che le verdure tricolore ci hanno propinato la sera di Lippi!!!! Eeeh… il calcio in Italia ha sempre molto effetto. Scusa, Carmen, ma devi ammettere anche tu che quello è stato un mezzuccio di bassissima lega (ma, ripeto, grande impatto). Quell’episodio mi ha dato un fastidio indescrivibile… ha quasi rovinato uno dei momenti che più ricorderò per anni e anni a venire (perchè io non seguo il calcio, ma la Nazionale è sempre la Nazionale e vincere una Coppa del Mondo è comunque un’emozione, questo bisogna riconoscerlo; usarlo per accaparrarsi consenso e ovazioni è disgustoso, perchè TUTTI gli italiani in egual misura si riconoscono in quella serata, non solo gli amici del principino!).
    Comunque sono pienamente d’accordo con Carmen sul nostro senso autodenigratorio: in anni che non voglio evocare (perchè già sono stati ampiamente citati e forse abusati!) si sarebbe chiamato “disfattismo”… Ora, io non sono un candido ottimista, ma neanche un Travaglio-sempre-pronto-a-criticare-e-a-far-credere-di-avere-la-Verità-in-tasca-ma-ben-lungi-dal-mostrarcela!
    “In medium stat Virtus”… Siamo coscienti di quello che non va (grazie tante!), ma cerchiamo di affrontare con serenità i problemi e soprattutto cerchiamo di trovare una soluzione efficace! Cribbio! (oops)
    Hai ragione, Carmen. Non c’è nulla di male a dire che si ama il proprio Paese o si crede nella propria religione (questi per me non sono luoghi comuni), ma un conto è farlo vivere come orgoglio di appartenenza (=> Reitano) un conto è farselo piangere addosso come a dire “perchè non mi volete bene? in fondo anch’io sono un bravo ragazzo! uuhè uuhè!” (=> Filiberto). Questo soprattutto mi ha infastidito dei tre-meno-uno(il povero Canonici).
    Devo poi dire che l’esercizio di stile su Cristicchi mi è piaciuto un sacco! Forse perchè a me Cristicchi non piace proprio (intendiamoci: non sottoscriverei una dichiarazione del genere, ma anche Cristicchi un po’ di carne se la può prendere, ogni tanto…)
    Concludo!!
    Ieri notte, per puro caso, ho beccato Elio a Parla con me… Hanno fatto la parodia di “Italia amore mio” ed è stata GENIALE (non apprezzo molto neanche Elio per il suo frequente ed ingiustificato uso di volgarità gratuite, ma quando una cosa è bella bisogna dirlo). Soprattutto quando ha detto
    “io non potevo ritornare,
    ma non ho fatto niente
    io non ho mai lavorato
    infatti non ho fatto niente”
    Chiunque deve ammettere che è un adattamento geniale!!!
    E poi, permettetemi l’intervento “specialistico”, ha dichiarato in tutta la sua fulgida sostanza la malnascosta citazione di “Over the rainbow” che si sente alla fine del ritornello (in pratica quando Canonici canta “mi-o la lalala la la la la…)
    Plagio che Pupo (vera “animaccia nera” del gruppo) ha maldestramente cercato di giustificare da Vespa due sere fa!!

  14. Jasmine scrive:

    bbravo, bbravo! Mica come a’i mussurmani, che ce vojono leva’ er crocefisso dar muro!” ahahah X’D mi fai morire.
    Che poi che importa a noi se loro vogliono togliere il crocifisso, ma chissenfrega! IO CREDO, ma non è che la mia fede svanisce nel momento in cui non ho più il pupazzetto davanti, mica è un gioco
    POVERA ITALIA

  15. Jasmine scrive:

    Io non seguo il Festival di Sanremo, sinceramente mi sembrano tutti scemi O.o

  16. Valberici scrive:

    Carmen: io sono stato allevato nel culto della patria, mio nonno era monarchico.
    Sono sicuro che avrebbe trovato la canzone del trio assolutamente disgustosa.
    Lui non considerava la patria come una donna da amare o un sogno da bambini, men che meno qualcosa da “sbandierare” in una gara canora.
    La patria si serve e si rispetta, con le azioni e con la fedeltà ad un ideale.
    Senza nulla chiedere in cambio, pronti a dare la vita ad un suo comando.

    Io non credo più negli ideali che mi sono stati insegnati, ma sono contento che mio nonno non sia vissuto abbastanza da vedere questo festival.

  17. Carmen scrive:

    Ciao Licia. Innanzitutto scusa se intervengo nel tuo blog ancora una volta per criticare quello che dici. Se non altro però non intervengo spesso. :) Comunque la canzone del trio non è piaciuta neanche a me, ma non per i tuoi stessi motivi. O meglio, non per tutti. A me non è piaciuta musicalmente, non è piaciuta per il suo tono sdolcinato, e anche perché conteneva un riferimento alla vicenda personale di Emanuele Filiberto, che per me era fuori luogo a Sanremo. Però sinceramente non capisco i tuoi argomenti. O forse li capisco anche, ma non posso fare a meno di inquadrarli in una certa forma di conformismo intellettualistico di nicchia, se permetti. Per quale motivo il fatto di dire “Italia amore mio” ti farebbe venire “un lungo brivido di terrore lungo la schiena”? A me sembra che un francese ad esempio possa dire tranquillamente di amare la Francia e che un portoghese possa dire tranquillamente di amare il Portogallo, mentre noi siamo rimasti gli unici al mondo che chissà per quale motivo debbano tirarsi addosso ogni tipo di sospetto quando dicono una parola di apprezzamento sulla loro patria. Poi che sarebbe la “curtura italiana”? Cos’è questo qualcosa di cui parli, che ti evoca continuamente Mussolini e il ventennio? Io non conosco questa “curtura italiana”, io conosco la cultura italiana, che mi evoca cose come il Rinascimento, ad esempio, e tante altre. Ma poi scusa, cosa c’entra Berlusconi? E per quanto riguarda la religione, cosa c’è di male nel dire “io credo nella mia religione”? Se un mussulmano o un induista dice “io credo nella mia religione”, hai qualcosa in contrario per caso? E perché chi ha votato la canzone dovrebbe essere l’individuo squallido che descrivi, con la moglie sfatta e il figlio rimbecillito, e che ascoltando la canzone pensa a crocifissi e mussulmani? Detto molto francamente io credo che oggi ci sia una vera e propria malattia culturale in certa parte politica attualmente in perdita, una malattia che definirei “sindrome d’assedio”. E’ una condizione in cui tutto viene rielaborato nei termini di un’offensiva politica o di un sopruso della controparte, a tutto viene attribuita la valenza di una strategia di potere, e non si riconosce più la realtà delle persone che si hanno attorno.
    Comunque io credo che il voto alla canzone provenga dalle seguenti fonti: a) persone anziane che si sono riconosciute in un motivo all’antica e in un testo pacato e celebrativo dell’Italia, b) quelli che hanno solidarizzato con chi ha subito una sassaiola preventiva, c) quelli che hanno apprezzato la performance di Luca Canonici, d) i fans di Pupo, e) quelli a cui Emanuele Filiberto sta simpatico, f) quelli a cui semplicemente la canzone è piaciuta (de gustibus non disputandum est), g) in misura molto minore, i nostalgici dei Savoia o d’altro. Totale: 213.866 voti. Tutto questo non mi sconvolge affatto, non mi evoca alcunché dei fantasmi del passato, né m’incute timori per il presente o per il futuro. La canzone del vincitore, Valerio Scanu, è stata invece votata dagli adolescenti. Totale: 235.105 voti. Mentre il voto di altre categorie di persone si è sparso tra i vari altri concorrenti. Beh, e allora? Cosa c’entrano Mussolini, Craxi, ecc. ecc.?

    A te è piaciuta la canzone di Cristicchi? Benissimo, adesso guarda cosa succede se io provo a dare un’opinione sulla canzone di Cristicchi e su chi l’ha apprezzata, utilizzando il corrispettivo destrorso del tuo stesso atteggiamento. Non mi prendere sul serio, è solo un esercizio di stile:

    “Già il titolo la dice lunga sulla volontà di denigrare l’Italia e gli italiani, raffigurati come una manica di imbecilli che pendono dalle sottane di Carla Bruni. In effetti segue tutta una serie di sfottò e di prese per i fondelli. Questo è il risentimento di quella sinistra che non si è capacitata del fatto che gli italiani non l’abbiano voluta al governo. Ci mancava che questa brutta copia di CapaRezza non ci apostrofasse come mafiosi, mammoni e mangiaspaghetti, lui che evidentemente in altri tempi si sarebbe schierato dalla parte di quelli che aspettavano Baffone, e che al nostro grande patrimonio artistico (romanico, gotico, rinascimentale, barocco, ecc), preferisce di gran lunga il busto di Lenin a Cavriago. Me li immagino io quelli che apprezzano questa canzone, tutti cannaioli dei centri sociali, giovinastri sputacchianti o attempati sessantottini nostalgici di un passato di manifestazioni con sprangate alla polizia. E’ gente che spera di elevare se stessa dicendo che in Italia fa tutto schifo. Ma sono loro a fare schifo, e non se ne rendono conto perché leggono Repubblica o l’Unità e guardano Santoro e il Tg3 alla televisione. Per non parlare di tutto quell’esercito di cantanti, gruppetti, attoruncoli e cabarettisti, tutti rigorosamente allineati a sinistra. Ecco come vengono rincoglioniti quegli individui. E allora è normale che un giovane senza qualità come Cristicchi si sia furbescamente buttato a pesce in tutto questo. Che altro poteva fare? Mette su una canzoncina in cui dice che tutto fa schifo, e sotto l’occhio vigile di Bersani vorrebbe far credere che con un governo di sinistra tutto andrebbe meglio. Il messaggio è chiaro. E intanto il povero telespettatore inerme, che vorrebbe solo guardare uno spettacolo di musica leggera, deve sorbirsi questo scempio propagandistico degno della peggior campagna di rieducazione maoista. Mi rifiuto di accettare che un giorno i miei figli dovranno vivere in un paese in cui c’è chi li incita in maniera così subdola a prendere in mano un mitra e a sparare a raffica contro gli oppositori presunti o reali del comunismo, o all’occorrenza a sgozzare finanche i propri familiari nei gulag, nonché a fare una mattanza in Italia come quella che fecero i Khmer rossi in Cambogia, tutte cose che la canzone di Cristicchi lascia chiaramente intendere tra le righe”.

    Ecco insomma, ci vuole proprio niente a rielaborare le cose e a farle sembrare chissà che.

    Ciao, ciao, ciao… :) :P ;)

    Carmen, 22 anni, Salerno

  18. LambeAndoLambe scrive:

    Qualcuno ieri notte ha visto tutta la puntata di Porta a Porta su Sanremo?
    C’era il grandissimo Mannheimer con le sue fantastiche tabelle statistiche…
    Io ad un certo punto ero stanco morto: mi ero svegliato alle 7.00 e sono stato attivissimo fino alle 23.30, quindi verso mezzanotte e mezza non mi reggevo più e temo di aver perso la parte più interessante (cioè la classifica delle canzoni fatta da Mannheimer su un campione statistico rappresentativo, che in pratica sarebbe l’opinione REALE degli italiani). Almeno ho visto una cosa positiva, e che cioè mi devo ricredere sulla banda dei Carabinieri, perchè da mezzanotte Sanremo ha avuto il 77,qualcosa% di share!! Quindi l’hanno vista in parecchi!

  19. ATNO scrive:

    Devo dire la verità che a me il festival quest’anno E’ PIACIUTO. Le canzoni, secondo me, sono belle; almeno la maggior parte. Concordo con tutti voi per quanto riguarda i tre pupi(XD) ma non su tutte le polemiche su Sanremo in generale, soprattutto da parte di chi non l’ha visto e che, per esprimere il suo disappunto, dice che è trash, che sono tutti racccomandati e che le canzoni fanno schifo…

  20. Fabrizio scrive:

    E’ sconfortante. Una sorta di variante di Huxley.
    “Il Mondo Vecchio”.
    Ma la dittatura dell’intrattenimento resta comunque.

  21. Calendula scrive:

    Sono d’accordo, soprattutto per quanto riguarda l’ultima frase…

  22. Monica scrive:

    E’ vent’anni che mi rifiuto di vedere Sanremo( non ho ancora sentito alcuna canzone del 2010 e non mi sento in colpa!) e adoro Mafalda.

  23. LambeAndoLambe scrive:

    In particolare sottoscrivo l’intervento di Vinci, che prima non avevo notato, per cui ho inevitabilmente ripetuto alcune sue opinioni!!

  24. LambeAndoLambe scrive:

    Sono musicista, perciò qualcosa lo voglio dire… Innanzitutto la voce che più meritava di vincere il festival era quella di Canonici: una bella voce lirica ma non incomprensibile come quella di SCHIERE di cantanti con cui ho suonato e di cui IO (che ero in buca) non capivo UNA MAZZA. Bravo, Canonici… e basta, nel senso che la canzone in sè risultava orecchiabile (ma senza avere nulla di particolarmente gradevole), ma l’allegra compagnia dei due RACCOMANDATI (notare l’associazione…) mi ha fatto venire il voltastomaco. Devo però dire che io avevo fatto una “previsione” sul podio di quest’anno… e l’ho quasi azzeccata. Pensavo infatti I-Marco Mengoni II-Tricolore filomonarchico III-A scelta fra Scanu, Malika o (contando sui napoletani) D’Angelo. Questo il mio ragionamento: l’anno scorso ha vinto Carta(straccia), guarda caso proprio la sera in cui era “di passaggio” la De Filippi… Quindi la RAI non poteva permettersi di far credere che Amici=Mediaset=vincente, X-Factor=Rai2=non vincente… Poi, logicamente, bisognava difendere i due conduttori di un programma Rai piuttosto seguito il cui titolo sembra più che altro la loro biografia (Canonici lo assolvo con formula plenaria… sappiamo tutti che i cantanti lirici non brillano per scaltrezza!). Infine il terzo posto l’avrebbe preso un giovane o uno che, come Nino D’Angelo, poteva contare sull’appoggio per un forte senso di appartenenza. E credo sarebbe veramente andata così, non fosse stato per una “rivolta antimonarchica” delle cui proporzioni i “festivalari” non avevano immaginato… Perciò la direzione del festival ha dovuto all’ultimo momento “correre ai ripari” limitando una sua SOVRAESPOSIZIONE (e forse in parte anche per “difendere” Mengoni, perchè adesso a nessuno verrà in mente di criticare il suo terzo posto). Devo inoltre dire che, come il mitico Fegiz, anch’io quest’anno ero partito “carico d’odio” nei confronti dei ragazzi usciti dai talent show, per cui il primo posto a Mengoni lo assegnavo con forte disprezzo… Pensate addirittura che avevo teorizzato l’esclusione di Morgan come un piano dei vertici filo-mengoniani della Rai per eliminare l’unico che forse avrebbe creato problemi al giovinetto (perchè, devo dirlo, a questo punto forse sarebbe stata proprio quella di Morgan l’unica canzone a meritare la vittoria, non tanto per come canta lui, però…). Invece ora sono portato a credere che Mengoni sia rimasto uno dei pochi “puliti” là dentro! Premetto che non mi piace il suo modo di cantare, ma per come è andata era quello che (forse con Malika) più meritava di vincere: ha dimostrato carattere, un atteggiamento consapevole ma non “sbruffone” (come quello di Pupo o D’Angelo!) e una giusta dose di presenza scenica. E poi ieri all’Italia sul 2 hanno suonato la sua canzone con il solito quartetto d’archi del programma e devo dire che era veramente ben costruita: non banale ma di grande efficacia comunicativa (sto parlando da musicista).
    In conclusione, il palco è stato leggermente diverso nella forma (ma non nella sostanza) dal mio pensiero iniziale e ad eccezione del solo Mengoni (forse) NON È STATO ASSOLUTAMENTE STABILITO DAL TELEVOTO MA DA MANOVRE SOTTERANEE DI LOBBIES CHE NON ESITO A DEFINIRE CRIMINALI INTERNE ALLA RAI E ALLA DIREZIONE DEL FESTIVAL!!!
    D’altronde pensateci: gli ultimi televoti alla Rai sono stati palesemente pilotati. “Ballando” lo vince (guarda un po’) Emanuele Filiberto, l’”Isola” la vince Luxuria, lo scorso festival Carta… O io sono un paragnosta (escluso) oppure inizio a capire molto bene gli interessi aziendali…
    Quindi, per rispondere a Licia (e a Tas), non sono stati “gli italiani” a votare quel podio, se non in minima parte. Grazie al cielo gli italiani (la maggior parte) sono ancora la migliore risorsa dell’Italia…
    Concludo velocemente (so che ho di nuovo scritto un poema, ma credetemi che ho riassunto molto!!): tre cose. Intanto che questo argomento ha in pochissimo tempo ricevuto molti più commenti degli ultimi (a confermare che “conta la polemica”, come dice Licia; a me un po’ iteressa anche il festival, comunque). Poi VIVA LA BANDA DEI CARABINIERI, sono stati veramente fantastici (diciamo anche le cose belle del festival!!)… Peccato che siano andati a mezzanotte e mezza e forse non molti hanno visto la loro esecuzione.
    Infine “coperti sotto il mare ecc. ecc.”… Più che interrogarmi sul senso (che evidentemente è sopra le mie facoltà intellettuali) io incriminerei Scanu (o chi ha scritto quel pezzo) per omicidio volontario aggravato da futili motivi per l’uccisione della metrica e della logica musicale!!!
    Comunque mi trovo generalmente d’accordo con i commenti che sono venuti fuori (tranne per Cristicchi, che a me proprio non piace). Spero che la discussione un po’ prosegua, così posso dire ancora un po’ di cosucce senza occupare tutto il sito con un solo intervento :)

  25. Silvia scrive:

    D’accordissimo, non ho mai guardato il Festival dato che rifiuto la musica italiana dalla tenera età di 5 anni (sì, sono stata traumatizzata da Cristina D’Avena).
    Però posso dire di aver imparato una cosa quest’anno…
    Il desiderio segreto di Scanu è mettere incinta una Carpa.
    E leggendo quel po’ di testo di Italia Amore Mio (e la richiesta di risarcimento di un po’ di tempo fa dove la metti?) scappa veramente una rista amara.
    Posso dire con la fierezza di una mezzosangue nordica che sto pensando seriamente di scegliere la nazionalità belga al raggiungimento dei tanto agognati 18 anni. Se questo vuol dire essere italiani me ne allontano volentieri!

  26. Alissa scrive:

    Sono daccordo con te Licia. Hai ragione. Veramente a me Scanu non è che mi abbia fatto impazzire, e non so come abbia fatto a vincere! Quei tre poi… credo che NESSUNO se li sarebbe mai immaginati per secondi. Infatti il pubblico ha iniziato a urlare: VENDUTI! e l’orchestra ha perfino strappato le parti. Questo forse ci fa capire che quei tre potrebbero anke aver fatto qualche “giochetto di soldi” per guadagnare voti. O almeno, sta uscendo fuori questa possibilità. Se non è cosi, beh.. non mi posso spiegare il malcontento popolare che vedo in giro su facebook riguardo al Trio!

  27. tas scrive:

    Licia inizia a starmi simpatica….si avvicina alla verità ceh il maggior problema dell’italia sono gli italiani !!!

  28. Mercuzio scrive:

    Approvo i commenti di licia, io personalmente nn ho apprezzato nessuna delle tre canzoni finaliste, però ho apprezzato tantissimo la canzone di POVIA che pensando a chi è dedicata e ascoltando le parole fa venire i BRIVIDI, quella è una vera canzone perchè fa provare delle emozioni.

  29. Fabio scrive:

    Licia, io sono di Sanremo… purtroppo. Ogni anno ci ricade addosso il peso delle critiche, se ne sentono di tutti i colori, ma sinceramente non mi importa… Essere tutti i giorni (del festival) a Sanremo è da suicidio. Traffico e bimbe-minchia (scusami il termine) ovunque. E in più ‘ste canzoni schifose… Hai ragione, e te lo dico con dispiacere. Perché una volta il festival era bello. Comunque ho notato una cosa, in generale. In ogni modo, per criticarlo o per elogiarlo, se ne parla. Si sente in giro (per strada) sempre qualcuno che dice la sua. Non pensi che in realtà ci unisca, dando modo di confrontarci?

  30. Paolo scrive:

    ehi licia io il festival l’ho visto e non posso ke essere d’accordo… lasciando xdere ki mi piacesse o meno ti dico soltanto che non ho visto la serata finale di sabato… ma ero in macchina e appena ho sentito chi era in finale (e mi riferisco al trio) x poco non finivo su un albero con tutta la macchina… e con questo ho detto tutto

  31. luke1996 scrive:

    @ licia Volevo segnalarti che un libro che hai commentato tempo fa su aNobii, La valle degli eroi di Jonathan Stroud, è in diversi elementi della trama un’illustre scopiazzatura di un fantasy del 2005, Percy Jackson e gli dei dell’olimpo – Il ladro di fulmini, scritto da Rick Riordan!!!

  32. mary-saphira scrive:

    Ahhh… dimenticavo.l’altro giorno ho visto l’intervista al Principe e ha detto: <>.<>questo conferma che è un Principe moccioso e ignorante.non sa cosa vuol dire Cantare!!!!! :)

  33. mary-saphira scrive:

    Sai Licia, secondo il mio parere,il trio ha fatto una pessima figura. tutti quei fischi…se fossi stata al loro posto diventavo rossa dalla vergogna. mi pareva di averla sentita ancora, la melodia…boh.
    Scanu ha vinto per la sua astuzia: perchè se non era per Alessandra Amoroso non avrebbe vinto una mazza!la canzone di Noemi era bella…lei doveva vincere!!!speriamo ke nel prossimo festival non ci siano persone ke NON SANNO CANTARE!! ciaoooo mary-saphira.

  34. mimi scrive:

    eleas: la tua frase è proprio azzeccata :D

  35. Babil scrive:

    Tenco si sta suicidando di nuovo…

  36. Kaioner scrive:

    Emanuele Filiberto ce lo siamo tolti come re e ce lo siamo ritrovati come vip … bah.
    La canzone di Scanu era carina, ma non così tanto da vincere sanremo. Insomma…poteva vincere Cristicchi, Povia e anche quella di Arisa e Malika era carina. L’orchestra che protesta mi ha fatto rendere conto che o il televoto era pilotato o gli italiani di musica non capiscono niente.

  37. virgy96 scrive:

    ciao Licia sono d’accordo con te!!! c’erano moltissime canzoni che meritavano quel posto. Io penso che Pupo e Emanuele Filiberto abbiano comprato quel posto.
    Per quanto riguarda Cristicchi e Scanu le canzoni sono molto belle.
    Un bacio
    Virgy96

  38. eleas scrive:

    io vorrei solo intervenire per proporre un pensiero profondo che mi sgorga dal cuore

    Meno male che c’è Caaaarla Bruni!

    *si allontana saltellando*

  39. vinci scrive:

    Sono rimasto stupito che il trio sia ariivato secondo, difatti avevo letto da tutte le parti critiche amare e nessuna positiva, ed è stato così palese che il secondo posto era stato comprato per far notare Filiberto che già aveva dato la sua comparsa a ballando con le stelle, facendo vedere che era così, tutto programmato dall’inizio… per la prima volta sono rimasto deluso da un programma che guardo ogni anno, una delle poche volte che accendo la TV in tutto l’anno è quello, il festival che aspetto con un po’ di curiosità, anche perchè lo trovo un momento che coinvolge tutti gl’italiani e poi vedo che al secondo posto arriva pupo e il principe ( il tenore lo tolgo dal mezzo perchè poverino si è rovinato la carriera con questa fuguraccia). Rimango semplicemente deluso, che in finale passino delle canzoni indegne di quel posto, perchè in fondo c’era l’imbarazzo della scelta, molte canzoni belle che sono state buttate. Tuttavia, il festival, è solo una vetrina per farsi vedere poi il resto si vede ovvero si sente alla radio, o sulle classifiche dei dischi più venduti ecc…
    Saluti
    Vinci

  40. Daniela scrive:

    sono daccordo con ire96 quei 3 si so pagati tutti i voti xke con tutti i fischi che hanno avuto ki cazzo li doveva votare!!! e poi “per dire al mondo e a dio italia amore mio” non sapevano come fare la rima e ci hanno messo dio!
    al festival c’erano persone ke meritavano di vincere(sonohra povia cristicchi irene grandi ecc…) al posto di quei 3 buffoni!!! e per valerio…si la canzone e bella ma non da arrivare al primo posto

  41. luke1996 scrive:

    Eh già, i tre dell’ave maria dovrebbero proprio vergognarsi ci vuole coraggio a presentarsi con una canzone come italia amore mio cantata dal principe ( poi che cultura italiana dovrebbe avere se è nato e vissuto in Francia??) e presentando quella buffonata del commento pro Savoia di Lippi. Poi non so se avete novato, ma l’ultima sera si sono fatti accompagnare dalle Diva’s vestite da bandiera italiana solo che erano 4 e ce n’erano 2 con il vestito bianco. Che sotto uno di questi si celasse lo stemma dei Savoia?? Bah…
    Purtroppo a Sanremo ormai non si valutano più le canzoni presentate per la loro bellezza, tant’è che quest’anno hanno anche tolto il limite al numero di voti esprimibili. Per vincere basta essere ricchi sfondati, e da questo punto di vista il nostro “simpatico conterraneo cacciato da quei cattivoni degli italiani che hanno stabilito la repubblica in italia (Che poi non è che sia cambiato molto)” non ha problemi.
    Direi che le ultime strofe della canzone di Cristicchi sono le più indicate per questo festival:
    Io me la prendo con qualcuno,
    tu te la prendi con qualcuno,
    lui se la prende con qualcuno,
    noi ce la prendiamo……..

  42. ire96 scrive:

    io un’idea di come i tre “super italiani amanti della patria” abbiano vinto ce l’ho: con tutti i soldi ke c’hanno si sono pagati i voti…e pure legalmente!!! però sono d’accordo che abbia vinto scanu: le parole magari non sono molto sensate però è proprio bella. devo dire che anche la canzone di cristicchi è simpatica (super la battutta del gioca giuer!), ma purtroppo i commenti sull’italia non sono molto graditi da certe persone e poi considerato che la maggior parte di spettatori del festival sono vecchietti non c’è da stupirsi.

  43. mimi scrive:

    Licia non c’è che dire, sono perfettamente d’accordo. Il trio di Pupo, Filiberto e Canonici non l’ho potuto digerire dalla prima volta che l’ho visto. Il fatto è che Filiberto ha pensato che scrivendo quella canzone in cui faceva solo complimenti assurdi all’Italia avrebbe toccato il cuore degli italiani e purtroppo con una parte di popolazione(quelli ke l’hanno ripescato e mandato in finale) c’è anke riuscito. Ma nn con me…proprio nn o sopportato il fatto che sia arrivato secondo. A parte il fatto che è stonato, xkè diavolo mette nella canzone: “io credo nella mia cultura….” quando è stato quasi x tutta la vita in Svizzera?? Insomma, quello ke voglio dire è: l’ha fatto solo xkè se avesse vinto si sarebbe guadagnato ancora un po’ di fama di quanta nn si è già conquistato a ballando con le stelle l’anno scorso.(esperienza orribile)
    E in ultimo, la cosa ke mi ha fatto davvero ridere è stato quando Pupo ha ringraziato il pubblico con queste testuali parole: “Grazie mille a tutti quelli che ci hanno votato e anke a chi, skerzosamente, ha fiskiato”. E questo conferma la mia tesi: lo fanno solo x conquistare il pubblico. Ed è questo che proprio nn sopporto.

  44. GiuGi scrive:

    già… tristezza a palate come direbbe il saggio Mariottide!
    Su Scanu preferisco non pronunciarmi… ha vinto con una canzone melensa e già sentita! niente di nuovo! (se non forse la coppia amore-laghi!)
    il trio del terrore invece andrebbe falciato subito! come si sia formato è la domanda più bella secondo me!chi, e per quale ragione, ha messo insieme quei tre individui??
    e chi ha avuto il coraggio e la faccia tosta da scrivere una canzone così??
    infine… immagino come abbia patito il principe in esilio lontano dall’Italia…!!

  45. giada scrive:

    la canzone in se è orcchiabile, sarebbe anche stata molto bella se fosse stata portata al festival una quarantina d’anni fa…ma cantata dal trio dell’ave maria cade nel ridicolo, come ridicoli si sono presentati pupo, emmanele filiberto e il tenore…dopo il programma di facchinetti su chi fosse il più grande italiano d tutti i tempi mettendo sullo stesso piano Laura Pausini e Giuseppe Verdi, Toto e Dante Alighieri ecc. (a parer mio questi disgraziati si sono rivoltati nella tomba al sentir pronunciare tali eresie!!!) il festival di quest’anno tocca apici ancora inesplorati nel mondo della vergogna che si può provare…io provo ad immedesimarmi negli stranieri che guardando la nostra tv pensino, giustamente, che siamo un paese di imbecilli, perchè solo questi possono permettere programmi e arrufianate del genere!! che vergogna…

  46. Maria Anna scrive:

    Premetto che non ho mai visto il festival di Sanremo fatta eccezione per quella serata in cui Baudo ospitò i Take That.
    cmq spinta dalla curiosità ho visto l’esibizione del “trio dei miracoli” su youtube e lì ho letto il commento più azzeccato di tutti: FUORI I SAVOIA DALL’ITALIA, FUORI PUPO DAI COGLIONI…E FUORI SUL BALCONE CON LA NEVE IL TERZO (TENORE).
    mi piacerebbe dire che è stato toccato il fondo ma non credo sia così…siamo capaci di scivolare sempre più giù, in fondo a quel lago dove la gente fa l’amore in apnea…TRISTEZZA A PALATE!

  47. kyra l'elfo scrive:

    Io mi fido poco dell’autenticita’ del voto popolare. Penso che in realta’ non ci sia una maggioranza di italiani che apprezza queste parole, ma qualcuno che vuole convincerci di questo per spingerci ancora di piu’ verso una deriva nazionalista e xenofoba.

  48. Ziska scrive:

    Ho visto l’ultima serata del festival a casa di amici. Una bella seratona trash devo dire con tanto di votazione nostrana finale. E QUEL podio, col senno di poi, non deve certo stupire.

    I due fanciulli provengono direttamente dalle cosiddette fabbriche dei talenti (???) Amici ed X-Factor. Come non pensare che sarebbero arrivati tra i vincitori sul fil di lana?
    Il trio monnezza… beh, i filomonarchici (o nostalgici) sono un fottio. Insomma non mi stupisce.

    Diciamo che tra canzoni in gara e pubblicità palese sui prossimi programmi rai, è stata una bella sagra del trash e noi ci siamo abbastanza ammazzati dalle risate. Amare a volte, ma almeno risate.

    La cosa che veramente VERAMENTE ha fatto pena e un bel po’ di schifo è stato il mercimonio della vicenda di Termini Imerese. Ce la potevano risparmiare? Direi di sì.

  49. meldaur scrive:

    non posso che concordare.

  50. Valberici scrive:

    “noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi”

    Stupendo…questa storia d’amore con il mostro di Loch Ness (che ora so essere femmina…forse…) mi pare molto intensa ed emozionante… :lol:

    p.s.. considerazioni un po’ amare le tue, ma purtroppo devo darti ragione :(

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