Due parole su quel che sta succedendo

Dopo il decreto legge che stabilisce che non ci sono regole per la presentazione delle liste se sei il primo partito italiano, più o meno tutti hanno detto che siamo alla morte della democrazia. Non dico che non sia vero, ma penso più che altro che quest’ultimo atto di disprezzo del popolo italiano da parte del governo sancisca un’altra cosa: che le regole valgono solo per i poveri cristi. Se sei potente, puoi scavalcarle tutte. E se ci pensate questo è il fondamento del nostro stato da molto tempo.
Da Berluska che si evita i processi con leggi ad personam e schiere di avvocati, alle carceri piene solo di poveri cristi condannati per reati minori, è stata un’escalation. Stavolta l’ha detto esplicitamente anche Napolitano: mica potevamo lasciare fuori il PdL. Certo che lo puoi lasciare fuori, se non rispetta le regole, che non stanno lì per complicare la vita alla gente, ma per tutelare l’uguaglianza e i diritti dei cittadini. E prima che diciate che sono di parte, mi fa schifo anche il PD che plaude perché non vuole “vincere a tavolino”. Ma vaffanculo.
Da ieri penso spesso ad una mia collega che non ha potuto partecipare ad un concorso perché mancava una firma nella documentazione presentata, agli stranieri che qualche anno fa dovettero fare file chilometriche per regolarizzare la propria posizione in tempo e avere il permesso di soggiorno. Adesso esigo che non esistano più termini per la consegna dei documenti, che non esistano più sanzioni se non pago le tasse per tempo, e, come suggerito da un gruppo FB, che si possa votare anche dopo la chiusura delle urne. Voglio dire, possiamo impedire di votare a uno che è andato a cena fuori dagli amici, o quel giorno s’è fatto una vacanza? No, direi.
Adesso comunque vi sfido a venirmi a dire che questo paese non fa schifo.

38

38 risposte a Due parole su quel che sta succedendo

  1. ile92 scrive:

    ecco!!!non mi sento più sola! meno male che ci sei anche tu a pensarla così!… poveri noi……..

  2. Ila '98 scrive:

    Abito in Lombardia e voglio dire che la mafia ormai è dappertutto. Ad esempio i miei continuano a dire che Ponzoni, un candidato presidente della mia regione, è stato mandato dalla mafia, poi ho visto un programma dove dicevano che i mafiosi hanno fatto cosruire le pale eoliche per i soldi, ma non le fanno funzionare… hai ragione Licia, l’Italia fa schifo! Da grande vado a vivere in Germania perchè lì il 16 per cento dell’energia è prodotta con gli alberi, il vento e il sole.
    P.S.Anch’io voglio fare la scrittrice da grande!

  3. -silvia- scrive:

    scusa Licia ho visto ora la tua risposta ^^
    su questo punto hai ragione… anche a me fa schifo che si arrivi a questo punto, quando si poteva evitare tutto con giusto un minimo di attenzioni in più!!
    ma penso agli elettori che saranno praticamente “costretti” a votare un partito… cioè senza un’alternativa non si può neanche parlare di elezioni
    baci baci

  4. LambeAndoLambe scrive:

    Sfida accolta… Questo Paese NON FA SCHIFO, o meglio sicuramente non fa schifo per via di questo decreto… Quando è venuto fuori il pasticcio qualche tempo fa io ho riflettuto che, comunque sarebbe andata a finire, sarebbe stata una pagliacciata… e così è stato. Sarebbe stata una pagliacciata far passare le regionali senza una lista che rappresenta comunque molti elettori (ATTENZIONE: ho detto che li rappresenta, non che sia corretto il MODO in cui li rappresenta…). Questo devono riconoscerlo, come dato di fatto, TUTTE LE FORZE POLITICHE E TUTTI GLI OPPOSITORI DI QUEL PARTITO. Una pagliacciata perchè sarebbe dire: cari elettori, potete scegliere fra primo o secondo, però il secondo non lo potete mangiare perchè resta in cucina. Bell’esempio di democrazia… L’importante è che non si tocchi il “proprio” partito. Visto che VI SIETE, e non io, VOLUTI UN SISTEMA BIPOLARE ne subite le conseguenze (ecco, qui l’Italia fa schifo perchè DUE soli soggetti politici hanno deciso senza nessun dibattito che andava bene scegliere fra primo o secondo anzichè, magari, preferire un’insalata o solo del pane o avere qualche contorno. Non crediate che PD e PDL siano poi così differenti, per cortesia. Si vede già dalla sigla!).
    Una pagliacciata perchè, per “salvaguardare” un minimo di confronto equilibrato, ovviamente si doveva ricorrere a mezzi piuttosto inusuali (e poco condivisibili).
    No. l’Italia non fa schifo. Ci sono persone che fanno schifo, idioti che li seguono, brontoloni che parlanoparlanoparlano e tanti, ma tanti italiani silenti che si ammazzano di lavoro per gli altri. Ma sono silenti e non fanno notizia…

  5. Fedasile scrive:

    Il nostro paese fa schifo da cinquant’anni. Considerato che esiste da 60…

  6. Paperino scrive:

    Ho avuto la stessa delirante esperienza della tua amica: escluso da un concorso per ricercatore universitario per mancanza di una firma su una delle triplici copie della documentazione.

  7. Marcello scrive:

    Ma infatti: quando gli torna comodo le leggi diventano ‘insopportabile burocrazia’, la stessa che tutti i cittadini normali devono quotidianamente affrontare senza che ai politici freghi un beneamato c***o… Certo, c’è la democrazia del voto popolare; ma ancora prima ci sono leggi che fino all’altro giorno nessuno si è sognato di modificare… forse perché mentre solitamente ‘chi di dovere’ chiudeva un’occhio su firme, scadenze timbri e quant’altro, stavolta non è stato così… ‘ste irregolarità i radicali le denunciano
    da trent’anni.
    A questo punto, ci è rimasta forse solo la disobbedienza civile: paghiamo le tasse quando ci gira, presentiamoci in massa ai concorsi senza aver fatto domanda, etc…

  8. Giul33 scrive:

    pur amando l’Italia (a volte sono molto patriottica) e pur essendo di destra, non condivido ugualmente il voler a tutti i costi essere “esonerati” dalle leggi x fare i propri comodi..se la lista doveva essere consegnata entro un termine dovevano consegnarla punto e basta. non l’hanno fatto?? sono fuori e non rompono!

  9. ire96 scrive:

    già…questo paese fa proprio schifo… ma che ci vuoi fare, i politici non tengono molto conto del popolo, non tutti almeno. l’italia ERA un popolo democratico adesso lo è propio poco.

  10. Fly scrive:

    Condivido il tuo pensiero, Licia, punto per punto. Le regole valgono solo per i proveri cristi. Punto. Se sei potente puoi fregartene di tutto e tutti, calpestarli, prenderli in giro. Insomma puoi fare i porci comodi e nessuno ha diritto di replica. Mi domando come la massa, il popolino (mi spiace ma è così, o forse no, non mi dispiace, è così che dovrebbe essere definito), possa non rendersene conto, come possa giustificare tali comportamenti e avvallarli. Povera Italia di cervelli sotto-utilizzati… Che vergogna… @ evildrum: “E in fondo ogni paese ha le sue magagne”.. e per questo dovremmo fare come gli Struzzi? Non reagire? Non pensare? Accettare tutto passivamente? Io non ci sto.

  11. Vanessa scrive:

    Niente da aggiungere. Molta vergogna, ma non solo per chi è al potere, ma anche per quelli che li han votati per esservi e che poi fanno finta di nulla proclamandosi anti.

  12. evildrum scrive:

    E’ vero l’italia non è un gran posto ma penso che in fondo ogni paese ha le sue magagne!!

  13. Francesco Caruccio scrive:

    Hai perfettamente ragione Licia!

  14. Thomas scrive:

    la mia opinione?

    …ormai ci sono abituato….

    io direi di adottare la mia politica che avanzai qualche anno fa, ma una bella ghigliottina e ci mettiamo tutte le teste(di c….) dei politici di entrambe le parti(perchè non si sà più dove sbattere la testa).
    Non sarebbe più semplice?

    è veloce, rapido ed efficace..
    ……ZAM……

    naturalmente al loro posto mettiamo dei sani di mente, ma per riconoscerli?(i sani di mente)?? Semplice, sono i cervelli che sono scappati dall’italia…

    questo è quello che penso..

  15. Onibi scrive:

    C’è poco da dire in realtà, le regole ci sono e tutti devono rispettarle, altrimenti si arriva all’anarchia o peggio a un governo di regime.
    L’italia non fa schifo, io finita l’università saprò parlare 4 lingue, ma non me ne andrò perchè questa è casa mia e sono loro a doversene andare, tutti e 945 perchè un paese governato da vecchi non può essere nè moderno nè tantomeno competitivo.
    In televisione si lamentano che i giovani non vogliono entrare in politica ma le poltrone non le mollano.
    L’italia è un paese stupendo che ha insegnato a tutta europa, ma a noi non è mai tornato niente, sono sempre i soliti a guadagnare.

  16. Nihal96 scrive:

    questo decreto è la goccia che fa traboccare il vaso. Va bene che eravamo messi male ma… c’è un limite!!
    Questa non è la morte della democrazia: è OMICIDIO DOLOSO della legge stessa in qualche modo, se ci pensate!
    Mi fa venire la nausea solo pensare che al governo ci sono persone del genere!Questa notizia me l’ha raccontata mio padre ieri mattina e la prima cosa che mi sono chiesta:”Perchè?! PERCHE’?! Perchè al potere ci sono solo degli EMERITE MAMMOLETTE INCAPACI??”
    Concordo PIENAMENTE con te, Licia!
    l’Italia fa SCHIFO!

  17. elfo98 scrive:

    Cmq nn sono d’accordo: se uno sta a cena a divertirsi e il giorno dopo nn puòpiù votare, fatti suoi. Doveva prevederlo.

  18. Mary scrive:

    Le leggi e i decreti vanno rispettati sempre e da tutti. Il vero oltraggio è cambiare le regole del gioca a proprio piacimento solo perché si ha il potere di farlo.
    Senza quelle liste gli elettori avrebbero votato qualcun’altro. Non è questo un contravvenire alla democrazia, ma lo è e sbattersene delle leggi e fare tutto quello che si crede.
    Lo so, è sempre stato così e sempre sarà, ma la cosa schifosa è che di questo tempi non si prendono nemmeno la briga di farlo di nascosto, anzi quasi se ne vantano e nessuno muove un dito per fermarli!
    E’ vero l’itali fa schifo!

  19. elfo98 scrive:

    Oh, ma questo paese FA schifo! La cosa che mi fa più rabbia è che non si può mai avere un’informazione dai Tg che non sia influenzata dai politici. Mettiamo l’influenza A, quando se ne parlava tanto e si parlava soprattutto della sicurezza del vaccino. Tuutti i Tg: Il vaccino è assolutamente sicuro, lo dice il ministro della salute. Ma guarda che caso: la moglie del ministro è proprietaria di una farmacia. Detesto il fatto che non si possa mai sapere la PURA VERITà.

  20. Pw scrive:

    Questo paese non fa schifo.

    Da una parte rimane un briciolo… uhm.. un atomo di speranza e poi non c’e’ limite al peggio, quindi si potrebbe scendere ancora più in basso, no? O magari è questa l’intenzione? Magari si vuole scoprire il limite estremo del peggio? XD
    Sul resto, pienamente d’accordo! Non c’e’ altro da aggiungere.

  21. Mony76 scrive:

    Aggiungo: mi dispiace ma se uno ha sbagliato, paga.
    Se uno a scuola non studia, viene bocciato.
    Se uno non fa il suo lavoro, viene licenziato.
    Non hanno fatto in tempo a presentare le liste? Cavoli loro.

  22. Mony76 scrive:

    Questo paese fa schifo.
    Se potessi me ne andrei al volo.

  23. xXSp4rt4Xx scrive:

    verissimo!!!
    come sempre…nn so neanche che lo dico a fare ormai è scontato -_-”

  24. Valberici scrive:

    Ok, sono d’accordo, la faccenda è assai disgustosa.
    Ora però dobbiamo capire cosa sia meglio fare.
    Cominciamo fin da ora ad interrogarci e pensare a cosa fare per cambiare le cose.

  25. Riccio.4 scrive:

    Che tristezza, che tristezza…Voglio andarmene via da questo paese di merda. Perchè siamo finiti così in basso, perchè?

  26. Giacomo scrive:

    premettendo che di politica capisco poco devo però dire che suddeto decreto è un’evidente porcata. Aggiungo inoltre che se anche Di Pietro ha detto e fatto parecchie porcate (esempio anche la richiesta di impeachment) non aveva totalmente torto quando ha gridato al Golpe. Perchè se anche da un punto di vista legislativo un decreto del genere è ammesso dal punto di vista democratico non si può ammettere una cosa del genere.
    Compiango il povero Napolitano, trovatosi a gestire una situazione così infame.
    rispondendo a chi ha detto che la verità non verrà mai a galla dico di seguire con un po’ più attenzione i telegiornali i quali hanno recentemente mandato in onda un video che mostrava chiaramente delegati PdL intenti a modificare varie liste. per questo sono arrivati 2 minuti dopo la chiusura. E se anche quei (perdonate il termine) porci dicono di essere stati ostacolati da esponenti di partiti avversi ciò non PUO’ essere vero poichè l’edificio pullulava di forze armate.
    Caso raro mi trovo a dare ragione a Bossi che dice che è una cosa vergognosa non riuscire a consegnare un semplice elenco di firme e pretendere poi di governare il paese.
    Fini in vece mi ha un po’ deluso poichè dopo le dure obbiezioni e recriminazioni contro berlusconi in un recente passato pensavo prendesse una posizione nettamente più divergente.
    In ogni caso sono cose che non possiamo cambiare facilmente (e me ne dispiaccio).
    un saluto enorme a Licia

  27. Roberta scrive:

    Licia, amica mia, ti prego, scrivi qualcosa su questa storia… Tanto la realtà ha superato di certo…il fantasy, non trovi?

  28. mimi scrive:

    Fa schifo. Non c’è da aggiungere altro.

  29. world scrive:

    SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  30. Ludovico scrive:

    L’Italia fa schifo, troppo schifo. Hai ragione, e molta. Poi certo che uno rimane scandalizzato se a Sanremo arriva seconda una canzone che dice “Italia amore mio” °_°
    Appena potrò penso che tanto me ne andrò da questo paesaccio di schifo, per non dire di peggio. Ma per fortuna che ci sono persone come te, Licia, che la pensano nel modo giusto e non esitano a farlo sapere al mondo!

  31. giuliano scrive:

    Silvia:”ma nell’altra lista dicevano che non hanno più fatto rientrare quello che doveva consegnarla.”

    Se fosse vero, bastava chiamare la polizia che avrebbe immediatamente garantito l’accesso.
    E vedrai che sarebbero accorsi davanti ad una chiamata del genere.

  32. evildrum scrive:

    Ciao Licia, so che la domanda che sto per porti non è inerente ai commenti ma vorrei sapere se hai preso in considerazione l’idea di creare una quarta trilogia del mondo emerso, e chissà se non si chiamerà Erak Maar. Ti prego rispondi…

  33. -Silvia- scrive:

    ok è vero che non è giusto che ora sia tutto tornato come prima prima ma secondo me non si poteva escludere dalle elezioni uno dei più grandi èpartiti italiani da due regioni che insieme contano quasi metà italia
    vuol dire comncuq che metà italiani no avrebbero potuto scegliere liberamente.
    ora che non sia giusto che vengano tutti riammessi senza problemi lo dico anch’io, ma altrimenti tanti non avrebbero potuto votare il partito che avevano già deciso di supportare in precedenza.
    una cosa poi voglio dire, cioè per la storia della lista cui mancavano le firme ok, ma nell’altra lista dicevano che non hanno più fatto rientrare quello che doveva consegnarla.
    poi forse è soltanto una scusa messa in piedi per giustificarsi
    …però mi puzza di bruciato il fatto che in due regioni tra le più importanti itailane le liste con uno dei maggiori partiti non sono state entrambe accettate
    la verità e come sono andati realmente i fatti secondo me non si scoprirà mai perchè si pèerderà tutto, coperto da politici che non vogliono lasciar sapere nulla
    comunque è solo una mia opinione ^^

    • Licia scrive:

      Silvia: innanzitutto, un principio deve valere indipendentemente dalla forza dei soggetti coinvolti. Quindi, che il PdL sia il primo partito in Italia non dovrebbe contare niente. Inoltre, nessuno avrebbe eliminato il PdL dalla consultazione: è il PdL che si stava eliminando da solo dimostrando un disprezzo raro per i suoi elettori. Rispetto vuol dire impegnarsi a mettere in condizione di votare i propri elettori, piuttosto che presentarsi a presentare le liste nell’ultimo minuto utile, vuoi perché si era usciti per prendere un panino, come da (terrificante) versione ufficiale, vuoi, come dicono alcuni, perché si stavano eliminando dalla lista alcuni nomi.

  34. Alessia scrive:

    Non mi ci metto neanche ad accettare la sfida.
    La furbata del decreto è stata portarlo non sul legislativo puro, quindi non varia la sostanza della legge, ma sull’interpretativo. Da lì, purtroppo, l’obbligo per Napolitano di firmare. Ahinoi, anche se gli schifa, e ne sono certa, non è l’arbitro di una partita… E figuriamoci, in un Paese come il nostro farebbe troppo in fretta a diventare “cornuto” e “venduto”.

    Mi permetto un’aggiunta: mi fa altrettanto schifo che Di Pietro chieda l’impeachment per Napolitano, perché ha firmato il decreto.

  35. veleria scrive:

    mmm…non è una sfida che si possa vincere…fa decisamente schifo.

  36. Lorenzo R. scrive:

    “Adesso comunque vi sfido a venirmi a dire che questo paese non fa schifo.”

    Fa schifo.

    Ed il bello è che nessuno se ne accorge. Perché siamo abituati a fidarci dei media… E quasi tutti i media si sa da che parte stanno.

    Poi si chiedono il perché delle “fughe di cervelli”…
    Perché in Italia, evidentemente, c’è ancora qualcuno che sa ragionare…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>