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19
marzo 2010

No, non sto parlando del casino delle liste. Sto parlando dei discutibili modi con cui i nostri politici hanno deciso di farsi pubblicità.
Qualche sera fa, mentre lavoravo, squilla il telefono. All’altro capo del filo, una ragazza gentile che avrà più o meno i miei anni, o anche meno, che mi invita ad una cena non ricordo manco più dove qui a Roma organizzata da Samuele Piccolo. Di lui ricordo la geniale campagna elettorale di svariati anni fa, in cui cominciò pubblicizzando il suo libro autoprodotto sui nonni, e finì coi classici manifesti elettorali. Declino con gentilezza, giusto per non far torto ad una persona che sta solo facendo il suo lavoro, ossia la centralinista co.co.co. al telefono. No, perché a me di andare alla cena elettorale di uno che non conosco e soprattutto non voto me ne cale proprio zero.
Ma almeno Piccolo aumenta i posti di lavoro sotto elezioni. Cosa che non fa Pierferdinando Casini. Ancora interno sera, ancora io che sto lavorando. Per altro, quando lavoro la sera in genere Irene dorme, conditio sine qua non per poter ridurre dati in santa pace. Squilla di nuovo il telefono, e io impreco in sanscrito mentre cerco di acchiappare il telefono prima che lo squillo svegli la prole. E chi c’è all’altro capo?
“Ciao, sono Pierferdinando Casini…”

“Ma vaffan…tutututututututututututu”.
Ora scopro che Berluska è così alla canna del gas da spedire sms a tappeto pur di avere la manifestazione oceanica dei suoi sogni, sabato prossimo.
Vi dovete far pubblicità. E vabbeh. Io questo lo capisco. La pubblicità è l’anima del commercio. Ma pensiamo anche all’anima di chi non vi vota (e magari anche di chi vi vota), ed evitate di rompercela con metodi più o meno subdoli di autopromozione. Che tanto non è la cena di gala o la voce piaciona del Pierferdi che mi indurrà a votarvi.

45 Commenti per “Delirio elettorale”

  1. Enrico 19 marzo 2010 alle 17:27

    Ciao,
    è un pò che ti seguo ma è la prima volta che scrivo in pubblico. Quanto ti è capitato mi sembra, in fondo, normale vista la politica italiana così intrisa di ‘amici, di amici, di amici…’. Purtroppo, però, il ‘delirio elettorale’ è solo una componente del ‘delirio politico’ dei nostri politici …

  2. Valberici 19 marzo 2010 alle 17:29

    Non sono d’accordo……..io prima di rifiutare la cena mi sarei informato sui cibi e bevande, e sull’effettivo “costo zero”. :D

  3. Vanessa 19 marzo 2010 alle 17:51

    Scusa ma a tutto ciò l’unico commento che mi viene è: HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!!!!!
    Ma io davvero non ci credo che si riducano a fare l’equivalente della vendita porta-a-porta per raccattare personaggi alle loro manifestazioni, cene elettorali ecc ecc. Resto sempre più delusa della nostra politica, ma ci tengo a dire una cosa:l’astensionismo alle votazioni non è una risposta a tutto questo. Votare è un diritto attivo che DEVE esere esercitato. Io almeno ci credo profondamente.
    P.S.
    Non c’entra nulla, ma auguri a Giuliano per la sua prima festa del papà da membro del grande Club dei Babbi :-D

  4. Mary 19 marzo 2010 alle 18:38

    Anche a me ha telefonato Casini -_-”….

  5. imp.bianco 19 marzo 2010 alle 18:48

    Abbiamo dato la stessa risposta a Casini. XD

    X-Bye

  6. Marina 19 marzo 2010 alle 18:49

    Aggiungo che l’udc fa anche telefonate pre-registrate e silvio manda anche le mail…. no comment alla faccia del non dover far tribune politiche e talk show…non c’è proprio verso di liberarsene un po ?

  7. 93debo 19 marzo 2010 alle 18:52

    IDEM, che palle… mia mamma che è casalinga, in questo periodo, sta per impazzire con tutte le telefonate che arrivano. però scoccia di più quando sei a tavola, devi alzarti di corsa, e in linea ci sono i soliti tizi del call center.

  8. Phoenix 19 marzo 2010 alle 19:16

    Non sai quanto condivida la risposta a Casini. Farsi una marea di scale rischiando di ammazzarsi per andare a rispondere e poi sentire “Ciao, sono..” ti scantena un’unica reazione comune, mi sa. Altro che bombardamento della pubblicità, siamo arrivati al massacro…

  9. Valberici 19 marzo 2010 alle 19:23

    “Ciao, sono Palmiro Togliatti e vorrei due minuti del tuo tempo per…”

    “No, guardi, non mi interessa…ah, ma sei tu…ma vai a……”

    Mi sto schiantando dalle risate, grazie per avermi suggerito l’ “idea”. :lol:

  10. Simone 19 marzo 2010 alle 21:10

    Hai assolutamente ragione,ci sono modi e modi per farsi pubblicità!

  11. costanza 19 marzo 2010 alle 21:41

    che nostalgia dei bei tempi andati quando per i paesi giravano le auto ” dei simpatizzanti ” con i megafoni a tutto spiano !

  12. evildrum 19 marzo 2010 alle 22:10

    Hai perfettamente ragione Licia e poi andiamo addirittura ti chiamano la sera ma questi non hanno di meglio da fare? Penso che poi oltretutto farsi comprare per una cena sia proprio assurdo è vero che tanti che partecipano a queste cene poi non è detto che il voto glielo danno ma la cosa di se non va per niente. E poi a dirla tutta una persona che vuole offrirmi la cena aspettandosi un mio voto ma che dovrei pensare su questa persona?

  13. zaraki 19 marzo 2010 alle 22:15

    beh poi mi guardano strani quando dico che la politica non mi interessa e che non si interessa a noi

  14. Maria Anna 20 marzo 2010 alle 11:59

    Oddio ho le convulsioni a furia di ridere!!!! AHAHAHAHHAHHA!!! cmq Licia non si attacca il telefono in faccia a Casini…che maleducazione!!! magari aveva solo sbagliato numero!!!

    AHAHAHHAHAHAHHAHAHHAHAH

  15. ire96 20 marzo 2010 alle 14:24

    O_o a me non è ancora arrivata nessuna telefonata…come tutti gli anni ci arrivano per posta i volantio e ci sono i manifesti in bocciofila e al circolo arci. Sarà che abito in un posto sperduto…Cmq se arrivano così tante telefonate si può staccare il telefono per un po’…tanto arriveranno più o meno assieme.ihih

  16. mimi 20 marzo 2010 alle 14:29

    Anke a casa mia ha chiamato Casini…

  17. Nikki M. 20 marzo 2010 alle 15:49

    Ciao Licia.
    Sono dacordo con Valberici.
    Anche io mi sarei informata sul cibo,sarei andata a mangiare e poi….arrivederci a tutti!!!!!!!!

  18. Nikki M. 20 marzo 2010 alle 15:50

    CH BELLO,TI POSSO SCRIVERE DI NUOVO….

  19. Nikki M. 20 marzo 2010 alle 15:58

    c’è nessuno????PLeas scrivete qualche cosa…qualche commento…mi annoio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  20. Nikki M. 20 marzo 2010 alle 16:03

    Scusa Licia…so che non centra nlla ma ho bisogno di tutti gli aiuti possibili!!!!!!!!!!L’anno prossmo devo andare alle superiori.Non so cosa scegliere fra lo scientifico e il linguistico…e se faccio il linguistico…che lingue faccio???
    Inglese francese e…tedesc o o spagnolo??tu cosa faresti?????

  21. Acqua905 20 marzo 2010 alle 16:13

    Ciao! è da un po’ che leggo il blog ma anche io non ho mai scritto…sono pienamente d’accordo con te.
    L’altra sera per esempio nella mia provincia doveva esserci una serata per premiare noi ragazzi che avevamo avuto buoni voti nello scorso anno scolastico; mi hanno invitata e ho deciso di partecipare. Alla fine si è rivelata solamente una campagna elettorale per il futuro candidato a sindaco e a noi ragazzi ci hanno menzionato si e no tre volte.

  22. Nikki M. 20 marzo 2010 alle 16:23

    ma c’è nessuno?????

  23. Carmen 20 marzo 2010 alle 16:38

    Beh, ma se è per questo il Partito Democratico ci ha riempito youtube di link animati E non penso che loro non abbiano un radicamento fatto di inviti a cene e salotti. E alle manifestazioni non ci portano le comitive organizzate? Insomma, insomma…

    Carmen, 21 anni, Salerno

  24. Carmen 20 marzo 2010 alle 16:50

    E aggiungo, ma perché chi opera per il PDL dev’essere sempre considerata una persona pagata, mentre chi lo fa per un partito di sinistra è sempre da presumersi come un volontario? Chi ti dice che la ragazza in questione era pagata e non piuttosto una militante come ce ne sono in tutti i partiti? Tutti i partiti hanno una disponibilità di persone che collaborano. E’ sempre stato così.

    Carmen, 22 anni (non 21, pardon), Salerno

  25. Nikki M. 20 marzo 2010 alle 16:55

    hai ragione carmen

  26. gio6 20 marzo 2010 alle 18:47

    ahahahah, anche a me mi ha chiamato casini!
    che ridere! ho ascoltato tutto e poi quando cera da parlare con l’operatore ho messo giù!
    i politici non si rendono conto che queste campagne cosi asfissianti sono controproducenti!

  27. Mony76 20 marzo 2010 alle 21:21

    @Carmen: ehm, se leggessi un po’ in giro ti renderesti conto che è una notizia che gira quella della gente che viene pagata dalla PDL.
    @Nikki: non per essere polemica ma questa non è una chat. C’è anche scritto lassù in alto. Senza polemica, né voglia di criticare, ma solo per informare.

  28. Licia 20 marzo 2010 alle 23:12

    Carmen: ci sarebbe mica niente di male se fosse pagata, fa un lavoro…comunque certo, probabilmente era una militante, semplicemente non avevo pensato a questa possibilità

  29. Galaxy 21 marzo 2010 alle 3:01

    Anche a me è arrivata la telefonata di Pierferdi!!

    Stavo pure dormendo e mi ha svegliato, così all’inizio non ho capito che fosse una voce registrata, poi appena ho iniziato a connettere l’ho mandato a v……………….

    Adesso che non chiamano più quelli dell’adsl hanno iniziato i politici.

    In che mondo viviamo!!

  30. Alessandr 21 marzo 2010 alle 22:29

    Anch’io ho ricevuto la chiama da Casini… ma ho attaccato subito avevo troppe cose da fare che sprecare il mio tempo a sentire quella chiamata!!!! :-)

  31. Riccardo 21 marzo 2010 alle 23:59

    Io alla cena ci sarei andato. Un’aragosta fa sempre piacere, poi alla fine si saluta e si fugge xD
    Scherzi a parte, condivido: anche a me è arrivata la telefonata da Casini mentre ero già al telefono con un’amica e non ti dico l’odio che ho provato quando ho sentito la voce registrata “Ciao, sono…”

    PS x Nikki: Io faccio il geometra, ma sono ormai due anni che mi convinco che avrei dovuto fare il linguistico. Scegli quello che ti piace di più, non sentirti obbligata da “ma poi cosa ci faccio?” perchè se sei brava e ti piace la tua scuola, qualunque disciplina andrà bene in futuro.
    Sorry per lo spam =)

  32. LambeAndoLAmbe 22 marzo 2010 alle 10:10

    Cavalco l’astensione… Perchè se dovessi rispondere come vorrei a certe cosucce che sono state dette finora verrebbero fuori certe paroline irripetibili. La valutazione mi pare comunque corretta, oltre che “doverosa”…

  33. ile92 22 marzo 2010 alle 12:16

    Io non sono stata chiamata da nessuno! e credo di centrare come i cavoli a merenda..ma rispondo comunque..xD
    ormai la politica italiana è da buttare.. e spesso mi vergogno del mio paese.. ho 18 anni e mi toccherà votare per la prima volta ma ho un grandissimo rifiuto per ogni partito. è POSSIBILE che un giovane si vergogni dei propri rappresentanti? .. per quanta pubblicità provino a fare non cambierò idea.. non siamo dei burattini da manipolare e domare con un cena..tutto questo è orribile.. io, diciottenne, sarei il futuro?.. mah.. posso solo ridere..

    PS:nikky m. nessuno può dirti cosa scegliere..le lingue le puoi sempre imparare con corsi aggiuntivi se proprio..mentre fisica e laboratorio no.. ma se il primo anno vedi che non ti piace quello che hai scelto non avere dubbi a cambiare! auguri!

  34. Pigliadraghi 22 marzo 2010 alle 14:35

    La pubblicità è l’anima del commercio.
    Ed i politici oramai si vendono peggio dei prodotti da discount…
    Ho ricevuto la stramaledettissima telefonata da Casini, ma quella degli sms èun tecnica nuova…come ha detto Licia, davvero alla canna del gas, o per citare Groucho (di Dylan Dog, non Marx) “così alla canna del gas da attaccarsi al tubo del gas per sfuggire al gas”
    Questo giusto per dire che propaganda sia, ma con un minimo di decenza, che già siamo un paese dai politici da Lidl

  35. Antimo 22 marzo 2010 alle 14:39

    quando arriviamo alle elezioni tutti i politici si sforzano per sensibilizzare il diritto al voto…con pubblicità che criticano apertamente chi non vota. che prima facessero rispettare il diritto al lavoro, il quale ormai è divntato un lusso, poi i dritti che convengono a loro.

    al di la di questo FORZA LICIA. aspetto il terzo libro delle leggende del mondo emerso

  36. ClarinetteM 22 marzo 2010 alle 15:46

    Lasciamo perdere.
    Pierferdi ha chiamato anche a casa mia e Silvio ha mandato un sms a mia zia.

    Nel primo caso avrei tanto, tanto voluto chiedere al caro Pier chi gli ha dato l’autorizzazione per utilizzare il mio numero, ma era una registrazione. Sigh.

    Nel secondo caso ho caldamente invitato la zia a contattare il suo gestore telefonico per capire bene:

    1) Da chi, effettivamente, è arrivato l’sms, visto che il numero del mittente è anonimo.
    2) Con quale potere i suoi dati sono stati ceduti a terzi.

    Quello che troppo spesso si ignora è che i “signori” stanno violando la tanto decantata legge sulla Privacy.
    Gli stessi signori che le leggi dovrebbero conoscerle a menadito, visto che sarebbe compito loro governare noi.

    Purtroppo, però, sembra che conoscano solo le norme che fanno comodo a loro.

    Povera, povera Italia!

  37. Fabrizio 22 marzo 2010 alle 16:57

    E invece, per la prima volta in vita mia, ho preso parte alla campagna della Bresso, diventando volontario digitale e diffondendo materiale su Facebook.

    Genuino attivismo 2.0

  38. Enrico 22 marzo 2010 alle 18:32

    xLambeAndoLAmbe
    Non ho ben capito se per astensione intendi quella al voto o alla cena ^_^
    Nel primo caso ci ho pensato anche io, ma sono giunto alla conclusione che poi quei voti mancati verrebbero strumentalizzati. Invece credo che in caso di dubbio estremo una scheda bianca sia la miglior cosa. Dovrebbe, meglio di quella annullata, definire l’inconsistenza dell’offerta dei programmi elettorali. (uso il condizionale perchè i politici sono capaci di dire tutto ed il contrario di tutto con la stessa … faccia :P )

  39. MadD 22 marzo 2010 alle 20:14

    Ciao Licia,
    Volevo chiederti se hai letto “Il signore delle mosche”, se non lo hai ancora fatto ti consiglio vivamente di leggerlo, se invece l’hai già letto, ti consiglio fortemente di dedicarci un post del Piccolo Recensore, perché da una parte ha forti affinità con Lost, che vedo ti piace molto, dall’altra penso presenti analogie tematiche con i tuoi libri, insomma penso che da te possa uscirne una bella e interessante recensione.
    Ciao e grazie!

  40. valeria (giovane lettrice) 22 marzo 2010 alle 20:26

    anche a me ha telefonato casini. arriva mia mamma con una mano sul telefono e mi dice: “è casini!” e me lo passa. a me viene un infarto e poi mi accorgo che è una registrazione e con una faccia tipo -.- e attacco.
    poi sabato ero in centro, di fianco allo stand del partito socialista italiano c’è un tipo che fa un discorso sulla paura del buio e poi con un giro della madonna va a finire il discorso dicendo che marx non è “la verità” rivolgendosi ai socialisti lì di fianco. inoltre spiegava illustrando il tutto su un foglio che mostrava alla folla (io, un altro tizio, i due socialisti e il suo socio con la chitarra in mano che faceva il filmino)…

  41. Ludovico 23 marzo 2010 alle 11:22

    O_O Non sapevo addirittura ti chiamassero, a che punto siamo arrivati. Qui non ha chiamato nessuno per fortuna.
    Comunque mia sorella era a Venezia l’altro giorno e ha visto un cartello con scritto: “non vogliamo più divisioni, riduciamo l’italia”. Non mi ricordo se era divisioni o qualcos’altro e nemmeno che partito fosse, ma la cosa è assurda .-.

  42. LambeAndoLambe 23 marzo 2010 alle 19:06

    A Enrico
    La mia astensione è dai commenti su questo argomento.

    A Clarinette M
    Sbagliato in pieno. Già scrivere su un sito come questo è RINUNCIA VOLONTARIA DEI DIRITTI SULLA PRIVACY (non parliamo poi di quel che succede su Facebook, ancor peggio di quel che succederà lì dentro… Io che non sono registrato ho potuto scoprire un sacco di opinioni, anche politiche, di iscritti che le hanno pubblicate liberamente; sono cavoli loro: internet è il modo in cui vieni indotto a privarti della privacy per tua volontà). Poi i numeri di telefono si trovano sull’elenco telefonico, che tutti possono consultare. Comunque, se dovesse ricapitare una telefonata (dal medesimo “ente”), visto ogni cittadino ha il diritto di chiedere la cancellazione del proprio numero dalla “lista”, si può procedere legalmente.

  43. ClarinetteM 24 marzo 2010 alle 18:58

    LambeAndoLambe: no. Sbagli. E lo dico con cognizione di causa (queste cose, ahimè, le studio).
    Scrivendo su questo sito io non do alcun consenso al trattamento dei miei dati personali (il consenso va dato ESPRESSAMENTE). Tanto più che di me conosci solo un nickname e, volendo, il mio blog da cui sì, puoi trarre informazioni personali, ma tutto ciò non ti autorizza a utilizzare le medesime per i tuoi scopi (parliamo di scopi commerciali). Assolutamente.

    Per quanto riguarda il prelevare i dati dall’elenco telefonico: non si può.
    O meglio si può se, lo spiego in parole povere, di fianco al nome sono presenti i disegnini di una cornetta (consenso a ricevere telefonate commerciali) o di una letterina (consenso a ricevere per posta informazioni commerciali).
    I due segni sono presenti accanto ai nomi di coloro che, qualche anno fa, hanno ESPRESSAMENTE dato il consenso al trattamento dei propri dati personali (è arrivata a casa una letterina della Telecom con un modulo da compilare, se non mi ricordo male e comunque si trova tutto spiegato da qualche parte sull’elenco telefonico).
    La mia famiglia, questo consenso, non l’ha dato.
    Potremmo aver firmato qualcosa in cui lo davamo, magari senza accorgercene? Sì, certo.
    Tutto si risolve diffidando chi chiama a casa dall’usare nuovamente i nostri dati. In gergo: ritirando il consenso al trattamento dei nostri dati personali (così facendo, a casa mia, hanno smesso di chiamare ogni tre per due Sky e compagnia cantante).
    Si può riccorrere al Garante, volendo.

    Che poi ci siano una miriade di modi per aggirare questa legge è vero.
    Che internet sia una trappola per la privacy è verissimo.
    Ma che mi si possa chiamare a casa prendendo il mio numero dall’elenco telefonico… no. Non è vero (tantomeno è legale che siano gli operatori di telefonia mobile a concedere i nostri numeri a chicchessia -vedi sms ricevuti da Berlusconi-).

    E’ contro la legge. ^^

  44. ClarinetteM 24 marzo 2010 alle 19:29

    E visto che, meno male, internet serve anche a tutelarci da simili soprusi, riporto un link interessante direttamente dal sito del Garante per la Privacy.
    Sullo stesso sito si trova anche la documentazione relativa ai dati utilizzabili per la propaganda elettorale (per fugare ogni altro relativo dubbio).

    http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1705472

    Spiega anche che i dati non possono essere presi dall’elenco telefonico a meno che non sia presente il disegnino della cornetta ;)

    Saluti!

  45. LambeAndoLAmbe 25 marzo 2010 alle 14:42

    Ok, quella della cornetta non la conoscevo… Anche perchè tu studierai queste cose, ma io non è che non mi informi. E tutte le volte che ho sentito esperti parlare di questi argomenti (del tipo a Forum, quando erano i bei tempi, ma ogni tanto anche a Piazza Italia tornano Lubrano o avvocati dell’Associazione Consumatori) non hanno mai accennato a questo particolare.
    Sul fatto di internet, forse mi sono spiegato male, perchè quello che hai detto tu è sostanzialmente quello volevo dire io. Cioè che chiunque può risalire a dati personali incautamente sparsi qua e là sulla rete. Ovvio che tu NON DAI ESPRESSAMENTE il consenso, tuttavia la tua è una tacita rinuncia alla privacy dei dati che diffondi (questo lo dico anch’io a ragion veduta: l’anno scorso sul giornale scolastico del Liceo che ho frequentato è stata pubblicata la relazione di una conferenza tenuta da non mi ricordo quale pezzo grosso del controllo telematico: il “succo” era che la cosa più sicura in assoluto è NON DIFFONDERE DATI perchè in sostanza non può esistere una tutela della persona su internet). La storia è quella dei diritti individuali per Hobbes: i cittadini rinunciano al diritto personale e alla propria autogestione perchè un monarca assoluto li protegga e li possa tutelare in loro vece. (forse era Hume, scusate se non mi ricordo esattamente). Lo stesso è oggi: vuoi usufruire di certi “servizi” della rete? Registrati e fornisci dati della cui gestione si occupa qualcuno che non può MATERIALMENTE essere tirato in causa, perchè nessuno ti ha costretto a iscriverti a Facebook o robe simili. Non mi stupirei se da qui ad alcuni anni (come qualcuno ha già ipotizzato) Facebook e tutti i suoi dati (nel frattempo “corroborati” da informazioni sempre più consistenti, necessarie per “accedere” alle nuove versioni di questo servizio) venissero “venduti” al miglior offerente. Io lo trovo plausibile, visto che le code per i provini del GF sono di anno in anno sempre e comunque sterminate. Vuol dire che molta gente se ne fa un baffo, sostanzialmente, di rinunciare alla privacy. E in democrazia conta la maggioranza…

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