iPad, prova su strada

Mi accorgo or ora che vi dovevo dalla scorsa settimana un post sull’iPad. Mi sono preparata psicologicamente a quel che detto post scatenerà nei commenti, per cui sono pronta.
Dell’iPad avevo già parlato in passato, quando lo presi. Adesso, dopo tre settimane che ce l’ho, posso tirare un po’ le somme. Innanzitutto, lo uso molto più di quanto credessi. Ha praticamente sostituito del tutto l’Air per la navigazione in rete. I perché sono due: innanzitutto, l’iPad mi permette di navigare dal divano, dal letto e da qualsiasi altra posizione relax mi venga in mente. In teoria anche un portatile permette una cosa del genere, ma pesa di più, è assai meno comodo e riscalda molto. La seconda ragione, è che Safari per iPad è molto, ma molto meglio di Safari per Mac. Molto più rapido, molto più maneggevole. Questa cosa fa passare assolutamente in secondo piano l’assenza (per ora) di multitasking. Mi spiego. Ho l’abitudine di tenere aperte almeno quattro o cinque tab quando navigo. Ovviamente con l’iPad questo non è fisicamente possibile, si può navigare un sito per volta. Ma le pagine restano aperte, e si può passare dall’una all’altra piuttosto facilmente e rapidamente.
L’altro gran punto di forza sono le foto. Da quando ho la reflex (che poi tecnicamente non sarebbe neppure mia ma di Giuliano, ma vabbeh) faccio un sacco di foto. Metterle sull’Air è sempre un po’ un pianto, perché non formatto mai la scheda di memoria, e quando le scarico dentro ce ne sono 1500 almeno di cui 1300 già scaricate. L’operazione si porta via un sacco di tempo, senza contare che poi la navigazione tra le foto è piuttosto lenta e farraginosa. Questo fa sì che poi la loro elaborazione, l’eliminazione delle foto non riuscite siano operazioni lunghe e pallose.
Con l’iPad no. L’iPad è una scheggia a scaricare le foto, e la navigazione è praticamente istantanea, una cosa che è difficile spiegare a parole, occorre testarla. Di per sé, l’iPad non permette di editare le foto, ma ovviamente là fuori è pieno di app che lo fanno. Io ne ho scaricate due particolarmente efficaci, con cui ad esempio ho tagliato le foto dei Muse che ho pubblicato qualche tempo fa. Inutile dire che vedere le foto sull’iPad è assolutamente fantastico: ottima resa dei colori, gran definizione. Quando metteranno poi i nuovi schermi dell’iPhone anche sull’iPad la cosa suppongo diventerà impressionante.
Sulla portatilità manco mi soffermo. Lo infilo in borsa, o nello zainetto quando devo stare più comoda. Il peso non è eccessivo (per altro la mia borsa pesa sempre un sacco), per cui portarselo dietro è un piacere.
Ma io l’iPad l’avevo comprato con la speranza di usarlo per scrivere in treno. Questa funzionalità l’ho testata quando sono salita a Milano per i Muse. Ed è stato fantastico. Ok, Pages per iPad ha ovvie limitazioni, alcune delle quali non mi interessano in alcun modo: il fatto che non formatti per bene il testo, per esempio, non è un problema. Il programma che uso per scrivere non lo fa, quindi sono già abituata così. L’unico vero dramma è l’assenza del conteggio delle battute. Scrivendo capitoli tutti approssimativamente uguali in lunghezza, ne ho bisogno come dell’aria che respiro.
Anche qui, il fatto che non sia multitasking non è un problema. Uscivo da Pages, aprivo GoodReader su cui avevo salvato i capitoli precedenti per consultazione, ritornavo in Pages dove trovavo il testo esattamente dove l’avevo lasciato. Farraginoso? Può sembrarlo, ma l’entrata e l’uscita da un’applicazione all’altra è così rapida che la cosa è sostanzialmente identica al navigare più documenti aperti contemporaneamente. Anzi, quando apro più documenti con Word sul Mac la cosa è persino più lenta.
La tastiera virtuale è comodissima, persino piacevole da usare. Probabilmente questo è vero per me che uso solo due dita per scrivere, e non vale per chi fa altrimenti, ma io mi sono trovata molto bene. Il tempo di scrittura è lo stesso che su una tastiera reale, l’assenza delle accentate non è gran problema, visto che il software permette di accedervi facilissimamente con un dito solo, e lo strumento di correzione automatica è per lo più eccellente. Certo, ogni tanto capita che corregga dove non dovrebbe, ma apprende dagli errori, ergo basta rifiutare una certa correzione per non vedersela più riproposta nel resto del documento. Ho scritto un intero capitolo sul treno, ed è andata benissimo. Complessivamente, per scrivere in viaggio è più comodo l’iPad rispetto all’Air. In genere il sedile del treno è piuttosto distante dal tavolino, e quindi si è costretti a tenere il mac sulle gambe. Ovviamente, tenere l’iPad sulle ginocchia è più comodo rispetto a tenerci un portatile, per questioni di peso e riscaldamento.
Comunque, uso l’iPad per la scrittura anche in altre situazioni. Ad esempio, quasi tutti i post sono fatti con l’iPad. Insomma, credevo che fosse poco credibile l’uso dell’iPad per il mio lavoro, e invece mi sono dovuta ricredere.
Qualcuno mi domandava: ma come fai a tirare fuori i files dall’iPad. In effetti è un po’ un punto debole. Si può usare DropBox, che ho usato per metterci dentro tutto il nuovo libro. Per tirar fuori il capitolo nuovo, invece, ho usato la mail, banalmente. In effetti però farebbe molto comodo la possibilità di salvare il lavoro su una chiavetta.
Complessivamente, inizio a sperare che l’iPad sia il futuro dei portatili. Intendiamoci, ci sono molte cose che un portatile fa e un iPad no. Per dire, l’astrofisica non posso farla su iPad, perché ho bisogno di una certa potenza di calcolo che l’iPad non può fornirmi, anche se esistessero i programmi atti all’analisi dati. Ma io lavoro praticamente sempre in remoto, coi dati fisicamente lavorati su un server. Per cosa uso l’Air? Per scrivere la sera, per navigare. Esattamente le stesse cose che faccio, nel caso della navigazione anche meglio, con l’iPad.
La gran cosa dell’iPad è la rapidità e la snellezza d’uso. Fa quel che devo quasi istantaneamente. Il passaggio da un’app all’altra è immediato, e questo perché sostanzialmente sotto non c’è un vero e proprio sistema operativo. La personalizzazione dell’iPad, poi, è virtualmente infinita. Di app ce ne sono una marea per tutte le esigenze, per cui ognuno può trasformare l’iPad nel tipo di strumento di cui più necessita. È questa l’altra cosa bella dell’iPad: di per sé, certo, non è nulla di eccezionale. È un supporto che però si può piegare a molteplici usi. È ciò che vuoi che diventi, letteralmente.
Certo, qui si apre il capitolo “le app che puoi usare le sceglie la Apple a sua discrezione”. Mentre sulle App la questione è meramente etica, per quel che riguarda libri e fumetti il problema si fa sostanziale, leggi la recente, e ridicola, storia dell’Ulisse di Joyce. È un problema che occorrerà porsi, in futuro, ma quel che auspico è che l’iPad sia “The shape of things to come” (ancora cito Lost, damn…) e che in futuro ci siano altri prodotti del genere anche non Apple. E a quel punto vedremo se Jobs continuerà ad avere questa ridicola ossessione per la pornografia.
In ogni caso, l’iPad ha altri difetti oltre al problema delle app. Innanzitutto, è un prodotto costoso, troppo. Ok, si ripaga, per carità. Credo che nel mio caso la spesa si ammortizzerà in tempi brevi. Resta il fatto che essendo un prodotto indirizzato più che altro allo svago costa veramente troppo. Un’altra cosa che mi dà fastidio è il costo delle app. Per l’iPhone ancora si trovano in giro molte app gratuite, magari con delle limitazioni, ma si trovano, per l’iPad praticamente non ne esistono. Trovare una app che costi meno di 1 euro è praticamente impossibile. Intendiamoci, ci sono programmi per i quali uno spende senza problemi; l’assenza di applicazioni gratuite e il costo medio superiore a quello delle app per iPhone mi fa però temere che sia partita la speculazione su questo tipo di mercato. Vedremo.
Insomma, il bilancio di queste prime tre settimane di uso è molto positivo. È stata una spesa, ma valeva la pena. E adesso, vedete di non farvi guerra dei commenti :P

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44 risposte a iPad, prova su strada

  1. Gianpaolo scrive:

    Ciao Licia! La tua “prova su strada” è veramente utile. è da diversi giorni che scrivo su forum, telefono a negozi e addirittura al call center della apple parlando con super esperti che alle seguenti domanda mi hanno date risposte deludenti e senza apparente via di fuga.
    Vorrei sapere se è possibile e con quali applicazioni:
    1) creare delle cartelle e sottocartelle dove poter archiviare i file (goodreader?)
    2) aprire più file contemporaneamente (.doc, .xls, ecc.)
    3) collegare e utilizzare una chiavetta usb attraverso l’adattatore per la macchina fotografica.
    In parte mi hai già risposto dicendo che con good reader leggi altri file e poi torni a scrivere su pages. ma puoi anche copiare e incollare delle parti? Voglio dire mi sembra impossibile che su un’attrezzo apple non sia possibile aprire più .doc contemporaneamente e fare dei copia incolla!
    tutti gli esperti interpellati mi hanno detto un no secco!
    Mi confermi che con goodreader posso creare un sistema di cartelle e sottocartelle per ordinare i miei file?
    Sono rimasto colpito dalla tua presentazione perchè io utilizzerei l’ipad come te. non sono uno scrittore ma uno psicologo che si occupa di clinica, formazione in vari ambiti e politica professionale. Ho bisogno di uno strumento “con le palle” (scusate il francesismo!) agile, veloce e che mi aiuti ad organizzare i numerosi impegni.
    So che molti immaginano lo psicologo sprofondato nella poltrona con un vago odore di naftalina ma vi assicuro che la realtà è ben diversa!
    Ti ringrazio per l’aiuto che potrai darmi. A presto
    Gianpaolo

  2. oscar scrive:

    Ciao qualcuno gentilmente sa dirmi se esiste un applicazione per scrivere, che sia in grado anche di inserire le note bibliografiche ? Grazie e grazie a Licia per il post.

    Saluti

    Oscar

  3. Fabio scrive:

    Ma il punto è… se devo scegliere, visto che il prezzo è più o meno uguale, compro iPhone (magari il 4 quando esce), oppure l’iPad????
    Visto che mi attraggono entrambi :P

  4. giuliano scrive:

    dee: non semplicemente un altro tablet, ma uno che abbia la stessa reattività e la stessa comodità.

  5. :) Sofia scrive:

    Beh, io aspetto ancora un po’ per comprarmi un iPad, perchè magari poi ne esce uno che è più sofisticato e con lo schermo migliore per la vista… comunque sono veramente affascinata da questo nuovo strumento…
    A proposito di libri: 1. Sto leggendo “La Clessidra di Aldibah” e al momento mi piace molto. L’ho ricevuto ieri sera da parte dei miei, perchè ho finito gli esami e i prof hanno detto che sono andata bene..
    2. Mi aggiungo all’immenso gruppo di quelli che stanno attendendo con estrema ansia il III delle Leggende e di “Guerre del Mondo Emerso – Guerrieri e Creature” di Paolo Barbieri.
    I’m waiting…

  6. dee scrive:

    Un prodotto cosi’ di altre marche? Non sono un esperta, ma a quanto ho letto esistono gia’ decine di tablet (credo che si chiamino cosi’ ma non ne sono sicura) molto simili all’Ipad e che esistono da almeno dieci anni…

  7. LambeAndoLambe scrive:

    Sulle anticipazioni per Leggende 3 sono in visibilio…
    Non è che Kryss ha trovato delle spore aliene e vuole usarle per annientare tutti i non-elfi? No, dai,scherzo…
    Ma io, alla fine di Figlia del sangue me la vedevo male per gli elfi: adesso che la cura per il morbo esiste non sono altro che un branco di folli suicidi che devono vedersela con tanti omoni robusti che sono inc*****i neri per tutto quello che gli elfi hanno combinato.

  8. LambeAndoLambe scrive:

    Ahahaha… citerò in giudizio il mio Prof. di jazz… In effetti Il titolo di Orson Wells è UN TANTINO precedente al 1959!!!
    My fault
    Ci ho creduto come un babbeo che il titolo dell’album di Coleman fosse quello da cui venivano le altre citazioni: io non sono un patito di jazz, tanto meno di free-jazz
    Chiedo pubblicamente venia…
    Poi non lo so se “The shape of things to come” sia tipo un modo di dire IN CONSEGUENZA a Wells…

  9. Puffadolceamara scrive:

    Spero che sia catastrofico il nuovo libro delle Leggende….!!XD

    Stupiscici Ulteriormente Licia!

  10. Martini scrive:

    secondo me tanto alla fine muore san…adhara e amhal si mettono insieme e governano il mondo emerso in un equilibri di pace e malvagità…poi sta catastofe non so cosa sia e sono molto curioso di leggerla…

  11. Martini scrive:

    Grande Val concordo con te !!!!!!!!

  12. Fabio scrive:

    Sarà che sto colorando con Photoshop un disegno di un’amica che raffigura Nihal… ma… Mi manca proprio tanto… :(

  13. Valberici scrive:

    Ma ‘sti spoiler sulle morti e sulle catastrofi del Mondo Emerso mi piacciono assai…spero in un bagno di sangue :)

  14. Martini scrive:

    p.s. poi accennaci qualcosa sulle leggende come ha detto giustamente Puffadolceamara ?

    • Licia scrive:

      Martini bis :P : beh, lo sto scrivendo, per questo non mi sbottono più di tanto. A Pietrasanta ho detto sostanzialmente due cose: che ho fatto morire un personaggio (finora eh? Ci saranno altre morti in futuro…) e che nel Mondo Emerso è successa una cosa davvero molto brutta. Probabilmente non se l’è mai vista così tanto brutta come ora…

  15. Martini scrive:

    Valberici concordo pienamente con te !
    p.s. : ma nella ragazza drago tre quando sofia ed effi si trovano nel sottomarino nel museo non ti è venuta l’idea di far leggere a sofia le cronache del mondo emerso ?
    comunque grande Licia non mi aspettavo un finale così a sorpresa…adesso aspetto con ansia il quinto draconiano di cui mi sto scervellando il potere

  16. Valberici scrive:

    Per il momento non comprerò l’iPad, per due motivi:
    Non mi piace la politica censoria della apple.
    Non va bene per leggere gli ebook. :)

  17. Ziska scrive:

    Comunque, lato design, il mio sogno è questo
    http://ohermenauta.files.wordpress.com/2008/06/steampunk-laptop-counterpart-of-steampubk-pc-041107.jpg

    Un bel portatile in puro stile steampunk ^__________^

    Invece per casa mi piacerebbe quest’altro http://iuinfoi101.files.wordpress.com/2009/02/steamtop.jpg

    Yeah!

  18. ALESSANDRA scrive:

    quanti commenti!! non è una guerra all’ultimo sangue… cmq io di iPad non ne so niente…certo, so che è una cosa strabiliante ma sinceramente, come dice puffadolceamara, preferisco i pc jurassici che fanno un sacco di rumore e che sbuffano sempre. (il mio fa così ed è così vecchio che fa prendere la scossa al minimo tocco. figo, no?) :D

  19. Puffadolceamara scrive:

    Licia,ma non dovevi farci sapere qualcosa sul prossimo libro delle leggende?
    Mi ricordo che scrissi che non sapevi cosa dirci e cosa tenerti e che c è l’avresti detto domenica sera.Ho saltato un post?

    Per quanto riguarda l’iPad….preferisco essere antiquata e usare sempre e comunque i jurassici Pc ingombranti! XD

  20. Credo che esista un pennino per iPad, almeno l’ho visto non ricordo se su ebay. Ma non so come funzioni…

  21. Theana scrive:

    io concordo ogni parola del post di Licia,anche se non sento tutta questa voglia di comprarlo…forse perchè io sul computer scrivo con due mani e sarebbe scomodo per me poter scrivere solo con una…

  22. LambeAndoLambe scrive:

    Beh, io non mi lancio nè in critiche nè in elogi… a me non interessano particolarmente queste diavolerie elttroniche: finchè ho il mio caro, vecchio PC a casa che mi fa funzionare Word, Adobe, Emule, Finale (che Mac supporta molto peggio…) e Cubase, anche se con la sua dovuta calma sono contento. Mi permetto solo di correggere Licia quando dice che “The shape of things to come” è una citazione da Lost… In realtà è Lost che cita il titolo di un album del 1959 di Ornette Coleman: “The shape of JAZZ to come”, album antesignano del free-jazz. Qui Nietzsche ci godrebbe un pasto con il suo “eterno ritorno dell’uguale”, visto che solo dieci giorni fa l’argomento di discussione era “plagio o citazione”…

  23. Ziska scrive:

    Come hai detto tu è una questione soggettiva, di uso ed abitudini. Essenso, almeno per me, un giocattolino, è un “giocattolino” un po’ troppo costosetto, ancora. Quindi niente, resterà là sullo scaffale.

    Un appunto: ok, caricare le foto è comodo, ma con la modifica delle stesse? Cioè io uso pesantemente photoshop e sue appendici per la catalogazione, l’editing delle immagini e delle foto. Posto che una tavoletta grafica non potrei attaccarcela (come? dove?) mi piacerebbe sapere come l’i-pad è in grado di supportare programmi così pesanti e se vi sono soluzioni che sostituiscano la tavoletta grafica. Ecco questo me lo renderebbe molto molto appetibile

    • Licia scrive:

      Ziska: esistono programmi per l’editing, io ne ho un paio, ma per dipende da quali sono le tue esigenze. Se ti interessa puoi dare un’occhiata sull’Appstore a quelli che uso io, ossia Filterstorm e PhotoPad. Per la tavoletta grafica la vedo dura; in ogni caso si usano le dita, non mi pare che ci possa usare un pennino, ma potrei sbagliarmi, quindi non credo possa essere uno strumento così efficace per il disegno.

  24. giuliano scrive:

    Fabio: l’iOs 4 ariverò su iPad attornoa settembre/ottobre, e quindi arriveranno anche tutte le novità, inclusa la raccolta di app in cartelle.

  25. J.Ph scrive:

    In effetti credo si riduca tutto ad una questione di utilità soggettiva. Di certo, il prezzo è abbastanza alto per un prodotto del genere e che poteva essere anche più completo. Ma non penso che ci metteranno quanto tempo per un nuovo Ipad…
    Riguardo al discorso della censura della Apple, rimango sempre piu perplesso. Io, ad esempio, sapevo che la apple avesse permesso la pubblicazione di fumetti marvel con nudi espliciti vietando, nel contempo, altri fumetti più casti. Ho un pò la sensazione che sono più le questioni economiche a spingere eventuali censure piuttosto che l’etica e la morale…
    Di per se, il fatto che la apple si conceda la possibilità di censurare quello che vuole mentre le varie aziende fanno la “corsa” ad essere compatibile per i prodotti apple, mi preoccupa abbastanza. Vabbe di certo non siamo ancora in una fase preoccupante ma.. fa pensare comunque.

  26. Fabio scrive:

    In quanto possessore di un iMac, registrato sul sito della Apple, ricevo le mail con le novità. Meno di un mese fa mi è arrivata, come a tutti, quella sull’iPhone 4… Mi chiedo, c’è la stessa possibilità di radunare App in cartelle o è una funzione che fa parte del multitasking? Ho notato anche che elogi il fatto che l’iPad non riscalda, pensi che avverrà con il tempo o che potrebbe essere un problema che non si presenterà? Un’ultima cosa, quanto tempo impieghi a caricare la batteria (scarica completamente)? Grazie ^^

    • Licia scrive:

      Fabio: no, niente app in cartelle. Io non ne sento il bisogno perché ne uso poche, ma capisco che può essere una necessità per molti utenti. La ricarica, dalla presa della corrente (quindi non tramite Mac) è di circa 3 ore, ma ti confesso che non c’ho mai fatto tantissimo caso, perché in genere lo lascio lì la notte, e la mattina lo trovo bello carico. Considera anche che la batteria dura effettivamente quanto si dice. Sul fatto che scaldi non credo ci saranno problemi in futuro: non avendo l’hardware di un pc, non credo possa mai scaldare quanto un portatile.

  27. giuliano scrive:

    Mario: su questo è scarso, si, ma ora come ora non vedo alternative migliori in giro.

  28. Genny scrive:

    Ciao a tutti e sopratutto a Licia,Questo Blog è interessantissimo.Sono un ragazzo di quindici anni e leggo i libri di Licia con immenso piacere,li trovo stupendi e molto travolgente,sopratutto per l’alone di mistero che li avvolge,complimenti Licia.
    Riguardo al post:trovo l’iPad un oggetto molto prezioso e terribilmente utile,nonchè comodissimo da usare,ma riguardo al prezzo concordo con artyfowljr,forse è l’unica cosa che mi fa esitare prima di comprarlo.Di nuovo Complimentoni a Licia,quel che invece non esito assolutamente a comprare è il nuovo libro dedicato alla mia adorata draconiana Sofia.Grazie per le tue storie Licia.

  29. artyfowljr scrive:

    Beh, se ti trovi bene a lavorarci, ti faccio semplicemente i complimenti per l’acquisto!
    Anche se ancora sono d’accordo con quello che hai scritto alla fine: per essere un oggetto soprattutto di svago ha dei costi semplicemente osceni.

  30. Mario scrive:

    Cioè lo paghi 499 euro (versione base) e per usare una comune chiavetta usb che tra un pò si attacca pure al frigo devo spendere altri soldi per un adattatore che poi ha comunque della limitazioni??????

    Scarsissimo iPad.

  31. Ah, capito :)

    @Giuliano: sì Licia, sorry, ha ragione, iFile è disponibile solo su Cydia

  32. giuliano scrive:

    Licia: iFile funziona solo su iPad jailbreak, senza lo sblocco, l’adattatore è utilizzabile solo per importare foto e filmati (almeno per il momento).

  33. Ah, con quell’adattatore si può aggiungere una tastiera fisica.
    La virtuale è buona, concordo, ma mi mancano le freccette per muovermi tra le righe/parole/lettere (ok al touch, ma se devi andare dentro una parola con la lente di ingrandimento ci perdo troppo tempo…)

  34. Non ho capito il discorso Safari… le tab ci sono, c’è il pulsante per aprirne delle nuove.

    La chiavetta USB funziona, la uso con iFile ed è perfetta. Basta comprare l’adattatore USB al negozio apple ;)

    • Licia scrive:

      Francesco: ah. Ce l’ho anch’io l’adattatore, ma mi avevano detto che non ci puoi trasferire sopra dei files…mi hanno detto male?
      Discorso tab: sul Safari del Mac le pagine aperte nelle varie tab sono sempre “attive”, ad esempio Repubblica si aggiorna automaticamente, anche se in quel momento non stai navigando su quella pagina, ma su un’altra. Questo non è vero sull’iPad, che tiene sì aperte molte tab, ma ogni volta che vai su una tab la pagina viene caricata da capo. Non so se mi sono spiegata…

  35. Gianluks scrive:

    Condivido pienamente ciò che hai detto… a me l’iPad arriva domani!! Non vedo l’ora… al solo pensiero il PC inizia un po’ a pesarmi (letteralmente) :)

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