Sessismo

L’altra sera alla premiazione del Campiello sembra che Bruno Vespa abbia deciso di fare il galante con una delle vincitrici. Solo che ha pensato bene non di lodarne le doti di scrittrice, ma la generosità del décolleté. La cosa ha sollevato la consueta polemica, tra chi ha stigmatizzato un atteggiamento subdolamente sessista a chi invece ha tirato fuori il solito argomento dell’ironia, del “e che è? non si possono più fare complimenti alle belle donne?”.
Ho visto or ora il filmato dell’episodio e, no, non è ironia, e francamente l’atteggiamento generale di Vespa, oltre al commento sulle tette dell’Avallone, è decisamente viscido. E allora mi è tornato alla mente un vecchio episodio di qualche anno fa, una cosa che avevo più o meno rimosso.
Ero ad un congresso, stavo per parlare. La discussione era andata un po’ per le lunghe, per cui eravamo tutti stanchi, relatori e ascoltatori. Quando sono stata chiamata per parlare, la persona che mi sedeva accanto, relatore anche lui, mi ha detto “dimmi che ti spogli così tiriamo un po’ su l’atmosfera”.
Io non ho risposto. Perché non ho risposto? Non lo so. Credo il mio galoppante e ben noto complesso d’inferiorità. Per cui non sono in grado di far valere i miei diritti, non riesco a mettere a posto chi è inopportuno, soprattutto se è più vecchio di me e parto dall’errata convinzione che sia per qualche ragione anche migliore di me.
O forse perché un commento del genere annienta. Io ero agitata, come sempre. Mi domandavo se quel che avrei detto avrebbe interessato, se avevo organizzato per bene il discorso, se avrei detto cose condivisibili, o quanto meno interessanti. Avevo speso del tempo per preparare la mia presentazione. E uno se ne esce così, annullando in un attimo la mia fatica. Perché quel “simpatico” commento presupponeva che a prescindere, per il solo fatto che avevo un tailleur e dei tacchi, non potevo che dire cose pallose o stupide, e che tutto ciò che ero al momento per quel signore era una gnocca, nemmeno particolarmente figa, che se mostra le tette bene, altrimenti è una gallina che squittisce.
Dei miei anni di fatica per la laurea, delle notti di sudore a scrivere, a correggere per allineare la parola scritta ai miei pensieri, non c’era traccia. Ero solo una ragazzina coi pantaloni aderenti.
Il problema non è il “complimento”, per quanto l’episodio occorso a me possa più che altro ascriversi al genere della battuta salace.
Quando partecipo ad un congresso, sono una ricercatrice, una relatrice. E come tale vorrei essere giudicata. Il fatto che sia una donna è un mero accidente che col mio lavoro non c’entra assolutamente nulla. Quando vado a ritirare un premio letterario sono una scrittrice, e gradirei mi si trattasse come tale. Le mie tette non sono argomento di discussione. Se poi, ad una cena di piacere un amico mi dice “wow, che décolleté stasera!” non gli salto certo al collo. Perché quella sera, sì, sono una donna, e magari mi son messa in tiro per star bene con me stessa, e magari anche sentirmi fare un complimento.
È il contesto, che conta. È l’intelligenza di saper capire che una persona è molte cose, non solo le sue tette e il suo culo, e che di volta in volta mostra un diverso volto. Ridurre tutto al mio corpo o al mio sesso è umiliante.
Pare però che questo semplice concetto sia particolarmente ostico per parecchia gente.

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59 risposte a Sessismo

  1. MAria scrive:

    la vera preoccupazione non sono tanto gli uomini che pensano ancora che le donne siano solo “un bel paio di tette e un bel culo”… la vera preoccupazione sono le nuove generazioni di ragazze che colme di tali idee si comportano da menichini da esposizione. proprio l’altro giorno, mentre cambiavo canale, ho visto su canale cinque una donna che in abiti attillati e tacchi alti camminava “sensualmente” verso un uomo, e in viso un’espressione “seducente”…. io più che sensuale e seducente l’avrei considerata VOLGARE e SQUALLIDA.. e purtroppo quello è l’esempio di donna che le bambine e le adolescienti hanno come modello.
    e poi se il corpo è il tempio dell’anima perchè se un presentatore elogia spudoratamente il bel dècolletè d’una donna, una presentatrice non può elogiare il bel fondoschiena di un uomo senza passare per stupida e ***?
    ricordo che alle medie un mio compagno di classe mi ha rimproverato perchè avevo la lampo della felpa troppo alzata… per fortuna sono polemica e gli risposi che poteva benissimo andarsene a quel paese (forse in modo un po’ più scurrile)eppure non si azzardò più a farlo…
    come ho detto la colpa non è tanto degli uomini, ma delle donne che si comportano come questi uomini vogliono!
    misogini… vergognatevi!

  2. I love MondoEmerso scrive:

    purtroppo certe esperienze sarebbe bello evitarle, ma ci vengono poste davanti e dobbiamo affrontarle a testa alta: nel caso del congresso, non rispondere non è stata un cosa giusta da un certo punto di vista: non sarebbe neanche stato giuso mandarlo a fare in c… davanti a tutti. Non sarebbe stato giusto niente in quel caso… boh io ce l’avrei mandato ma ci avrei fatto la figura da cafone. Non so che dire, il mondo versa in condizioni sempre più deplorevoli. COmunque questa cosa mi fa venire in mente un episodio storico. Nel 1800/900, all’epoca dei mutandoni, il nostro caro re seppe che a Parigi non si portavano, e quale migliore fonte che l’Imperatrice francese Eugenia? Ebbene il nostro re si presentò a Eugenia e davanti a TUTTA la corte chiese se la voce dei mutandoni era vera…. a quel punto Eugenia arrossì violentemente. Anche lei come Licia al congresso non avrebbe avuto soluzioni:

    -RIspondere? un po’ imbarazzante davanti ad una corte di pettegole

    -Mandarlo a quel paese? e che figura ci avrebbe fatto l’Imperatrice???

    l’atteggiamento di quelle persone che vedono nelle donne solo pezzi di carne o strumenti di piacere è disgustoso e irriverente. Per fortuna non sono tutti così. l’Avallone come già detto portava un abito da sera… scollature peggiori ce ne sono molte…. allora cosa direbbe il caro vespa della pornografia???? una donna va apprezzata per tutto, non solo per seno e sedere…. una donna è anche gentile, romantica, ironica, simpatica, educata, istruita e soprattutto, anche le donne hanno un’ANIMA e per questo, al pari degli uomini meritano RISPETTO.

    Vespa, vergognati una volta di più!

  3. mimi scrive:

    Hai ragione Licia, è semplicemente assurdo che al giorno d’oggi si giudichi un donna solo per l’aspetto fisico…non ho parole…se questo è il mondo in cui viviamo…

  4. Ice Phoenix scrive:

    @Luca Gras: caspita, dimostri davvero molta sensibilità. Molta più di quanto ne posseggano la maggior parte degli uomini-ragazzi che conosco. Mi ha colpito la tua riflessione. Spero di poter avere a che fare in futuro solo con uomini che pensino queste cose di noi donne anzicchè solo alla nostra fisicità…

    @Costanza: bella risposta, piccante al punto giusto. Fa capire in modo distaccato che non hai condiviso il commento e che vuoi mantenere le distanze senza essere volgare o intraprendere un discorso che il tipo non può comprendere perchè occupato a fissarti come un pesce lesso mentre ti immagina senza i vestiti.(Non è riferito totalmente a questo caso, ma ad un possibile incontro seccante con un tipo del genere)
    Devo tenerla a mente, non si sa mai ;)

    @Licia: se dovesse succederti ancora e, qualora le parole non dovessero bastare, potresti sempre minacciare lo scocciatore con uno di quegli spadoni che ho visto nelle tue foto :D
    Bye Bye

  5. Aida scrive:

    Condivido in pieno con questo post.E sarò anche più intransigente, perché il complimento/battuta nasce dal presupposto che la prima cosa che viene guardata in una donna è l’esteriore. E questo genere di commenti non fa altro che sottolineare costantemente quanto la donna debba mettere in conto nella sua vita che, in qualsiasi tipo di attività si voglia intraprendere,il primo ostacolo deriva dalla propria natura. E sinceramente non trovo possibile dover provare angoscia per essere nati in un modo che, anche se oggi giorno si inneggia alla modernità, verrà sempre visto con delle ‘differenze’. Parola che ad una persona con un minimo di coscienza e di aspirazione pesa terribilmente. Inoltre,come ho letto in vari post, volendo pure accettare il complimento, va fatto nel giusto contesto e nel giusto modo: nel caso di vespa non lo vedo solo come mancanza di rispetto, ma come mancanza totale di educazione. Sinceramente non mi sembra diverso dal tipo che fa commenti per la strada.Cara Licia, non sai quanto mi sia immedesimata nel tuo post. E ormai l’unica cosa che in parte mi consola quando sento dire di donne stuprate perché vestite scollate, di donne che si vestono così perchè sono troie, ecc ecc è che un determinato tipo di uomini( non generalizzo assolutamente perchè ho la fortuna di conoscere ottime persone e un ottimo partner)non ha altro modo per giustificare la propria inferiorità e la mancanza di ottenere una data cosa, di ‘conquistare’ una data persona…quando si rosica, insomma, c’è poco da fare e se si è intelligenti, si tace; se non lo si è, ahimè, non si può far altro che dar fiato a certe idiozie. Solo che, ancora oggi, se l’individuo verso cui si risulta inferiori è un uomo, eh, mannaggia; se è una donna, uhm no, ciò non è possibile, o se lo è, va beh, è troia…

  6. costanza scrive:

    a “quel collega ” bisognava dire : spogliati tu così ci facciamo quattro risate

  7. Alessandra scrive:

    Assurdo! davvero mi dispiace perchè non ho tempo di leggere tutti i commenti, ma è assurdo! la donna non si limita a tette, culo e gambe. e comunque da molto fastidio sentirsi dire “che belle tette/gambe”. è da porci, poi, dire certe cose. ed immaginate se noi donne cominciamo a dire agli uomini “quant’è grosso il tuo…” rabrividisco al pensiero. che poi, la bellezza non è tutto!!! ma evidentemente ci sono ancora degli stolti (vedi Vespa e Sgarbi) che credono ancora in questo.

  8. Ludovico scrive:

    Non ho visto il video e non ho letto tutti i commenti, anche se la maggior parte sì. Comunque devo dire che concordo con te Licia. E la cosa che più mi fa ribrezzo è sgarbi, che ha anche avuto il coraggio di dare ragione a Vespa e fare dei discorsi veramente assurdi. Non dico tutto quello che mi passa per la testa perchè non riuscirei a riordinarlo e dargli un senso logico; dovrei poter parlare per farmi capire xD Comunque, sono anche io convinto che, per carità, ci saranno anche donne che hanno questi atteggiamenti nei confronti degli uomini, ma io lo vedo mooolto più spesso da parte degli uomini. Sarà perchè sono tutti impegnati a mantenere il loro ruolo stereotipato nella società, ma è così.

  9. Luca Gras scrive:

    Carissima Licia, quel cretino ti ha fatto una battuta cretina, completamente fuori dai limiti della buona educazione. Neanche con un’amica intima farei una battuta del genere.

    Che poi Vespa, nonostante l’età, debba tenere a freno gli ormoni, perfino in assenza di Berlusconi, è abbastanza evidente.

    Detto questo, non sono d’accordo quando dici che, quando sei relatrice a un convegno in quanto astrofisica, o partecipi a una conferenza come scrittrice, il tuo essere donna si riduce a un “puro accidente”.
    Essere donna – come essere uomo – si riflette in tutto ciò che sei e in tutto ciò che fai. La tua femminilità si trasfonde inevitabilmente – e splendidamente – in quello che scrivi e, seppure in modo più sottile ma non meno autentico, anche nelle tue ricerche scientifiche. Del resto, portiamo il segno del nostro essere maschio e femmina in ogni cellula del nostro corpo. Danziamo con la nostra sessualità sia quando facciamo l’amore, sia quando passeggiamo per via, quando conversiamo con gli amici, quando ci arrabbiamo con la pioggia o quando compiliamo una tabella excel.

    Il cretino è stato cretino per molti motivi. Il più cretino è stato quello di crederti sexy solo perché gnocca, come se solo un corpo femminile nudo potesse stimolare i suoi sensi a un tempo sovreccitati e torpidi. Una donna che fa l’astrofisica e scrive bei romanzi fantasy è terribilmente sexy, tu sei sexy perché sei così, perché sei tu, corpo e mente, gambe, seno, dita e anima. Ma questo è un segreto che conosce l’uomo che ti ama, che gli uomini (e le donne) non insensati possono intuire, ma che non può sicuramente sfiorare la mente di un maiale maleducato e sciocco.

  10. Cristina scrive:

    Personalmente credo che questo tipo di atteggiamento che vede nella donna solo un oggetto, qualcosa in cui l’intelligenza non solo viene messa in secondo piano, ma se è notata, viene temuta, derivi dal fatto che il modello preponderante che è offerto dalla televisione e dai mezzi d’informazione in generale sia quello della donna bella, decorativa, di cui si nota solo l’esteriorità e non quello che nasconde sotto la superficie. Sembra quasi che, per un motivo o per l’altro, sia quello il modello a cui si vuole appiattire la società. La donna, come ha detto una volta un mio insegnante, non deve per forza essere intelligente, giusto quel tanto che basta per farci due chiacchiere. Basta che sia bella e tutto il resto passa inosservato. E se si continua a martellare sul concetto della donna oggetto con pubblicità che mostrano ragazze in costume pressochè adamitico che esibiscono le loro grazie più o meno naturali, è difficile che per quegli uomini che si lasciano attrarre solo dall’esteriorità ci sia la probabilità che esista anche altro.. tipo un cervello. Con questo, non intendo assolutamente dire che una donna deve rinunciare a valorizzarsi; dico solo che sarebbe il caso che si cominciasse a enfatizzare di più la personalità della donna partendo dai mezzi di comunicazione. In questo modo, forse, eviteremmo scene come quelle a cui ormai siamo tristemente abituati, di cui quella del Campiello è solo la cima dell’iceberg. Concordo con te, cara Licia, sul fatto che quel tipo che voleva fare lo “spiritoso” fosse solo un emerito stupido. Tanto per consolarti, ti dico solo questo: pensa che io, donna, studio per fare il direttore d’orchestra. Una donna nella roccaforte degli uomini.. E con questo, non aggiungo altro.

  11. Carolina scrive:

    Tutto dipende dal contesto. Come hai detto tu, Licia, se sono ad una festa con gli amici e so di essermi messa in tiro e qualcuno fa un apprezzamento poco galante, non me la prendo mica! Prima di tutto, è una persona che conosco, poi siamo ad una festa, mi sembra normale scherzare un po’. Ma se mi trovo ad una conferenza e sto per fare un discorso, sono già agitata di mio e il primo cretino che passa mi dice una cosa del genere.. Bhè, io gli risponderei per le rime, detto onestamente, perchè sono tesa come una corda di violino, ho i nervi a fior di pelle e sono fatta così.
    è anche vero che fa più scandalo una frase detta da un uomo ad una donna che il contrario, per quanto mi sembri difficile che succeda una cosa del genere.

  12. fra scrive:

    cito: “I bronzi di Riace si apprezzano proprio perché sono nudi”
    ma cosa cavolo dice sgarbi?

    • Licia scrive:

      Sgarbi è un maleducato che si arrampica sugli specchi per ammantare di una patina finto-culturale il discorso più vecchio del mondo: la donna è un bell’oggetto da guardare, e le donne che per qualche ragione non vengono considerate belle automaticamente devono essere astiose, acide, represse e invidiose. Il suo articolo è di una volgarità unica

  13. fra scrive:

    Proprio qualche minuto fa fabrizio frizzi, a i soliti ignoti, ha presentato la partecipante. appena è entrata, ha guardato la donna con malizia e ha detto: “cominciamo bene!” O.o

  14. Gre scrive:

    @ imp.biamco Ri-quoto la tua osservazione, Sgarbi e Vaspa sono dei DEFICIENTI!! Sgarbi sarà anche un critico d’arte ma parla come uno scaricatore di porto e Vespa…idem!!!

  15. Shion82 scrive:

    battuta o meno c’è gente che nn ha la sensibilità di capire quando è il momento di scherzare e, soprattutto,in che modo.
    persone che hanno un certo ruolo, come vespa, nn dovrebbero, almeno in pubblico, essere così lascivi nei confronti di una donna sia essa che sia una scrittrice o una semplice accompagnatrice tv. questo comportamento dilaga un pò in tutti gli ambienti: da una semplice aula di scuola, alle enormi stanze di un parlamento e perchè no in tv. questa poca sensibilità nei confronti della donna deriva da una forte discriminazione inculcata nella mentalità dell’essere umano sin dalla venuta della chiesa, e da allora il ruolo di una donna, che nn si limita a fare solo figli e a servire il marito, viene discriminata, minimizzata e il suo corpo venduto al miglior offerente. purtroppo sarà molto difficile cambiare la situazione attuale, indignarsi nn basta, lo scandalo e la vergogna sono espressioni, ormai, sconosciute all’italia dei giorni nostri.

  16. Eleonora scrive:

    Sai Licia. Capisco perfettamente come ti sei sentita!
    Io sono una persona molto timida, odio parlare in pubblico, odio essere al centro dell’attenzione. E odio i complimenti che mi vengono fatti. Ho un fisico sviluppato e i ragazzi me lo fanno pesare con esclamazioni di ogni tipo. E mi sento a disagio.
    Una volta dovevo mostrare delle foto che avevo fatto (vorrei diventare fotografa e quindi volevo il parere di alcune persone :) ), ero pronta. Mi ero preparata giorni interi, discorsi e tutto, poi cosa succede? Un commento, stupido, sul mio décolleté mi ha bloccata. Credo di essere riuscita a pronunciare al massimo due parole in croce.. Percui..
    Ah sì, concordo anche io con Martina!

  17. La Dragonessa color zaffiro scrive:

    Letto questo post e i suoi commenti voglio restare bambina! Concordo con l’ultimo post di martina

  18. Martina scrive:

    Dimenticavo: sulla questione della battuta di Vespa, secondo me è assolutamente irrilevante come fosse vestita la Avallone. Una donna deve poter valorizzare la propria bellezza senza sentirselo sottolineare, specie in un contesto “professionale”. Il punto è che, ad un premio letterario, fare una battuta sulla scollatura è del tutto fuori luogo. Al massimo si sarebbe potuto dire “ma guarda, oltre che brava è anche bella!”, e invece un commento simile sembra suggerire l’inverso!

  19. Martina scrive:

    Io non ho notato la scena (ero assonnata) ma ho avuto un’impressione generale molto triste. Non mi sembrava neppure un premio letterario, ma solo una delle tante trasmissioni della tv italiana. Io sono stata finalista nella sezione Giovani nel 2003 e a quei tempi a presentare il Campiello vero e proprio c’era Augias. Ok, non sarà il presentatore a fare la serata, ma dopo tanto tempo che non la rivedevo, la premiazione mi è sembrata davvero triste. Commenti banali, frasi fatte. Tutto meno che d’interesse letterario. La classifica in sovrimpressione. Mancava il televoto. I finalisti mi parevano pesci fuor d’acqua: il più a disagio mi è parso Pennacchi, che a un certo punto è stato applaudito entusiasticamente, perché aveva semplicemente detto di aver descritto gli aspetti non del tutto negativi del regime fascista. Lui si è interrotto e si è affrettato a precisare che il fascismo è e rimane una cosa negativa. Insomma, applausi facili da gente perbenista che pensa tutto e niente. Opinione mia, ma mi è sembrata una cornice un po’ mediocre per quei bravissimi scrittori.

  20. Valberici scrive:

    Io intanto prendo nota.
    Convegni da evitare causa botta di noia devastante:
    di astrofisici
    di matematici
    di…

    :lol:

  21. Paperut scrive:

    Licia, ti parlo da matematico a fisica: lo sai che praticamente il 90% dei partecipanti ad un convegno fanno mentalmente considerazioni sull’aspetto degli speaker, vero? Nella mia esperienza, non dipende tanto dal sesso (inteso come discriminante fra uomo e donna), ma dalla terribile noia :-)
    Certo, raramente si dice ad alta voce quello che si pensa, ma lo facciamo tutti. Ho sentito colleghe elogiare i pettorali di colleghi, e colleghi elogiare il sedere (oddio, si puo’ scrivere?) delle colleghe. Non con gli interessati, ma si fa.

    Hai ragione a dire che che c’e’ del sessismo, ma ho francamente paura di americanizzare la scienza. Io ho preso una cotta per una collega, negli USA sarebbe molto sconsigliato che approfondissimo la simpatia. Perfino il matrimonio fra colleghi e’ malvisto. Non so, mi suona tanto ipocrita.

    Nel tuo caso, avresti fatto bene a rispondere con sarcasmo e convinzione al maleducato, ma siamo tutti esseri umani.

    • Licia scrive:

      Paperut: sai che invece a me non è mai capitato? Al massimo tristi commenti sulla pronuncia incomprensibile, sulla presentazione senza né capo né coda, o, se proprio uno sta morendo di noia, ci si mette in fondo alla sala col laptop e si naviga fingendo di lavorare :P

  22. Sara scrive:

    Ora che mi viene in mente, c’ è un altra cosa che mi fa’ innervosire su questo tema: perche’ alla TV le donne devono sempre essere in costume, in intimo o semplicemente vestite con semplici veli?
    Me lo chiedo perche’ non ho mai visto un uomo fare il ballerino in costume, ma solo veline in bikini con un bel sorisetto stampato.
    Anche su MTV, nei video di qualche pop star americana non manca mai almeno una mezzanuda che balla o fa’ la scema.
    Sara’ per soldi? Sicuramente, pero’ questa del corpo femminile è una fissasione…come puo’ una vendersi cosi???

  23. Davide Gigli scrive:

    “Ci sono nell’arte corpi simili a quelli della Murgia come la Venere di Willendorf del 30.000 avanti Cristo circa” > Sgarbi è un genio! :)

  24. Fergo scrive:

    Credo che ricevere un complimento, indipendentemente dal luogo in cui ci si trovi, faccia piacere. Soprattutto se per quell’occasione hai dedicato tempo non solo al lavoro che hai svolto o al discorso che hai preparato per esporlo, ma anche per scegliere un vestito appropriato ed elegante, per pettinarti bene e magari metterti un filo di trucco. Credo che l’aspetto più sconvolgente di tutta la faccenda non sia stato che Vespa abbia rivolto un apprezzamento fisico ad una scrittrice in occasione di un premio letterario, quanto piuttosto al tenore del complimento che non sarebbe stato adeguato nemmeno ad una cena intima tra amici. Quello che stiamo perdendo è il senso della dignità, della misura e della decenza. La bellezza fisica di una persona non è antitetica alla sua intelligenza (preconcetto che si sta imponendo con programmi tipo la pupa ed il secchione). Non trovo ci sarebbe stato niente di male se Vespa oltre che esaltare la bravura nello scrivere della Avallone, avesse garbatamente apprezzato anche il suo aspetto fisico. Non sarebbe stato un rinnegare il suo lavoro o un intenderla un mero oggetto sessuale. Quello che è mancato è stato proprio il garbo e la buona educazione. Ormai siamo dominati da una cultura per cui essere maleducati, insolenti, sfacciati è diventata la norma. Quello che Nihal95 descrive come il principe azzurro altri non è che una persona ben educata e cortese. Sicuramente anche questo “principe azzurro” a prima vista sarà colpito da un particolare aspetto del tuo fisico, ma si prenderà il disturbo prima di tutto di non sbandierarlo in faccia a nessuno tantomeno invitando il cameraman di turno ad inquadrare quella determinata parte anatomica, in secondo luogo provvederà a conoscere la persona anche per la sua personalità, intelligenza e bravura.

  25. Mix scrive:

    Chiamatemi Preistorico.
    Magari qualcuno lo avrà già detto e lo avrete linciato.
    Ma se la mia ragazza va al lavoro con la minigonna e il capoufficio le fa un avance certo il gesto non è giustificabile, anzi è un comportamento da condannare, ma permetti che magari te la sei andata anche a cercare?
    E’ inutile che facciamo tanto gli Idealisti nel credere che in un concorso letterario si viene giudicati solo come scrittori. Se vivessimo in un mondo perfetto sarebbe così, ma non lo siamo, e non lo saremo mai.
    Ogni posto ha un abbigliamento appropriato, se mi presentassi a lavoro in pigiama non influirebbe sulla mia condotta ma permettete che la gente mi guarderebbe stranito? E questo ovviamente provocherebbe confusione e disordine.

    Per farla breve, è evidente che Bruno Vespa si è comportato malissimo da arrapato cronico. Ed è Deprecabile, ma la cara amica scrittice se ci tiene ad essere giudicata prima come scrittrice e poi come donna sarebbe il caso per il suo bene che assumesse un abbigliamento più formale o quantomeno che mettesse meno in risalto il secondo aspetto.

    • Licia scrive:

      Mix: l’hai visto il vestito della Avallone? Come doveva andare vestita? Col burqa? Una donna che ha la scollatura è automaticamente una puttana? Invece le donne serie vanno vestite come le monache? Francamente, il vestito della Avallone era perfettamente adeguato ad una serata di gala, ho visto scollature molto più indecenti e abiti decisamente più provocanti. Stiamo parlando di un semplice abito da sera, lungo, con la schiena scoperta. Stop. Quando mi è capitato di andare alla Scala a sentire un concerto avevo una scollatura simile, quindi ero vestita da mignotta? Che so, uno di quelli che erano lì dovevano sentirsi autorizzati a darmi una pacca sul culo e aggiungere “che tette!” sussurrandomi poi “se ti vesti così te lo devi aspettare”?
      Questa è una visione del mondo che svaluta la donna, che pone l’apparenza al centro di tutto. Ed è la stessa mentalità che porta la gente a dire: “L’hanno stuprata, poveretta…però, certo, se vai in giro in minigonna…”. Per altro suppone anche che gli uomini siano tutti maiali che perdono il lume della ragione quando vedono due centimetri di carne scoperta.

  26. Guido-93 scrive:

    bah…Quando certa gente capirà come si apprezza una persona il cielo cadrà,il mare si seccherà etc etc…

  27. Samuele scrive:

    Premettendo che a me Bruno Vespa è sempre stato antipatico, devo farti i complimenti per il magnifico autocontrollo che hai esercitato quando ti sei sentita dire quelle parole dal tuo collega, perché non sono sicuro che io se mi fossi trovato al tuo posto sarei stato zitto. Comunque in definitiva penso che tu non abbia nulla di cui preoccuparti, perché forse è vero che lui essendo più anziano ha fatto più strada ti te, ma tirando un po le somme, penso che alla fine sia tu la migliore visto che non solo hai le sue stesse nozioni ma sei anche l’autrice Italiana più conosciuta nelle nostra bella nazione che però cose come il sessismo stanno rovinando perché all’ordine del giorno.

  28. Pigliadraghi scrive:

    La Avallone dichiara che “Preferisce tirar dritto, come fanno le donne in situazioni del genere”.
    Eh, no. L’indifferenza è parte del problema. Ed il problema è nella testa della gente. Quindi “Soffia o vento, vieni naufragio”; temo che solamente con gli anni, quando la “vecchia guardia” di fondamentalisti (di ambo le parti) cederanno il passo il problema avrà un capo da mozzare .

    Nihal95: La tua descrizione non era affatto vicina a quella del principe azzurro, assomigliava più che altro a quella di un “uomo coi sentimenti”.
    Io direi che la tua visione sia dovuta dal fatto che
    A: ci sono molti più uomini idioti che donne idiote.
    B:Non è che gli uomini non abbiano sentimenti, semplicemente sono meno propensi a mostrarli: conosco uomini che all’apparenza sono antipatici, scostanti, ma in realtà sono sensibili e fragili proprio come una donna.
    Ora, scommetto che almeno la metà dei ragazzi con cui sei uscita (o che conosci) non hanno fatto a meno di notare non dico il colore degli occhi o la forma delle mani (che sono comunque tratti fisici) ma la tua grazia nel muoverti, la tua arguzia ecc. ecc.

    “In tutto c’è bellezza…basta solo saperla cogliere”

  29. Valberici scrive:

    Giulia: già, siamo pericolosamente vicini al tristemente famoso: si, l’ho violentata, ma lei mi ha provocato. :(

  30. imp.bianco scrive:

    Sgardi è un’idiota e Vespa è un viscido. Punto e basta. Quoto il tuo posto comunque ^^

    X-Bye

  31. Pingback: Man as an object | Il Sito Ufficiale di Francesco Falconi

  32. giulia scrive:

    “E se la tipa con il davanzale tanto apprezzato da vespa l’avesse fatto apposta a vestirsi in modo da essere guardata? Bisogna tener conto anche di questo.”

    Ecco…questa è una frase che mi fa incazzare ben più di quella di Vespa. avallone aveva un vestito (bello) da sera, e qualcuno è così malato da vederci un bikini da Baywatch.

  33. Giada Nihal scrive:

    Licia hai centrato il punto. Sono perfettamente d’accordo con te. Combatto da sempre contro questi atteggiamenti, se è per questo è una delle cause che mi sta più a cuore, perché parliamo di uguaglianza e questa è una delle cose più sacrosante di questa Terra. L’atteggiamento sessista è molto diffuso purtroppo fra i trogloditi, perché così li si può solo definire, e sono stata già molto gentile, il fatto è che sembra che nessuno sembra sia capace di accorgersi di questo e ciò è estremamente irritante oltre che assurdo. Pensa cosa mi è toccato sopportare ieri, io per l’ultimo anno delle superiori devo effettuare un tirocinio in una casa di riposo e mi è toccato sentire un vecchio ignorante, perché così lo si deve definire, dire che le donne non sono niente senza gli uomini, che non sanno fare nemmeno le mamme senza un uomo accanto e questo è quello che sono riuscita a sentire prima che la rabbia, lo schifo, l’assoluta ripugnanza verso quella sottospecie di uomo mi assalisse. Molte volte, sempre con mia crescente rabbia, noto che molti uomini hanno atteggiamenti sessisti…ora non voglio ASSOLUTAMENTE fare di tutta l’erba un fascio, lungi da me, so benissimo che esistono Uomini davvero straordinari, Uomini veri…ma a parte questi molti altri, come dicevo, senza accorgersene addirittura hanno questo tipo di atteggiamento, ciò è preoccupante poiché indica che certe orripilanti convinzioni maschiliste sono incredibilmente radicate in certe persone. Ma tutto ciò lo dimostra anche e purtroppo la stessa società, la TV (che sempre più odio),per esempio perché ci devono SEMPRE essere delle donne quasi nude in OGNI cavolo di programma?! A cosa servono?! Perché non si capisce che queste donne rappresentano soltanto una pubblica offesa al sesso femminile?! Ma soprattutto perché queste donne buttano via la loro dignità in quel modo, perché fanno il gioco dei viscidi, per soldi? allora mi viene in mente solo un termine… Lo stesso nominativo “sesso debole” è dispregiativo! Basta, io questa cosa la vivo davvero molto male, perché è una cosa grave e non ce ne si rende nemmeno conto! Perché, per esempio, capita che le donne che vogliono far parte dell’esercito vengano derise?! Le donne purtroppo nel corso della storia non hanno avuto la semplice e giusta possibilità di accrescere le proprie capacità, perché ignoranti convinzioni gliela precludevano sempre, obbligandole ha svolgere le solite e alle volte degradanti mansioni. é a causa di ciò che oggi ci sono molti stupidi pregiudizi. Ma ora basta. E per quanto mi riguarda gli uomini che pensano che atteggiamenti come questi non siano così gravi e non siano una pesante offesa per le Donne e che ci si possa persino ridere su, sono uguali ha quelli che questi atteggiamenti li hanno. Esseri viscidi, NON Uomini. Esseri che credono che la donna sia solo un pezzo di carne, questo è razzismo, semplice razzismo, se si aguzza il cervello lo si capisce subito, è evidente, una delle tante ripugnanti forme del razzismo. Così come alcune persone secoli fa credevano che un colore differente di pelle potesse determinare inferiorità, questi esseri pensano che un sesso diverso possa determinare inferiorità. Razzismo, ecco cos’è. E chi pensa che stia esagerando vuol dire che non ha aguzzato abbastanza il cervello. Basta mettersi nei panni degli altri per capire, solo che al giorno d’oggi questo non va molto di moda evidentemente. Donne e uomini sono UGUALI e persone come Vespa, mi schifa solo il fatto di scrivere il suo nome, non sono Uomini ma viscidi esseri rivoltanti, ignoranti e schifosi che rappresentano un’offesa per gli Uomini VERI. Una Donna è un’insieme di infinite cose così come un uomo, ognuno a modo suo, ognuno nella sua originalità e unicità e entrambi meritano lo stesso, identico e doveroso rispetto, ma chi questo non lo capisce non merita nessun tipo di rispetto, dovrebbe solo imparare che col tempo l’umanità (e non gli uomini perché non esistono solo gli uomini al mondo e il termine uomini NON può indicare anche le donne) col tempo DEVE evolversi.

  34. Vocedelsilenzio scrive:

    A me non piacciono molto i discorsi: ‘magari l’ha fatto apposta di mettersi quel vestito’ perché così vorrebbe dire che nessuno donna può più mettersi una gonna corta o un qualcosa di un po’ più scollato. Può aver fatto quello che vuole la Avallone, ma ha anche la libertà di vestirsi come preferisce e questa non costituisce, ai miei occhi, nessuna attenuante a Vespa. Credo abbia la capacità di trattenersi, se vuole.

    Questo non vuole essere un discorso contro Axelander, ma contro i tentativi di ‘girare la frittata’ che potrebbero venire anche dai giornali.

    Ovvio che poi non tutti gli uomini sono uguali, così come non sono uguali tutte le donne, però quest’atteggiamento maschilista è molto diffuso, troppo.

  35. Nihal95 scrive:

    Conosco ragazze che, pur avendo solo la mia età, usano i ragazzi come oggetti e nulla più. E continueranno a farlo anche da più grandi. Però non siamo tutte così, altimenti dove saremmo andati a finire?? Ma questo non toglie il fatto che i sessisti siano in genere gli uomini. Sono rari quelli che, la prima volta che ti vedono, notano il colore dei tuoi occhi, quanto tu sia simpatica e intelligente. Ok, esistono ancora uomini così?? Esistono ancora uomini che si farebbero in quettro per la propria donna?? Vi, prego, se esistete battete un colpo!!!! Vedete come quanto ho appena detto sembri la descrizione del principe azzurro??? Io, che di natura sono attacca brighe, se uno sconosciuto mi avesse detto una cosa del genere avrei alzato una polemica e mi sarei messa a litigare. Perchè, che cazzo, nemmeno mi conosci! Ma cosa siamo noi donne per gli uomini?? Nulla, ecco cosa siamo. Meri oggetti del desiderio e basta. E io non ci sto. Non sono femminista o che, è solo che ho potuto vedere con i mei occhi quanto agli uomini non interessino altro che le nostre tette e il nostro culo. C’è poi, ovviamente, chi non è così. Ma il 99% lo sono. Possibile che la nostra società, così teconologica e all’avanguardia, sia, in fatto “civile”, ancora al Medioevo?? E voi la chiamate Età Moderna? Lo sviluppo dell’umanità non è dato da stupidi gingillini elettronici che non cambiano affatto la vita, è dato anche dalle persone. E se la mentalità è peggio di quella di un cavernicolo, allora non ci siamo affatto civilizzati.
    PS Licia, complimenti per il premio. :)

  36. axelander scrive:

    E se la tipa con il davanzale tanto apprezzato da vespa l’avesse fatto apposta a vestirsi in modo da essere guardata? Bisogna tener conto anche di questo. Sicuramente sto dicendo una stupidaggine,ma può essere. E poi si sa che vespa è un mandrillo. Lo ha dimostrato spesso nel suo programma.

  37. Nihal95 scrive:

    Conosco ragazze che, pur avendo solo la mia età, usano i ragazzi come oggetti e nulla più. E continueranno a farlo anche da più grandi. Perciò, almeno in

  38. Sara scrive:

    Io non ne sapevo nulla di questa storia. Quando ho visto il video mi sono incazzata…
    Come sempre concordo con te sul fatto che a un congresso, dove l’ argomento principale sono i libri, certe battute possono pure essere risparmiate.
    Se fossi stata in te lo avrei mandato a quel’ paese…
    scusa, tu ti prepari per un lavoro che hai fatto bene con fatica e sudore…e lui viene a romperti le scatole poco prima del tuo discorso??? Lo trovo ingiusto nei tuoi confronti e inadeguato al posto, perche’ in quel momento non si trattava di essere uomo o donna ma di essere una scrittrice.
    Sembrero’ una suora con questo commento, ma mi fa incavolare che la prima cosa detta da Vesspa sia ” inquadriamo il generoso decolte’” e per di piu’ davanti a delle telecamere.
    Se invece, come dici tu, un complimento del genere ti viene fatto a una cena o in un posto adeguato, allora sono d’ accordo.
    Cio’ che mi da’ piu’ fastidio è vedere come molte volte vengono viste le donne:
    oggetti per il desiderio e passatempo degli uomini. Certo, a volte anche per i maschi è cosi, ma in un modo piu’ “appropriato” e meno volgare diciamo.
    Ma è questo che conta in una donna? Quello che metti in mostra??? Va’bene, era cosi per scherzare, ma in un posto del genere(per di piu’ in TV) non ha pensato di mettere a disagio la Avallone, e creare polemiche?
    Questa è una dimostrazzione di quello che siamo noi donne per certi, un paio di tette e un sedere da guardare!!!
    Io mi vesto come voglio, se metto il decolte’ in mostra non vedo che male ci sia, basta non essere troppo generosi e fino ad un certo punto. Ma se degli stronzi mi prendono per il culo, diventa una fissazzione che piano piano mi portera’ a vestirmi come una suora per non essere un “belvedere” dei passanti.
    Perche’, vabbe’ scherzare, ma non troppo e fino a un certo punto.
    Questo dimostra che non siamo ancora riusciti a raggiungere una situazione di parita’ tra uomini e donne.

    P.S non volevo accusare gli uomini di quello che è successo, ok???
    Dico solo che per alcuni siamo cosi’.
    CIAO

  39. Monica scrive:

    Confermo sulle tette e la felpa. Mi nascondo anche io da una vita proprio perché non riesco a sopportare gli sguardi sul corpo.

  40. Vocedelsilenzio scrive:

    il problema è, a parer mio, che tra le varie parti si rischia di far passare la Murgia per una femminista isterica. Purtroppo, invece, ha solo chiarito che certe cose si possono anche risparmiare. Non c’era nessuna necessità di fare quel commento (che non è affatto un complimento. Se voleva il complimento poteva dire che la Avallone era molto elegante e poi passare subito al libro).
    Il problema è che sembra giusto fare apprezzamenti (se son solo apprezzamenti) su una donna in qualsiasi circostanza, che la si conosca o no. Questo è un caso ma ce ne sono ogni giorno, purtroppo.

  41. gloutchov scrive:

    Vespa sembrava Gargamella mentre contempla un puffo (puffetta) catturato e legato al palo.

    Oltre al commento privo di classe (ma non poteva semplicemente dire che la Avallone è una donna affascinante), sembrava particolarmente attratto dal corpo della scrittrice… dalle parti scoperte e/o coperte da tatuaggio.

    Probabilmente è questo atteggiamento che ha innervosito la Murgia, più che il commento infelice.

    A ogni modo, tutta questa polemica sta diventando surreale. Ho letto persino commenti contro la Avallone, il che è tutto da ridere. Lei che c’entra col comportamento del presentatore?

    Come se tutti gli uomini fossero solo macchinette da sesso che, quando vendono una donna, perdono ogni raziocinio (ok, qualche uomo fatto così esiste… ma non tutti gli uomini).
    La Murgia afferma di non parlare per il caso specifico subito dalla Avallone ma, di affrontare l’argomento in generale.
    E qui sbaglia, secondo me. E tutto ciò che ne è venuto di seguito (Gad Lerner, Sgarbi, Loredana Lipperini e altri) sta montando un tam tam in rete che è finito per allontanarsi dall’evento Campiello e, dal discorso libri.
    Ora si parla di principi, di sessismo, di morale, di invidia e quant’altro.

    Mi piacerebbe, ma non mi è mai accaduto sino a oggi, che si cominciasse a parlare di individui, piuttosto che di generi. Sono stanco che si parli di donne oggetto e di uomini lumaconi.
    Ci sono donne e donne. Ci sono uomini e uomini.

    Le generalizzazioni sono sbagliate di principio e, sicuramente, nascono da una cultura retrograda che vede ancora il mondo dominato dall’uomo padrone e in cui la donna è un semplice oggetto.

    C’è bisogno ancora bisogno che qualcuno scateni delle guerre al posto nostro? Possibile che la Avallone non sappia difendersi da sola? Siamo proprio sicuri che ci sia bisogno di tutta questa polemica?

    Mah!

    A forza di leggere questi articoli su quanto è successo al Campiello, non ricordo più neppure il titolo del libro della Murgia. Andrò a cercarlo su ibs…

  42. antonio scrive:

    Dato che nella mia classe il 98% degli studenti è costituito da donne ti assicuro che la realtà del sessismo contro gli uomini esiste , secondo me quindi a giocare un ruolo importante in situazioni come quella da te descritta sopra è il fattore numerico tuttavia anche nella mia classe il 2% dei maschi non perde occasione per manifestare comportamenti sessisti verso le donne a questo proposito se ne può trarre una sola conclusione logica : non è tanto la donna a essere vittima del sessismo da parte dell’uomo o viceversa quanto il debole a essere vittima del forte , ci si può chiedere a questo punto come mai siano in maggioranza gli uomini a praticare sessismo verso le donne , la risposta a mio avviso è da ricercare nell’evoluzione è risaputo infatti che i maschi hanno maggiore forza fisica rispetto alle femmine questo deve aver dato vita alla convinzione che la femmine rappresentino l’elemento debole da cui la nascita del maschilismo che ancora oggi sopravvive . Oggi però non sono rare le situazioni in cui i ruoli si invertono la mia classe ne è la prova quindi benchè da parte dei maschi fenomeni come questi esisteranno almeno finchè non avverrà una modificazione della memoria genetica le donne non perderanno occasione di fare altrettanto non appena si presenterà loro l’occasione ottimale alla fine quindi non cambia niente a rimetterci saranno sempre ed esclusivamente i deboli
    P.S le mie compagne di classe non perdono occasione per fare battute alla Bruno Vespa ad alcuni miei professori durante le spiegazioni , ma su una cosa hai colto in pieno : la situazione femminile continua a essere peculiare :)

  43. kyra l'elfo scrive:

    Il tuo post mi pare un po’ eccesivo.
    E’ vero che la donna spesso deve superare preconcetti maschili antichi come il mondo, ma e’ anche vero che una battuta o un complimento non fanno tutto quel danno che dici tu.
    Il tuo collega di congresso forse voleva solo un po’ sdrammatizzare e prendere in giro la situazione: ci si stava annoiando e una donna nuda avrebbe sollevato il morale. E’ solo una battuta, forse non adatta essendo uno sconosciuto, ma io a un amico la dire tranquillamente anche se uomo.
    Tu dici che se ritiri un premio sei una scritrice, se vai fuori a cena sei una donna, pero’ la Avallone per un premio si e’ vestita da donna, in modo elegante ma che metteva in risalto anche la sua bellezza. Niente di male nel notarlo, certo se ci si ferma a quello e non si parla de libro e’ sbagliato, ma se si parla anche del libro non ci vedo niente di male.
    Sono un ferreo sostenitore della parita’ dei sessi, ma proprio per questo non dobbiamo esagerare nei comportamenti o nelle interpetazioni.
    Una mia mica molto bella che vive in germania un giorno mi disse che la’ nessuno le faceva mai dei complimenti e che una vlta arrivata in Itlaia appena scesa dal treno uno passando aveva detto:”Che bella gnocca” e lei aveva pensato:”Finalemnte a casa!”

    • Licia scrive:

      Kyra: se un mio caro amico, con cui so esserci un certo rapporto, mi avesse fatto la stessa battuta ci saremmo fatti assieme una bella risata. Ma uno sconosciuto no. A me dà fastidio persino che chi non mi conosce mi tocchi, a volte ci vogliono anni perché accetti anche solo un abbraccio da qualcuno che non conosco ancora bene, figurarsi quanto piacere mi può fare una battuta che ha a che fare sostanzialmente col mio lavoro e con me come donna. La sua simpatica battuta sottintendeva chiaramente che secondo lui non avrei potuto dire nulla di degno di essere ascoltato, e che tutto quanto di interessante avevo da mostrare erano le grazie. Non è solo una cosa sessista, è una mancanza di rispetto nei miei confronti di professionista. Io non vado da uno sconosciuto a dirgli “‘sta riunione si risolleva solo se ci mostri il pacco”, è una forma di confidenza inopportuna e un modo per dirgli neppure troppo velatamente che trovo il suo lavoro – che per inciso manco conosco – assolutamente risibile e irrilevante. Mi spiace, non è solo una battuta.
      E per quel che riguarda i commenti in mezzo alla strada, non so che dirti, buon per la tua amica che si sente lusingata: io lusingata mi sentivo a tredici anni, quando molte cose non le capivo; adesso lo sguardo del vecchio che mi fa la radiografia sotto la felpa e aggiunge un “anvedi che tette” mi fa solo che ribrezzo. In Germania mi sento così bene proprio perché grassa, magra, col cappello, senza, vestita stravagante o normale, nessuno mi guarda né mi giudica.
      Anche questa storia della Avallone vestita indecentemente, come ho letto qua e là in rete, mi sembra la classica scusa “eh, ma l’hanno stuprata perché stava in minigonna”. A parte che non mi sembrava che il vestito fosse di chissà quale indecenza, né la scollatura così scandalosa, uno dovrebbe poter essere libero di vestirsi come gli pare, senza essere giudicato per questo. Scollatura non è uguale a “toccami le tette” né a “fai una bella inquadratura stretta della mia quarta”. Quante volte non ho messo un vestito che mi piaceva perché pensavo fosse eccessivo, perché poi non volevo che la gente mi guardasse, facesse commenti, mi prendesse per quella che non sono. C’è della roba che metto solo quando esco accompagnata, perché non ho voglia che la gente mi guardi. Eppure mi piace mettermela, mi ci sentirei bene, se non fosse appunto per la gente che commenta. Anche questa è una triste limitazione della libertà. Che so, adesso a Matera come ci devo andare? In burqa? Sia mai che c’è troppa carne scoperta, poi mi dicono che sono una velina. E stiamo pure parlando di me, eh, che tutto sono tranne che la bella ragazza che fa girare la gente per la strada.

  44. Valberici scrive:

    Domanda: ma quanta solidarietà c’è tra le donne?
    Io ho il sospetto che il “modello” maschile risulti vincente per la maggiore solidarietà e sostegno al’interno del gruppo. :(

  45. Derek scrive:

    Il 26 settembre su presadiretta di rai3 parleranno delle discriminazione di genere, cioè verso le donne, e analizzeranno la situazione in Italia. Penso che potrebbe essere una puntata molto interessante.

  46. Non ci vedi quella o non ci vedi Giuliano? :p
    In realtà siamo sempre alle solite: apprezzamenti sull’uomo (più o meno volgari) passano inosservati, perché l’uomo è latin lover, piacione e arrapato.
    La donna invece vittima del sessismo.
    Insomma, uomini e donne di Maria ha “vinto” perché ha ribaltato la scena, l’uomo è salito sul trono e le casilnghe diventate casalingue. Così come i vari romanzi soft/hard romance o come li chiami, ci infili l’uomo stupito tre metri, 100 kg di muscoli, con membro di svariati cm e vendi centinaia di migliaia di copie.
    Il mondo sta evidentemente cambiando, il femminismo ha i suoi risvolti molto interessanti.

    Ora, questa è solo un’osservazione per ribaltare un ovvio punto di vista. Quello che hai scritto su Vespa è assolutamente vero, e fuori luogo (beh, detto da lui… capiamoci).

    Dico solo che tutto fa parte di un sistema a cui troppo spesso diamo aria, forse in una direzione un po’ anacronistica.

    • Licia scrive:

      Fra: non ci vedo la tipa. E continuano a non venirmi in mente casi di sessismo contro uomini.
      Intendiamoci, sia uomini che donne sono vittime della società dell’immagine, per cui la mercificazione del corpo è un problema trasversale ai generi. Credo però che la situazione femminile continui ad essere peculiare. Per riprendere l’esempio di Michela Murgia, s’è mai visto un presentatore che ha messo in luce le “doti di pacco” di uno scrittore? A te in mezzo alla via t’hanno mai guardato l’inguine e t’hanno detto “Complimenti!”? A me l’ultima volta in ordine di tempo è capitata l’anno scorso, ed era solo appunto l’ultima di una genia pressoché infinita. E non conta neppure l’abbigliamento, perché per due terzi della mia vita sono sempre andata in giro in felpa e jeans, ma i commenti sulle tette me li facevano lo stesso.

  47. Ice Phoenix scrive:

    Questo è il problema irrisolto della superficialità degli uomini. Chissà perchè gli uomini prima non volevano che lavorassimo (perchè quella era una cosa da “uomini” )e poi quando lo facciamo, portiamo avanti questo sogno con fatica e sacrifici, e qual è la prima cosa che vedono!?
    LO SAPPIAMO TUTTI!!! Sembra che non ci prendano sul serio riducendosi o ad esseri buoni solo alle pulizie o degli invitanti pezzi di carne di cui ognuno può servirsi. Persino ad una premiazione dove, fiera del tuo lavoro da scrittrice, ti affanni e ti preoccupi che il libro e il tuo discorso interessino a qualcuno e gli uomini presenti in sala pensano solo a come sarebbero le tue curve senza i vestiti.
    Purtroppo è una vera fissazione e se hai il seno particolarmente prosperoso (non è il mio caso ;) ) non ti guardano neanche negli occhi quando ti parlano… Certo alle donne fa piacere ricevere i complimenti, ma dipende da cosa si dice e dal contesto nel quale lo si dice. Per il resto spero Licia che quella sera dopo il tuo intervento la conferenza abbia preso una piega migliore anche senza il tuo
    spogliarello… :D
    PS:tranquilla Licia, noi ti apprezziamo sia come scrittrice che come donna.

    Saluti

  48. Fabio scrive:

    Ma il porco che ti sedeva vicino lo conoscevi o era la prima volta che vi parlavate? O.O

  49. Lauryn scrive:

    è un po’ come se a Brad Pitt che tiene banco ad una conferenza sulla fame in Uganda, gli si dicesse: “bel gnoccone, ora tocca a te parlare”. non c’è rispetto nei suoi confronti, nei confronti dell’argomento e della conferenza, perchè è fuori luogo, seppure sia gnocco e tutti lo sanno (esempio estremo ma che penso possa essere facilmente comprensibile)

  50. Ma ti assicuro che spesso il sessismo è ribaltato. Solo che fa più scalpore su una donna che su un uomo.
    Perché la donna è indifesa, l’uomo sempre arrapato.
    Peccato che le cose stiano cambiando.

  51. Valberici scrive:

    Vespa non mi fa troppa “paura”, cosa sia lo si vede e se non si ha la capacità di vederlo si è irrecuperabili.
    Ma Sgarbi esprime, purtroppo, quale è stato il pensiero di molti, spero non troppi. :(

    • Licia scrive:

      Valberici: letto, e rabbrividisco. Un articolo estremamente volgare. Ma a me quel che fa più paura sono le donne che la pensano così, che ritengono sia anzi un segno di emancipazione ridursi a meri pezzi di carne. Tralasciamo la Avallone, che era in una condizione particolare, un po’ come me al congresso, ma tutte quelle che sotto sotto la pensano come Sgarbi e Vespa mi fanno davvero paura.

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