duemila…yawn…dodici

Anche le scrittrici che stanno facendo la correzione dell’ultimo libro ogni tanto dedicano una serata al puro scazzo. Nello specifico, io ieri sera mi sono dedicata alla visione di 2012. Le intenzioni erano oneste e buone: vedersi un bel filmone d’azione che diverte, con quel tanto di ironia che non guasta, tanta distruzione e possibilità di spegnere il cervello per due ore o giù di lì. Del resto, Stargate a me è sempre piaciuto molto – ogni volta che lo passano in tv me lo riguardo – Indipendence Day è un filmetto divertente, quindi…Voglio dire, ero conscia che non stavo guardando Godard, anzi, parte del divertimento speravo venisse fuori dalle molteplici cazzate di fisica di cui speravo il film fosse infarcito.
Ecco, devo dire che nonostante il mio spirito aperto, il giusto mood con cui mi ero avvicinata alla visione, e l’HD che per prodotti del genere non guasta mai, io per due ore non ho fatto altro che sbadigliare alla grande.
Capite, non sto dicendo che la storia non c’è – che poi è vero – o che i personaggi sono di carta velina – che pure questo è vero – o che la sceneggiatura è un affastellarsi di fastidiosi luoghi comuni – e anche questo è vero – ma che mi sono annoiata.
Innanzitutto, il film parte benissimo: quella scena lì dei flares solari è meravigliosa, andrebbe usata nei documentari divulgativi sul sole. Peccato che poi si impantani per quaranta minuti buoni in inutili divagazioni sui personaggi: e il padre che c’ha problemi col figlio adolescente, e la moglie che evidentemente l’ex-marito ancora le fa sangue ma sai, è un bambino, insegue i suoi sogni, io non arrivo a fine mese, per cui mi metto con l’uomo palloso ma che mi dà sicurezza, e il pazzo che ha capito tutto ma nessuno lo sta a sentire, e lo scienziato che lavora alla Casa Bianca ma c’ha il padre morto di fame…Tutto sostenuto da interpretazioni da pena capitale. John Cusack evidentemente si domanda perché abbia accettato di fare una cosa del genere, e si aggira stupito tra scene via via più ripetitive, il resto dei membri della sua famiglia sono attoniti almeno quanto lui, e sembrano chiedersi più o meno ad ogni inquadratura quale sia la faccia giusta da fare: devo urlare? Devo essere stupito? Devo sorridere? Boh? L’unico che si salva è Woody Harrelson, che fa la cosa che gli riesce meglio, certo, ma almeno sembra aderire allo spirito cazzone che si suppone un film del genere debba avere.
Poi finalmente le cose iniziano ad essere distrutte. Voglio dire, è per questo che guardo 2012, per vedere Los Angeles che esplode, il Vaticano che collassa e via così. Peccato che le scene più puramente catastrofiche siano di una ripetitività – e anche di una banalità, diciamocelo – agghiacciante. Tre volte vediamo un aereo che decolla mentre la pista dietro e davanti collassa. Se ci mettiamo anche le scene della limousine che corre in mezzo a Los Angeles che casca giù e il pulmino Volkswagen inseguito dalla lava, abbiamo cinque scene che sfruttano tutte lo stesso identico stratagemma di trama: omino su mezzo di fortuna che scappa da catastrofe/distruzione alle sue spalle. Una cosa non già vista al cinema, dde ppiù. Per un’ora non facciamo altro che vedere la strada che si fa in pezzi e i palazzi che vengono giù, che uno alla prima volta può anche fare “wow!” poi si assuefà e sbadiglia. È la distruzione del mondo, non potevamo inventarci qualcosa di più vario? Qualcosa che non sia solo la crosta terrestre che collassa? Ok, c’è Yellowstone che erutta: e capirai, anche qui c’era arrivato Dante’s Peak, niente di nuovo sotto il sole.
L’altra metà film è dedicata alla serie tsunami. Qui c’è l’unica, grossa cazzata fisica di tutto il film: la nave del babbo dello scienziato spazzata via dallo tsunami. In mare aperto lo tsunami savrà una lunghezza d’onda di centinaia di metri, ma è alto pochi centimetri; è quando arriva verso riva e tocca il fondale che diventa una cosa catastrofica. Comunque, non che questo abbia molta importanza. Le scene con l’acqua sono almeno un po’ più varie di quelle dei terremoti. Peccato però che quelle più belle siano state bruciate dai trailer: la scena dell’Himalaya allagato è d’impatto, ma è uscita col primo – per altro splendido – trailer del film.
Pregevole anche la scena della distruzione del Vaticano – anche se ammetto che fa male al cuore vedere la Cappella Sistina che va in frantumi – ma anche questa l’avevamo già vista nel trailer. Per altro, Emmerich è uno che il sottotesto lo rende sempre molto fine, di difficile comprensione: la scena della crepa tra il dito di Adamo e quello di Dio nella creazione di Michelangelo è proprio sottile sottile, eh? Una metafora appena accennata…
Comunque. Il fatto è che nonostante le prevedibili morti, le tonnellate di effetti speciali, uno si annoia. Non si affeziona a nessuno dei protagonisti, non si diverte a vedere la terra scassata, e prega solo che finisca presto. Per altro, il “cattivo” è il più saggio e coerente del cucuzzaro, mentre lo scienziato e la figlia del presidente mostrano quella classica etica del “oh, non posso tollerare la vista di una persona che muore davanti a me, ma se muore due passi più in là e non la vedo tutto ok”. Perché francamente non si capisce perché la massa di ricconi ammassati in Cina davanti all’arca che non può partire debba salvarsi e i miliardi di persone là fuori debbano invece schiattare tra atroci sofferenze. Ma vabbeh.
Per il resto, buchi di sceneggiatura più devastanti di quelli generati dai terremoti che si vedono sullo schermo: i Maya avevano previsto tutto. Ok, come? Basta mettersi tutti sulle navi e ci salveremo. Perché? Ma come, non s’è fluidificata la crosta terrestre? E ‘sto processo si ferma? E come? Perché?
Insomma, l’ultima mezzora mi stavo addormentando, pregavo finisse il prima possibile.
Eppure, ripeto, altri film di Emmerich mi erano piaciuti. Non che fosse roba da storia del cinema, ma intrattenimento di buona fattura sì. Ok, ingenuità, personaggi tagliati con l’accetta, ma ci si divertiva. Cosa gli è successo in questi anni?
Comunque. È bastato poco per tirarmi su dalla deprimente visione. È bastato alzare gli occhi sul mio angolo scrittura nel salotto, e vedere questo.

Ed eccomi servita la scusa per farvi vedere il mio regalo :)

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25 risposte a duemila…yawn…dodici

  1. Ale scrive:

    Mamma mia che brutto film!!!!Ma il disegno di Ido è splendido ha catturato la vera essenza del personaggio!!!

  2. Love Mondoemerso scrive:

    Licia, questa volta ti contraddico…io 2012 l’ho trovato da btticuore. non tanto perchè mi faccio spaventare dai film o perchè credo che tutto quello succederà davvero. No, mi sono trovatta con gli occhi spalancati e il cuore a mille durante le scene del terremoto. Per la cronaca…io sono dell’Aquila. Quindi quelle scene viste dopo il sisma mi sono sembrate tangibili! il suono della terra che trema, il rumore dei vetri rotti e poi le case che crollano e tutto il contorno catastrofico. Mi sono sembrate tanto…vere, da farmi seccare la bocca. Forse l’esperienza vissuta mi ha condizionato, ma in quelle scene io c’ho trovato emozione pura e adrenalina. A film terminato o sospirato e ho sorriso, quelle due ore e più a mio parere hanno dato i loro frutti. una volta tanto ho visto un film da “brivido”. ciao a tutti

  3. franci scrive:

    il disegno di ido rappresenta esattamente come lo avevo immaginato in ttutti questi anni che ti seguo licia…e sempre una grande emozione vedere impersonificati i personaggi che si amano in disegni cosi’ belli complimenti paolo davvero!! Per quanto riguarda 2012 io ero andata al cinema appena uscito il film con le tue stesse aspettative ma le risate per le assurdita di questo film ce le ricordiamo ancora adesso!!

  4. roberto 'Robyt' scrive:

    @marcello: come, con l’attuale dici non sia credibile?

  5. La Dragonessa color zaffiro scrive:

    come immaginavo è molto diverso dall’ido che avevo nellla mia piccola testolina… ank’io ho visto ieri 2012 ma a pezzettti e non era un granchè ma non avendolo visto tutto il mio commento non ha pieno valore. ido è fantastico

  6. marcello scrive:

    Di quel film ricordo: la scena del ‘Primo Ministro italiano che ha preferito restare in preghiera a San Pietro’, na frase c’ha fatto ammazzare dalle risate tutto il cinema… e il parere di un geologo che ha affermato che l’Africa intatta è un errore marchiano, perché proprio lì si sta aprendo un enorme ‘crepa’…

  7. roberto scrive:

    Mi è piaciuto di più the day after tomorrow.. Scene catastrofiche non troppo invasive (in pratica solo l’allagamento di ny) e la potenza americana che stranamente non tira fuori una qualche bomba H per cambiare le cose ma anzi devono pure prostrarsi di fronte ai messicani

  8. ALESSANDRA scrive:

    Il disegno è bellissimoooo! sis… è come se ti guarda e dice “Ehi, tu! Mi sembri un po’ moscio. Prendi l’arma, moccioso, e vediamo chi è il più forte” con quell’aria autoritaria e affabile di sempre…. <3___<3

  9. Uscito da cinema (ebbene sì, c’ho buttato dei soldi) ho pensato di “2012″ quello che il rag. Ugo Fantozzi pensa della “Corazzata Potenkin”. E non aggiungo altro ;)

  10. I love MondoEmerso scrive:

    ho visto il film e lo giudico intollerabile, a parte per le cavolate fisiche che vabbeh…. pazienza… ma poi tutto uguale, un film di cartapesta condivido pienamente ogni tua parola LIcia, ma soprattutto condivido l’ultima frase…..

    P.S. secondo te se il film fosse stato in 3d sarebbe stato – annoiante da vedere? secondo me solo un pochino, visto che comunque le scene sono sempe le stesse….

  11. Alyssa scrive:

    Io ancora non l’ho visto il film, pero’ mi hanno detto che in effetti era un po’ una cavolata. Tranne la mia prof, che a dicembre arriva e fa: voi! Dovete assolutamente vedere 2012! Un film pieno di effetti speciali, e tutto che crolla e… loro che passano in aereo sotto i grattacieli che crollano e bla bla. Insomma, sembrava una pazza! O.O
    Oh, Diamine, il disegno di Ido! Io stimo Paolo con tutto il mio cuore! E vorrei anche venire alla presentazione di Lucca il 31… ma per caso ci sei anche gli altri giorni? =) io vorrei venire vestita da La Ragazza Drago, se mia madre non ha una crisi di nervi che deve aiutarmi per i vestiti di Romics XD

    P.S_ ok. Finisco con la solita frase: LICIA SEI MITICAAAAA!!!

  12. Alessia scrive:

    Ciaoo! Paolo 6 grande! Ido è davvero bellissimo in quel disegno! Licia devo propio dirtelo…Sei stata fortunata a trovare un’illustratore di quel talento! Riguardo a 2012 non posso dire che faccia propio schifo perchè alcune scene mi sono piaciute, ma neanche che sia di una bellezza strordinaria! Hai ragione, a metà film boccheggiavo già dalla noia! Smpre le stesse scene di terremoti, tsunami e così via… Un pò di cambiamenti no, eh? So che il 31 ottobre verrai qui a Lucca Licia. Spero con tutto il cuore di poterci venire! Mi piacerebbe moltissimo! Davvero! Ormai dicono tutti la stessa frase “ono una tua grandisima fan”. Ma io…di più!
    PS Vorrei anche andare a Mantova alla mostra, ma i miei non mi ci portano, dicono che è troppo lontana. Uffa! A volte vorrei avere 18 anni e fare quel che mi pare! Ma loro non erano appasionati di qualcosa alla mia età? Buona serata!

  13. benny_c scrive:

    Buonasera a tutti!! riguardo a 2012, ho avuto fin dall’inzio il presentimento che fosse un pappone catastrofico e monotono come gli americani sanno fare.. eee vabè! poi ido mi è stato sempre simpatico e rivedendo l’immagine ho realizzato che assomiglia in modo impressionante a marco hietala, il chitarrista dei nightwish xD http://www.nightwish.com/gallery/albums/promo/2007/Marco.jpg

    aspetto con ansia il libro illustrato delle guerre!! paolo barbieri è veramente un idolo ^^ un abbraccio!!

  14. axelander scrive:

    Permettetemi la parola ma questo film è una cagata pazzesca. Primo perché è troppo esagerato,poi perché gli eventi di cui parla la maggior parte non sono neanche veri sono solo superstizioni. Purtroppo c’è chi crede a queste cose e va nel panico. Se potete evitate di vederlo. Perché o vi fa addormentare come ha detto licia o vi fa venire l’ansia.

  15. Kikka scrive:

    Neanche io l’ho mai visto..e se devo dirla tutta non ne ho mai avuto voglia! ;) Sinceramente tutte queste chiacchiere sulla fine del mondo o altre profezie sul 2012 mi mettono un pò di ansia ma sopratutto una grande noia…sono argomenti su cui puoi discuterci tutta la vita ma in realtà a parere mio nessuno può sapere quando ci sarà la fine del mondo!
    Comunque come ho detto ieri Ido è bellissimo!!Me lo immaginavo simile! :D

  16. Fabio scrive:

    Guardando l’autografo mi è venuta voglia di leggere l’ultimo libro della trilogia di Bartimeus… Ti ricordi che avevo dubbi? Be’ me li sono tolti ;)

  17. Ice Phoenix scrive:

    Eccomi qua! Ho visto il trailer e devo dire che attira, ma troppo spesso creano trailer allettanti per adescare poveri spettatori in cerca di un pò di svago da film e poi, quando vai in sala scopri che il film non è granchè… :(
    Io in ogni caso non credo alla fine del mondo e tutto il resto, ma il film lo guarderei volentieri. Anche perchè preferisco comunque avere una mia opinione sulle cose; che sia un film, un libro o una canzone, posso farmi consigliare dalle persone del cui parere mi fido, ma l’ultima parola è sempre la mia. Infatti le persone hanno una semsibilità diversa e quello che piace a me può non piacere ad altri; quindi mi affido al giudizio degli altri ma fino ad un certo punto. Per esempio se mi fossi lasciata trascinare dalle opinioni negative di chi giudica male i libri di Licia, sarei una di loro… e invece non è così ;)
    Bacioni!!!

  18. Sara scrive:

    Alla storia dei Maya sul 21 dicembre 2012 non ci credo neanche un po’, e quindi non mi interessa vedere il film o leggere uno dei TANTI libri scritti sull argomento.
    Pero’ devo ammettere che la scena dove la crepa divide Dio dall’ uomo è un po’ inquietante…inoltre, come dici tu, ha una leggera metafora:come se Dio ci lasciasse al nostro destino qualunque esso sia. Brrrhhh…! :(
    Ma è tutta scena per mettere paura alla gente e guadagnare soldi sfruttando questo timore.

    Ido è bellissimo!!!
    Non vedo l’ ora di prendere il treno con mia zia per andare a Mantova alla mostra!!!

  19. Lorenzo R. scrive:

    Infatti non sono andato a vederlo al cinema e adesso, ancora meno, non ho voglia di noleggiarlo.

    Indipendence Day e Stargate confermo che sono buoni intrattenimenti (che anch’io non manco mai di rivedere ogni volta ^^), ma questo qua proprio non mi ispira.

    E poi, diciamocelo, mi sono anche un po’ scassato di ste storie apocalittiche sul 2012 (per quanto questa fosse una delle prime…) <_<

    [Non oso pensare a quanto proveranno a lucrarci nel 2012 stesso su questo tipo di merchandising. Mi viene da piangere.]

  20. Ice Phoenix scrive:

    Cavolo Licia… il film lo hai proprio ucciso! Non l’ho visto ma confesso che mi hai incuriosita… soprattutto la scena della crepa tra il dito di Dio e Adamo e quella del Sole, ovviamente. Detto da un’astrofisica deve essere proprio come trovarsi lì. Ma comunque è vero, non fanno più i film catastrofici di una volta… :(
    Comunque, il disegno è veramente molto bello. Complimentoni vivvissimi a Paolo. Ma sai che sembra la versione guerriera di Leonardo Da Vinci? :D Molto espressivo. Quando lessi le Cronache me lo immaginai proprio così… :)
    Bacioni A Tutti!!!

    PS: vado a vedere il trailer di 2012! ;)

  21. Elfo98 scrive:

    Concordo con Val il disegno è bellissimo!!!! Io 2012 nn l’ho visto, xkò ho capito che genere di film è, ossia uno di quelli dove il terreno si sgretola e il protagonista scappa…. una palla…

  22. Valberici scrive:

    Bene, bene…prendo la lista dei film da vedere e tiro una bella riga su 2012 ;)

    Comunque questo disegno di Paolo è davvero spettacolare, al di là del valore affettivo si può dire che è uno dei migliori. :)

  23. antonio scrive:

    Diciamo pure che il 60% del film viene dimezzato se visto in televisione anche se in hd , visto al cinema l’effetto è completamente diverso . Per quanto riguarda la trama in effetti l’intreccio è banale e stomachevolmente impregnato di perbenismo e di certo la lunghezza non aiuta ,per tirare le somme secondo me io direi che 2012 è un film che può essere visto solo al cinema .

  24. thomas scrive:

    licia, abbi pazienza, ma la foto che hai postato si vede un po’ male è un po buia… :(

  25. thomas scrive:

    a me personalmente invece è piaciuto 2012 quando lo andai a vedere al cinema, ma forse ci andai con lo spirito di vedere una commedia e non un film catastrofico… :)

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