Essenza e apparenza

L’altro giorno sono uscita con una mia amica per rifare il guardaroba autunnale alle pargole; le nostre figlie sono praticamente coetanee, per cui abbiamo condiviso un po’ tutto: gravidanza, parto, prime ansie, le pupe che iniziano a fare da da e via così.
Entriamo dunque in questo negozio e lei prende un paio di cose. Andiamo a pagare e la commessa fa: “Faccio il pacco regalo?”.
Al no mette tutto in busta e insiste: “Se volete vi faccio lo scontrino senza prezzo, così la mamma in caso può cambiarlo”. E io: “Veramente la mamma è lei”.
Scuse a profusione, e morta là. Non è la prima volta che mi capita. Mi succedeva di continuo in gravidanza, almeno fino al sesto mese, quando poi la pancia s’è vista e quindi c’era poco da equivocare. Mi è successo ieri con un paio di scarpe che ho preso ad Irene.
E mi è venuto da pensare alle passeggiate che faccio con lei al parco. Guardo le altre mamme, e tipicamente sembrano tutte, chi più chi meno, ragazzine.
Ricordo che quando presi la fatale decisione il mio problema principale era che poi dopo sarei diventata adulta senza alcuna via di scampo. Prima di un figlio ero ancora una ragazza, dopo ero una signora. Chissà che mi immaginavo. Col parto ho giusto guadagnato un mal di schiena perenne e un capello bianco. Ma a volte lo penso ancora. Che non sono più una ragazza.
Vado in giro per presentazioni, e ancora mi definiscono “giovanissima autrice”, quando io alla parola “giovanissimo” associo immagini di brufolosi sedicenni. Ho trent’anni, tutto sommato. Ok, ancora ventinove – credo di essere l’unica donna al mondo ad alzarsi l’età – ma solo per due mesi. E a trent’anni non sei più una ragazza, almeno nella mia visione delle cose.
E tutto questo si salda ad un libro che ho letto di recente, Non è un Paese per Vecchie. Al di là delle riflessioni di certo più profonde che un testo del genere dovrebbe stimolarmi, mi guardo allo specchio, coi miei jeans da cui fa capolino la catena del cipollone, con le mie sneakers colorate, gli orecchini uno diverso dall’altro, e mi domando se non sto negando la verità delle cose. Che l’adolescenza è (dovrebbe) essere finita da un pezzo, che ho tonnellate di responsabilità sulle spalle e gli occhi di una figlia che incrociano i miei per capire il mondo e i suoi misteri.
Forse ci stiamo tutte negando la verità. Tutte noi giovani mamme sprint, la mattina al parco con le scarpe da ginnastica e il jeans a vita bassa. Forse non vogliamo accettare la realtà: che si invecchia, si muore.
“Sembra più giovane” mi dice il medico in vacanza, quando vado da lui per un’iniezione e gli dico che ho ventinove anni.
“Sembri una ragazzina” mi dice mia madre quando mi incrocia la mattina.
Appunto. Sembro. E inizio a domandarmi se non sia un patetico travestimento, un fingere di essere quel che non sono. Non più, almeno.
Ma poi rifletto che il mio cappello, le mie scarpe colorate, l’orecchino lungo a destra e quello piccolissimo a sinistra, fanno parte di me come le mie mani, le mie gambe, il mio naso storto e il mento grosso. Sono io. Sono io adesso, sono stata io a quindici anni, e sarò ancora io quando di anni ne avrò sessanta, settanta e via così. In fin dei conti non è una posa. È la mia seconda pelle. Per cui continuerò ad attraversare il mondo così, in sneakers, incassando i complimenti fin quando ci saranno e prendendomi gli sguardi perplessi, che a quelli sono abituata da sempre.

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35 risposte a Essenza e apparenza

  1. Marty_Dubhe scrive:

    I love MondoEmerso:si hai ragione adoro le sue foto ♥….complimenti anche da parte mia!

  2. I love MondoEmerso scrive:

    comunque, Licia, alla tua macchinetta fotografica stai facendo fare le fiammate =) fai tante di quelle foto!!!! complimenti, continua così!!!

  3. Giada Nihal scrive:

    =) sono sempre la più prolissa Licia =) che poema che ti scrivo sempre, almeno ho espresso bene il concetto =)

    PS carinissima tua figlia con quelle converse piccole piccole =) bellissima foto! =)

  4. Giada Nihal scrive:

    Fai bene Licia. L’importante è essere sempre se stesse e fregarsene dei commenti e delle occhiate perplesse, ci sono da sempre abituata anch’io solo perché sono anticonformista, solo perché ritengo che sia giusto, normale avere una propria personalità, una propria originalità. Insomma vestirsi come si vuole, senza essere necessariamente la marionetta nelle mani di qualcuno. Lo trovo semplicemente ridicolo che qualcuno mi debba dire come mi devo vestire…non ho più tre anni…metto solo quello che mi piace e se è una cosa completamente fuori moda non me ne importa nulla. Io sono e voglio essere solo me stessa, prima di tutto devo piacere a me stessa, poi agli altri perché stare bene con me stessa, fare in modo che il mio aspetto esteriore renda al meglio ciò che sono dentro, la mia personalità, tutto quello che amo, è la cosa più importante. é sciocco pretendere di essere tutti uguali e considerarlo pure un pregio, quando vedo tutti quei ragazzini/e che fanno a gara per seguire le ultime mode e alle volte si conciano pure peggio che se fosse carnevale mi viene da ridere e mi domando “quando capiranno che avere una propria personalità e rispettarla significa rispettare se stessi e tutto ciò che si è mentre seguire le mode significa solo buttare via tutto ciò che si è per indossare abiti, che magari non ci rispecchiano neanche, come manichini?!” Io vado fiera dei miei innumerevoli orecchini, del mio eccentrico smalto blu e dei miei vestiti fuori moda e sinceramente non mi importa se mi guardano come se fossi uscita dai tuoi capolavori fantasy o dal Signore degli Anelli, pensando che ho sbagliato mondo, anzi vuol dire che sono sempre me stessa e sempre lo sarò a dispetto di tutti e di tutto. è quello che sono e ne vado sempre fiera =) e in fondo che ho sbagliato mondo è anche vero, un mondo dove purtroppo il più delle volte le cose più belle non vengono mai capite , anzi vengono respinte per inseguire quasi sempre la via sbagliata (come in quest’ultimo esempio) non mi appartiene, non mi è mai appartenuto ma si sopravvive, cercando di aprire gli occhi a quanta più gente possibile, cercando sempre l’eccezione alla regola sbagliata e pensando sempre e solo con la propria testa. E poi che male c’è a diventare mamme da giovani, che bisogno c’è di aspettare i 35 anni per diventare mamma, che bisogno c’è di negarsi una delle più belle felicità della vita se le si può avere prima?! Certo si cambia, si diventa più mature, si hanno nuove e grandi responsabilità sulle spalle ma ciò che si è, la propria essenza rimane sempre quella, sarà sempre quella anche quando avremo sessant’anni, come dici tu Licia, ed è più che giusto e normale così. Ognuno deve essere ciò che vuole e per nessun motivo dovrebbe cambiare per gli altri, perché se si ama davvero una persona la si ama per ciò che è e basta e se si ama se stessi si ci rispetta per ciò che si è.

  5. Love Mondoemerso scrive:

    Giustissimo Licia! Se ti vesti così perchè te lo senti dentro non c’è nessuno che può criticarti. Certo, c’è gente che cambia il proprio look per sembrare giovane anche se vorrebbe indossare cose diverse. è tutta colpa della moda. si criticano i ragazzi ma in realtà anche i più grandi si fanno inconsciamente condizionare dalla moda. Perciò tu fai ciò che vuoi, vestiti come ti senti e stai bene con te stessa. io ci ho messo tanto per capire che non sono quella che SEMBRO ma sono quella che SONO DENTRO. Perciò vi saluto dicendo “il mondo è bello perchè è vario”.

  6. I love MondoEmerso scrive:

    BRAVA PAOLAAAAA

  7. Paola scrive:

    Ciao Licia,
    io ho 29 anni e una figlia di 15 mesi. Sono sempre stata un tipo “ordinario” tanto che mia madre (47 anni) mi da della “vecchia” perchè non mi vesto in modo stravagante come lei io adoro i miei Jeans, le mie scarpe da ginnastica e le mie maglie molto anonime, sto bene così. Io sono felice così e se agli altri non va bene pazienza, non mi sento vecchia o giovane mi sento bene con me stessa e sono felice così. Credo che questa sia la cosa più importante.
    Secondo me non bisogna mai cambiare per gli altri.
    Ciao

  8. Ma pensa te!Stupenda la foto!

    Ne approfitto ancora una volta per annunciarvi il mio forum di discussione sul fantasy http://www.ordafantasy.forumfree.it iscrivetevi in molti miraccomando!

  9. Alessia scrive:

    Ciao Licia! Io non ci trovo niente di strano nel modo in cui ti vesti, anzi. E poi non è che sembri giovane, sei giovane. Insomma, hai 29 anni, mica 60… E il termine “giovane scrittrice” ti si addice. Non capisco perchè alcune persone si sentano già vecchie quando fanno dei figli… Concordo con Ice Phoenix, secondo me ti guardano curiosi perchè si chiedono se sei tu o no la famosa scrittrice Licia Troisi. Alla tua età ci si può sempre vestire con scarpe colorate e orecchini diversi… L’importante è che tu ti senta a tuo agio con quell’abbigliamento (che è assolutamente normale)! E poi non ci deve essere un’età specifica per avere dei figli e per vestirsi come te…
    PS Non vedo l’ora che sia il 31 ottobre! Ti aspetto qui a Lucca! (Continua così! Sei grande!)

  10. MrsApple scrive:

    Concordo davvero con quanto hai scritto, faccio gli stessi pensieri tutti i santi giorni. Quando non sono con mio figlio mi rendo conto che mi scambiano come una ragazzina esattamente come prima… mentre io ormai mi vedo moooolto mamma e mi sento a volte improvvisamente vecchia (32 anni). Penso però che le scarpe colorate, l’abbigliamento sportivo da ragazzina non sia tanto un nostro non voler crescere… sia proprio una caratteristica della nostra generazione, saranno stati i cartoni animati che vedevamo da piccoli… non lo so… ma la maggiorparte di noi è così e spero anzi che così rimarrà… sai che bello a 80 anni tutti colorati e giovanili ah ah

  11. costanza scrive:

    hai dimenticato quella volta che eravamo in ambulatorio per la vaccinazione di irene e il medico ha chiesto chi fosse la mamma ? eh eh eh !

  12. Ally scrive:

    IO NON CAPISCO PERCHE’ CI DEVE ESSERE PER FORZA UN’ETA’ PRECISA PER TUTTO:ANCHE PER ANDARE A BUTTARE LA SPAZZATURA!IO CERTE PERSONE NN LE CAPISCO…

  13. franci scrive:

    il bello e restare se stessi e non farsi sopraffare dalle tristezze che a volte la vita ci mette di fronte.Il mio motto e p rendi tutto o quasi con un gran sorriso perche di questa vita nn ci resta niente…che le persone guardino e giudichino pure quell’orecchino o quel foulard piu appariscente..tanto chi giudica e gia morto dentro da tempo…

  14. Ziska scrive:

    Ok, dislessia tastierifera e mancanza di rilettura a parte il succo di quel che ho scritto corrisponde con il succo di quel che volevo dire… Che persa… >.<

  15. Ziska scrive:

    Confermo e sottoscrivo ogni-singola-parola.

    Ho trentanni. Ok, 31. Stiamo là, suvvia. E so di averne 31 e so di essere adulta. Lavoro, mando avanti una casa e un matrimonio assieme a mio marito… forse a breve sarà pure mamma, chissà.

    Ma il mio concetto di essere ME non coincide con quello che i “manuali” della vita prescrivono.

    Vado in giro con le all star, ho tre console di gioco in casa (e due portatili) ho la libreria piena di giochi da tavolo, con mio marito ci ammazziamo per convention and co. (ah Lucca… quando arrivi?) e mi sento VIVA come quando di anni ne avevo 15. Ho solo meno paturnie in meno e qualche pensiero in più. Ma sono IO. E non POTEI mai essere altrimenti.

    Non posso fare a meno di essere ME.

    (poi certo magari quando mi va o per lavoro mi acchitto e mi trucco come a 15 anni non facevo. Ma il bello è questo. Ho guadagnato qualcosa, e non ho perso niente…)

    Probabilmente risulterei ridicola se provassi a fare la parodia della persona adulta-seria-responsabile che alcuni vorrebbero che fossi.

  16. franci scrive:

    io ritengo che l’età sia a volte solo un fattore di cuore. Ci si puo sentire vecchi già a 30 anni o ancora giovani e attivi a 90… senza però sfiorare il ridicolo ovvio => Ammiro le mamme della nostra età e oltre e sai perchè? perchè secondo me hanno raggiunto quella fase della vita in cui sei quasi in grado di indirizzare le nuove generazioni nella strada giusta anche se cmq non si finisce mai di imparare me ne rendo conto …non fraintendermi sicuramente ci saranno al mondo mamme di 20 anni con una grande maturità ma ritengo ci sia un eta per ogni cosa l’importante e tenersi vivi dentro…forza licia sei in gamba!!

  17. Nihal95 scrive:

    Concordo con Ice Phoenix: secondo me ti guardano perché si chiedono se sei o non sei Licia Troisi.
    L’altro giorno, nella Feltrinelli di Perugia, c’era una donna che ti assomigliava un sacco. Stessi capelli corti, stesso colore, stessi occhi. Io l’ho fissata per qualche istante dubbiosa, mentre lei guardava com’era vestita, forse per trovare il motivo di tanta curiosità. Purtroppo non eri tu. Avrei ricomprato le Cronache solo per poter avere un tuo autografo. Pazienza, sarà per un’altra volta.
    PS Verrai mai a Perugia o nei dintorni??

  18. Kikka scrive:

    Non ci trovo niente di male, comunque sei giovane nonostante tu sia mamma di una bambina piccola, puoi vestirti come vuoi. E poi non c’è scritto da nessuna parte che una persona non può avere figli a ventinove anni. Sei una donna molto attiva e io lo trovo un bene ;)

  19. Annalisa scrive:

    Il punto è che tu, Licia, non sembri giovane: SEI giovane, a 29 anni, nella società di anziani che viviamo, tu sei giovane. I figli oggi si fanno a quasi 40 anni, si rimane a casa dei genitori fin oltre i 30, e non si trova un impiego fisso se non dopo anni di tentativi.
    Poi il jeans a vita bassa ti etichetta agli occhi dell’interlocutore di turno in un certo modo, ma non è che un gessato ti darebbe rughe più marcate.
    Trent’anni fa saresti stata considerata “grande” per avere un figlio a questa età, quindi la percezione sociale cambia a seconda dei tempi.
    Io ho 41 anni e due bimbe, ho sempre dimostrato meno anni di quelli che ho effettivamente, ma quando mi dicno “sembri più giovane” io, dentro di me mi dico che invece tutti questi anni me li sento davvero, perchè ogni anno compiuto è stato ricco di avvenimenti ed esperienze, gioie e sofferenze e non è pasato invano.
    Si può attraversare il mondo in sneakers o in tacchi a spillo, ma l’importante è attraversarlo ed essere consapevoli del cammino.

    • Licia scrive:

      Annalisa: sì, in effetti hai ragione. Però in fin dei conti dovrebbe essere considerata un’anomalia dover attendere tanto per farsi una vita propria, anche perché nei miei coetanei vedo desiderio di farsi una famiglia. E comunque, grazie per la splendida chiusa :)

  20. Sara scrive:

    Non ci fare caso. O sono invidiosi o sono lì che si chiedono se sei tu la piu’ grande scrittrice italiana, o no.
    In effetti(non lo dico per fare la “lecchina”) sembri una ventenne!!! :) Ma non per l’ abigliamento, che a me sembra normale, ma perche’ sembri così e basta. E di spirito sei giovane,allegra, intelligente, famosa…quindi…fortunato tuo marito!!! :D

  21. Luca scrive:

    Meglio che non come il mio vicino di fila al supermercato.
    Era davanti a me quando arriva una signora con una bimba di 4 anni per mano e 5 prodotti nell’altra (eravamo entrambi con i carrelli).
    All’improvviso l’uomo guarda la signora e la invita gentilmente a passare avanti. La signora educatamente chiede anche il mio parere, prima che però potessi accordarle il favore l’uomo dice: “Beh signora, nelle sue condizioni ci mancherebbe che chieda il permesso. Passi pure”.
    Alché la signora risponde: “scusi? quale condizione”.
    E l’uomo: “beh lei è incinta, può passare tranquillamente”.
    La signora con un fulmine nello sguardo e un lampo di compassione per la figura del tipo dice: “no guardi, non sono incinta. Grazie comunque per l’interessamento!”.
    Ho fatto uno sforzo per non scoppiare a ridere alla figura fatta dal tipo…..

    Insomma a volte, nel dubbio, è meglio tacere! :-)

  22. I love MondoEmerso scrive:

    Licia, tu non sei ASSOLUTAMENTE eccentrica. Tu sei BELLISSIMA!!!! E dimostri molti anni in meno di quanti tu ne abbia! Sembri ancora una 20enne!!!! Perciò prenditi TUTTI i complimenti e lascia stare chi ti guarda di sottecchi, con sospetto o qualsiasi altra cosa. Tu va e basta e sappi che chi ti guarda in modo strano è un/a demente che non sa proprio che ca##o fare =). che si guardi lui/lei!!!!

    La verità è che non esiste nessun modello comune, ognuno la moda se la fa come la vuole. I canoni sono solo camice di forza.

  23. Gre scrive:

    io credo che non cia sia un’età “giusta” x avere figli…succede e basta, a 25, 28, 30 nni!! io x esempio ho 28 anni (me danno tutti di meno…che bello) e potrei bennissimo essere già mamma ma non lo sono xchè non sono nemmeno fidanzata…sigh :-(

  24. La Dragonessa color zaffiro scrive:

    Secondo me una mammma che si veste da ragazzina e che ha superato da poco quell’età è l’esempio di una donna attiva come te licia. per me è molto positivo

  25. Ice Phoenix scrive:

    Licia, non ti crucciare! La questione dell’età se la creano tutti, ma poi alla fine penso che non contano gli anni che hai effettivamente, quanto quelli che ti senti. E poi sinceramente, non vedo, dalla tua descrizione, un abbigliamento strano o che addirittura dà nell’occhio. Io lo trovo normale ma che addirittura la gente ti guardi con curiosità mi sembra un pò esagerato da parte loro. Voglio dire, gli stramboidi sono altri,( che poi anche loro possono vestirsi come meglio credono). Non vedo nulla di male a mettersi il cappello, le scarpe colorate e gli orecchini diversi…
    E poi, a prescindere dalla tua età, anche io ti considero una giovane scrittrice. Ma poi che c’è di male, anzi c’è gente che alla soglia dei 40 anni viene già considerata decrepita… Comunque il fatto che ti chiamino “giovane scrittrice” (e mi auguro che non facciano riferimento a 16enni brufolosi :D ) potrebbe derivare dal fatto che l’inizio della tua carriera da scrittrice è iniziata diversi anni fa e quindi eri una promessa, una giovane emergente. In ogni caso, credo che non ci sia niente di male a mascherare un pò l’età con i vestiti, che poi uno ha il diritto di vestirsi come vuole. Adesso dobbiamo pure metterci a sindacare l’abbigliamento… Ma non è che ti guardano perchè sei Licia Troisi, la scrittrice e via dicendo e quindi quegli sguardi increduli in realtà riflettono esteriormente la domanda “Ma è lei o non è lei?”, piuttosto che il tuo abbigliamento (che poi io giudico normalissimo) ?

    PS: la foto è carinissima! Un giorno anche Irene avrà i piedi grandi come la mamma… :)

  26. Barbara scrive:

    Ma no, dai… io sono convinta che siano soprattutto episodi. Anche a me capita,a 38 anni suonati, che entrando in un negozio mi salutino con un “ciao” e non “buongiorno signora” e che se dico la mia età mi strabuzzino gli occhi. A volte succede, a volte no, ecco. Non penso proprio che vogliamo essere tutti uguali agli altri, anzi. Proprio per il fatto che in giro vedi mamme ragazzine (o solo vestite come tali) e mamme-nonne (sia in senso anagrafico che trentenni vestite da sessantenni) gia’ hai la dimostrazione che ognuno si mette come meglio crede. Anche perche’ sai benissimo che quando devi rincorrere un’unenne al parco ti metti come ti senti piu’ comoda, senno’ resisti a mala pena un quarto d’ora!!

  27. Valberici scrive:

    Allora mi vien da pensare che le venisse difficile considerarvi mamme, perchè il farlo sarebbe stato come ammettere che lei stessa era in età “avanzata”.
    Comunque a me pare che tu dimostri meno degli anni che hai, indipendentemente dai vestiti. :)

  28. axelander scrive:

    E brutto quando ti danno più anni di quelli che hai. Pensa che a mia madre che ha 51 anni gliene danno 40. Si mantiene bene,infatti io che ne ho 30 quando andiamo in giro o ci scambiano per fratelli o mi chiedono se è la mia fidanzata. Lei è contenta ma io non tanto.

  29. Anna scrive:

    Pensa se ti succedeva come a me che invece sono una mamma “vecchia” e la commessa mia coetanea mi guarda con sospetto (sarà la mamma o la nonna?) perchè se hai un figlio a 50 anni e sei la Nannini finisci al tg ma se sei una donna normale e hai una figlia di 7 anni ti fanno sentire decrepita!!!

    • Licia scrive:

      Anna: è che dobbiamo aderire ad un modello, se non rientri vieni percepito come un elemento di disturbo.
      Per dire, a me dà fastidio che la gente mi guardi. So di avere un abbigliamento eccentrico, ma a me piace così. E mi dà noia che la gente debba guardarmi, quando per altro si fa un gran parlare di anticonformismo, ma sotto sotto tutti vogliamo essere uguali agli altri. Senza contare la tristezza assoluta di pensare che l’anticonformismo debba passare per l’abbigliamento, o fare un figlio a quarant’anni.

  30. Babil scrive:

    Mah senti, non credo sia un problema solo delle donne, in una situazione in cui la gente non è indipendente economicamente neanche a quarant’anni, immagino ci sia un certo pudore da parte di tutti a considerarsi adulti.
    Io devo dire che dall’alto dei miei 34 anni, quando vado ad insegnare nelle scuole mi devo lasciar crescere la barba sennò le portinaie all’ingresso mi scambiano ancora per un liceale. Devo dire che in realtà la cosa mi fa un certo perverso piacere, e soprattutto è coerente con la mia situazione economica :-)

  31. Fabio scrive:

    Per quale arcano motivo una donna giovane (o ragazza come preferisci ) dovrebbe PER FORZA comprare per altri abbigliamento da neonati? Cosa c’è di male ad avere figli da giovani? Mah
    Non approvare l’altro commento, avevo sbagliato la mail :)

  32. Valberici scrive:

    La commessa aveva più di quarant’anni?

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