La sera a casa di Silvio

Le dimensioni dello scandalo Ruby sono tali che ormai un po’ tutti ne parlano. Dopo lo sconcerto, lo sdegno, l’incazzatura, siamo alla pietà. Un po’ tutti si sono resi conto di avere a che fare con uno malato, per cui sono partite le trenodie sulla fine dell’impero, sulla paura della morte, sull’imperatore che cerca di ingannarla circondandosi di carnazza fresca. Tutte cose vere, per carità.
Poi, ieri sera, leggo il commento del diretto interessato su tutto questo bailamme: “Mi sto divertendo”.
La prima reazione, di pancia, è un bel vaffanculo. Pensa quanto si sta divertendo l’Italia, costretta a fare il catalogo delle mignotte mentre si propongono roghi di libri, aumenta il numero di morti nella non guerra in Afghanistan e la Fiat smantella i sindacati. Ma poi ci ho ripensato, e ho capito che ha ragione lui. Berlusconi non può far altro che divertirsi di fronte a questo casino che come al solito vede lui unico motore immobile, il centro di gravità permanente. Perché le accuse cambiano, i nomi si succedono, ma lui sta sempre lì, saldamente in sella.
Pensateci. Noi ce lo immaginiamo povera vittima di queste ragazze che prima offrono le loro grazie – dietro lauto pagamento, ovviamente, che si tratti di soli, di una sedia in parlamento o di qualche altro corrispettivo – e poi alle spalle lo chiamano vecchio e si propongono di rubargli in casa, già lo vediamo, annegato tra chiappe e tette, che cerca di allontanare lo spettro della morte. Ci piace pensarlo così, abbandonato dopo l’ennesimo festino, che sente un vuoto salirgli dentro, mentre si fa l’ennesimo trapianto di capelli. Ma tralasciamo un attimo questa visione romantica, e riflettiamo.
È provato che a casa sua ospitava un ben noto mafioso, e ha un carissimo amico e socio in affari condannato in due gradi di giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. Qualcuno ha detto qualcosa? Qualcuno è riuscito a schiodarlo dalla poltrona? No. Gli italiano anzi hanno fatto vincere il suo partito alle elezioni per tre volte.
Almeno per il Lodo Mondadori è appurato che è un corruttore, ma il reato è caduto in prescrizione. Il processo Mills giunge sostanzialmente alle stesse conclusioni, e infatti Berlusconi sta cercando di bloccarlo con tutti i mezzi. C’è stata qualche rivolta di piazza? Qualcuno, ancora, è riuscito a schiodarlo dalla poltrona? Ma no! È ancora il più amato dagli italiani.
Ora scopriamo che la prostituzione, pubblicamente deprecata, gli piace parecchio, anche quando la professionista è una minorenne, e che per pararsi il deretano mette in campo tutto il suo potere, macchiandosi di concussione. È questo per gli italiani un problema? C’è gente armata di forconi e torce sotto palazzo Grazioli? Assolutamente no.
Ergo, Berlusconi non deve temere la vecchiaia, la morte. Ha già vinto. Lui è oltre. Ha già quella forma di immortalità che si chiama impunità, e non tanto davanti ai giudici, quanto davanti al popolo italiano, che continua a credere alle sue panzane, che continua a sorbirselo e se potesse lo rivoterebbe esattamente come ha fatto in questi ultimi sedici anni, perché “poi sennò ci sono i comunisti, o – dio non voglia – i culattoni al potere”.
Per altro, Berlusconi entrerà nei libri di storia, e a buon diritto. Ha veramente cambiato l’Italia – che poi sia in peggio che conta, pure Mussolini lo studiamo a scuola e ha distrutto il paese – ha stravolto la testa degli italiani. Ci ha insegnato che l’unica realtà è quella proposta dai reality delle sue tv, che una bugia ripetuta mille volte diventa la verità, ci ha imposto cosa amare, da cosa farci allupare e cosa odiare, sparandocelo 24/7 dalle sue tv. È inutile che stiamo qui a piangere il cadavere, perché lui è e sarà sempre vivo. Ha vinto, e noi abbiamo perso.
Per cui, vi dirò, io non sentirei tutta questa pietà per uno che, se pure tutto va come speriamo, uscirà di scena a 74 anni suonati, impunito, tutto sommato ancora amato, e circondato dalla sua amata corte dei miracoli. La classica dimostrazione che nella vita reale le favole raramente finiscono bene.

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83 risposte a La sera a casa di Silvio

  1. marco scrive:

    certamente ki comanda 1 governo nazionale nn può assolutamente comportarsi così, anke da parte d ki l’ha votato come me (e lo rifarei), nn si può fare a meno d dire: x la carica istituzionale ke ricopri, devi dimetterti. 1 altro discorso merita l’aspetto morale xkè da ke pulpito verrebbe la predica! è antipatico sempre fare paragoni, ma se c kiamate in causa sapete ke dall’altra parte i casi scandalosi- almeno ke tutto nn sia relativo…- nn sono mai mancati, poi se vogliamo parlare d buona amministrazione sia a livello nazionale ke locale, dovete sotterrarvi e ricoprirvi! quindi va bene mandare via silvio ma proponete 1 alternativa valida, ke nn basta essere andati a mignotte donne minorenni x essere validi. cordiali saluti.

  2. Hunter scrive:

    Di sicuro non leggerò tutti gli 81 commenti che ci sono ma, condivido appieno quel che hai scritto. Voglio aggiungere però, che il problema più grande è che c’è sempre gente che se lo difende senza rendersi conto che il nostro “caro?” presidente del consiglio non se ne frega minimamente del popolo. Un uomo tanto egoista che pensa solo a se stesso merita poco e Silvio ha soldi e potere in quantità per noi inimmaginabile e si è conquistato già un posto nei libri di storia. Che pietà merita un uomo così? Dovrebbe essere lui ad avere pietà di noi comuni mortali che pur lavorando duramente per conquistarci la vita, non c’è la godiamo neanche la metà della metà della metà di come se la gode lui
    .
    (Eppure mi trovo a parlare ogni giorno con persone che ripetono sempre: “Quel povero Berlusconi. Tutti contro di lui. Quello che deve sopportare.” e poi cominciano a parlare delle sue eroiche imprese che sentono in tv in cui credono ciecamente quando nella realtà, la verità è assolutamente contraria.

  3. Estelin scrive:

    N. G. lascia fare, che qui l’unico che si è permesso di giudicare in termini cattivi (e fuori luogo) sei te. Quando le cose degenereranno ti accorgerai di quanto bisogno c’era di gente che la pensa come Licia. Ce ne fossero di più che s’indignano! Anzi, proprio voi ragazzi più giovani dovreste farlo, questo è anche il vostro futuro che va in pezzi, mentre quello se la spassa come un bagordo. Fossi in te non perderei tempo a insultare chi la pensa diversamente, vai piuttosto a prendertela con chi ti sta davvero prendendo in giro…

  4. serena scrive:

    Licia, vorrei tanto sapere cosa ne pensi delle parole di Marina Berlusconi su Saviano, in un certo senso lei è stata anche il tuo “capo” alla Mondadori giusto?
    Conosco tramite il tuo blog il tuo parere politico, lo rispetto e condivido, ma vorrei lo stesso sapere cosa ne pensi.

    • Licia scrive:

      Serena: che non le condivido, ovviamente :P . Le parole di Saviano sulla magistratura sono necessarie in un periodo storico in cui la stessa è sotto attacco; la divisione dei poteri è alla base delle moderne democrazie, senza contare il “la legge è uguale per tutti” che sta scritto in ogni aula di tribunale. Mi pare che noi invece siamo in regime di “tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali di altri”. Poi, vabbeh, ognuno ha le sue opinioni, ma è curioso che sia la seconda volta che l’editore critica l’edito. Stavolta si tratta di un’esternazione di Saviano, ma la olta precedente Marina Berlusconi aveva detto chiaramente di essere d’accordo col padre, di ritenere che i libri come Gomorra fanno pubblicità alla mafia. Domanda: che lo pubblichi a fare un autore se poi non sei convinto del valore delle sue opere?

  5. Eleas scrive:

    Cavolacci un piccolo flame e me lo perdo, quasi muahahah…

    N.G. io sono la tipica tredicenne sfigata come tu la definisci sai? Ho quarantanni, sono maschio, ho una famiglia, ma cacchio leggo licia, compro i suoi libri (li ho tutti) e la conosco pure di persona e posso sinceramente dirti che hai detto una fracassata di idiozie. Magari sei giovane non so (è la sola attenuante che ti concedo).

    Un solo punto sto a contestarti. Gli altri te li hanno già smontati doviziosamente quanti sono intervenuti prima di me. Tu dici chi sei tu per dare giudizi sull’operato altrui. Siamo cittadini. È NOSTRO PRECISO DOVERE tenere sotto controllo l’operato di coloro che ci rappresentano, ripeto NOSTRO PRECISO DOVERE. Perché quelle persone che stanno lì DEVONO fare l’interesse dellla nazione non i loro “porci” comodi. Ma questo fatto pare sfuggire a tutti i sostenitori di SIlvio. COsì come pure sfugge il fatto che davanti alla legge siamo tutti uguali, a tal proposito ti consiglio VIVAMENTE di darti una letturina alla Costituzione dello stato in cui vivi. TUTTI UGUALI.

    Pertanto il giudizio è fondamentale perché solo attraverso di esso sarà possibile sapere cosa fare alle prossime (si spera vicine) elezioni e mandare a casa chi con i comportamenti ormai incontestabili ha usato i suoi soldi e il suo potere per fare i comodi suoi o delle puttanelle che si portava a casa.

    Ergo la prossima volta che ti va di fare un flame almeno prima cerca di studiare la costituzione, altrimenti smontarti è fin troppo semplice. Infine un suggerimento da vecchio, consentimelo come dice il tuo amico silvio, l’educazione è la misura prima con cui ci si fa un’idea delle persone. Non mi son fatto una grande idea di te sai? SI poteva criticare la posizione di Licia in molti modi tu hai scelto di essere un gran cafone, mi spiace per te perché in altro modo avremmo potuto fare una gran bella discussione di carattere poilitico ma non così.

  6. lollo_95 scrive:

    @N.G.
    Ne ho conosciute fin troppe di persone come te e so per certo che, se fanno ste scappate, è solo pe invidia…!!!
    Veramente, cosa ce stai a fare nel blog di Licia se hai letto i suoi libri a 13 anni e fai tanto l’ uomo de mondo…???

    quindi facci un favore e porta il tuo illuminante sapere a leggere libri di scrittori destroidi o che t’ attizzeno…

    p.s. scusate le regressioni dialettali =3

  7. Matt scrive:

    scusate la ripetizione al fondo…!

  8. Matt scrive:

    AHAHA N.G. sei semplicemente ridicolo! I comunisti, come già hanno detto sopra, non sono così tanti come pensate voi di centrodestra: sono un’invenzione di B.!
    Se i libri di Licia li hai letti all’età di 13 anni e non ti sono piaciuti cosa ci fai qui? Secondo me sei una di quelle persone indottrinate e povere (di cultura, sia chiaro non voglio controllare il tuo portafogli!) che non è in grado di sostenere un discorso con una persona con idee diverse dalle sue e preferisce tagliare i ponti… se è così non ti preoccupare: l’Italia è piena di persone così!

  9. Nihal95 scrive:

    @Martina ahahhahahaha :) nooo, io conosco diverse ragazze a cui non piace ;)
    PS quoto Gio :)

  10. Gio scrive:

    Tra l’altro, io ho ventiquattro anni, e non mi risulta nemmeno di essere emarginata. Mi pare che siano piuttosto altre persone a sfruttare le ragazzine emarginate (sostenendo di volerle aiutare per bontà congenita). Chi ha orecchi per intendere, intenda…
    E comunque anche le ragazzine emarginate, chiunque tu intenda, hanno il diritto di leggere. E di criticare.

  11. Gio scrive:

    N.G., in Italia vige ancora la libertà d’opinione (pare), ed è nel nostro diritto di cittadini criticare un politico che non ci soddisfa, visto che il suo compito è rappresentare noi-detto in altre parole, non è lui che fa un favore a noi, semmai il contrario: gli è stato affidato un grosso potere e sta a lui dimostrarsene degno.
    Detto ciò, ci manca anche che per comprare il libro di uno scrittore si debba prima valutare la sua opinione politica! Che razza di discorso è? Io ho amici sia di destra che di sinistra, ma se andiamo al bar di sicuro non mi rifiuto di offrire il caffè a quelli che sono di destra…
    Infine: prendete finalmente atto del fatto che i comunisti (purtroppo) non esistono più da un pezzo.

  12. Martina scrive:

    nihal95 ti straquoto.
    a proposito ank’io odio Moccia…ke bello finalmente un’altra :) mi sa ke siamo le uniche due ragazzine del pianeta xD

  13. San scrive:

    @Kevras commento numero 46: forse un politico c’è: Cetto Laqualunque (sarebbe di sicuro migliore di Silvio apparte tutto)

  14. Nihal95 scrive:

    *insultarlo

  15. Nihal95 scrive:

    @N.G. Ragazzina emarginata??? Io??? Ma se ho più amici di quanti tu ne possa mai avere in tutta la tua vita!? A te non possono piacere i suoi libri, e ci sta, mica tutto piace a tutti, o no?? Ma non puoi accusarla per le sue idee politiche, perchè, come dice l’articolo 3 comma 1 della Costituzione, “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale senza distinzioni di …opionioni politiche…” E chi dice che i suoi libri non saranno ricordati? Berlusconi finirà nei libri di storia, a far ridere e scuotere la testa ai posteri, i libri di Licia, invece, continueranno a far sognare generazioni e generazioni, sempre.
    E tu, allora? Sarai tu a non essere ricordato da nessuno. O forse è l’invidia che ti fa parlare? Sai, spesso gioca brutti scherzi…
    Comunque, se Licia non ti piace, evita di venire qui. A me non piace Moccia, bene, benissimo, ma non vado a insultarso sul suo blog, ne a contestare le sue idee politiche. Ognuno la pensa come vuole, e tu prova a rispettare.

  16. AlePaga scrive:

    @N.G.
    Wow!!!
    Da come ti si è infiammata la coda sembra quasi che queste per te siano delle affermazioni che ti abbiano toccato personalmente! ;)
    Reagire in quel modo non confutando la tesi di colei che ha scritto l’articolo ma attaccandola di petto e soprattutto con argomentazioni puramente di carattere personale (ad esempio l’aspetto fisico) secondo me esprime solo un tuo disappunto per le sue parole ma non aggiunge nulla a favore di quello che secondo te è giusto o sbagliato, anzi ti dipinge agli occhi degli altri come una persona piuttosto vuota (sempre a mio modesto parere).
    Con questo non voglio per nulla insinuare che tu non sia una brava persona, solo che secondo me sarebbe più opportuno che tu rilegga prima di inviare il commento perche magari ci potresti fare una figura non troppo bella…
    E poi potevi evitare di scrivere che hai letto i suoi libri dai!! Mi sembra di vedere un cane che si morde la coda da solo dato che hai utilizzato un termine assoluto per definire i romanzi di Licia implica che tu li abbia letti TUTTI o gran parte e quindi che non li giudichi così male o che sei masochista… :)
    Scusatemi, forse non è un commento che avrei dovuto lasciare in questa sezione, non mi offendo se lo tagliate! :)

  17. AlePaga scrive:

    Scusatemi se mi “intrometto” solo ora nello scambio di idee ma per mia grandissima sfortuna ho scoperto tutto quanto da pochissimo (compresi tutti gli stupendi libri di Licia che ringrazio sentitamente di aver scritto).
    Per me non possiamo tanto criticare il nostro onorevolissimo Cavaliere in fin dei conti si fa i suoi interessi come tantissime persone nel mondo. :)
    Secondo me ci sono due soluzioni:
    1 – Drasticamente una bellissima formattazione a basso livello e una reinstallazione di un Sistema Operativo nuovo di pacca, detto in termini meno informatici, si mandano a casa TUTTI i politici e si ricostruisce tutto dall’inizio;
    2 – Bisogna trovare qualcuno spinto da interessi personali che soddisfi determinati requisiti minimi per governare e metterlo al potere in questo modo gli obiettivi non sono solo semplici promesse ma idee molto più sentite e forse potremmo sperare che vengano messe in pratica.

    Ovviamente questi sono due punti che rasentano la fantasia, il primo per la sua drasticità e il secondo per la reperibilità delle presone in questione ma si dice che la speranza è l’ultima a morire no? :)

  18. N.G. scrive:

    Veramente, chi ti credi d’essere? Chi sei tu per giudicare la vita e l’operato altrui? Te lo dico io, sei una scrittrice mediocre, incredibilmente fortunata. Nient’altro. Anzi, sei brutta. Parlo sul serio.
    I tuoi romanzetti sono tra i peggiori che io abbia letto, e per la cronaca li ho letti all’età di tredici anni. Già allora mi facevano storcere il naso.
    Per di più sei una sinistroide, per questa ragione non comprerò mai più un libro firmato Licia Troisi, non perché sei comunista – bada bene – ma perché hai il coraggio di accusare qualcuno che sarà ricordato, nel male e nel bene, mentre tu no. I tuoi libri vivranno forse più di te, ma non sperarci. Dunque i miei soldi non finiranno più nelle tue tasche, ma presumo che tu non ne abbia bisogno, dato che il 90% delle tue entrate proviene dai portafogli delle ragazzine emarginate, unico target cui puoi aspirare.
    Uno punto a tuo favore: seguivi Lost.

  19. talk-ien scrive:

    infatti..e’ piu probabile che nel 2012 arrivi la fine del mondo che lui esca di scena a breve..L’Italia assomiglia sempre piu ad uno stato totalitario tipo Oceania di 1984..abbiamo pure il Grande Fratello ..e un popolo bue..e se fosse vero che nel 2012 ci sarà la fine del mondo???? non voglio che finisca con lui che ancora ci governa!!! :-)

  20. rossana scrive:

    concordo con tutto tranne che con la conclusione… se siamo fortunati uscirà di scena a 204 anni, non a 74

  21. Gio scrive:

    Per piacere, smettiamola di parlare di amore e odio. Ultimamente è una vera mania; ma vogliamo usare le parole a proposito e non a casaccio?
    Amore e odio non c’entrano un accidente con la politica.

  22. Nihal95 scrive:

    Marco94 sei un grande!! :)

  23. Pigliadraghi scrive:

    Non è vero ciò ch’è vero, bensì ciò che noi crediamo lo sia.

  24. marco94 scrive:

    sigh!…..situazione male…quello che è lui lo sappiamo tutti io mai lo compiangerò.anche se lo arrestano morirà ai domiciliari nella sua villa(ha superato i settanta) il papi ormai ha dimostrato che siamo i soliti dementi….l’unica soddisfazzione che mi darà la sua caduta(e aspettiamo a cantar vittoria),sarà la speranza che anche se all’angolo ci aspettano rutelli, dalema,,fini, casini e di pietro(non proprio dei santi) cmq non ci sarà per sempre lo status quò ….io non spero in un improbabile rivoluzione economica…spero solo che magari prima di morire possa riuscire a vedere un italia un poco più sana che anche se non riesce a combatterla non va a bracietto con la criminalità organizzata…..o almeno spero di non avere un nipote demente come i miei coetanei sono

  25. Sara scrive:

    Uffa, mi sono rotta le scatole con sto caso Ruby.
    Okay, è importante la politica di un paese ma ora basta! Basta con questa notizia di prima pagina quando, secondo me, si potrebbe parlare dei morti in Afganistam e di tutti quei poveri che lo meritano!
    Tanto non cambierà nulla lamentarsi finchè non si agisce e, con agire, intendo fare il popolo sovrano che decide per sè.
    Poi potrà andare con tutte le escort che vuole quando di mezzo non ci sta la nostra reputazione e noi.

  26. M.T. scrive:

    Tempe: anche se la situazione è deprimente il voto è un diritto che non va perso, anche se si è costretti a scegliere il male minore.
    La politica dovrebbe essere organizzare per far andare bene le cose per il maggior numero di persone; in realtà adesso sono tante parole per dire nulla. Il fare non ne parliamo: è anche meno, se non perpetrare danni.
    Berlusconi è colpevole: il suo comportamento, i suoi continui strepiti, insulti, denigrare e volere, pretendere, imporre leggi a suo favore sono dimostrazione della sua colpevolezza. Chi è innocente è calmo, non ha bisogno d’urlare o usare la forza.

  27. Matt scrive:

    Tanto qualunque cosa succeda lui starà sempre lì… perchè tanto non si presenterà mai di fronte ai pm “perché la procura di Milano non è competente in materia”… le solite scuse! Io dico: se i teoremi contro di lui sono tanto facili da smontare perchè non lo fa?!
    Altra cosa, non diciamo cavolate sul periodo fascista perchè era tutt’altro che rose e fiori, l’unica differenza è che tutti i mezzi di informazione utilizzavano il metodo che oggi usano il tg1 e Il Giornale…

  28. roberto scrive:

    E’ veramente aberrante vedere come la sinistra italiana continui ha scagliarsi contro berlusconi invece di interrogarsi sul fatto che i paladini del popolo non sono in grado di convincere il popolo a votarli.

    Forse i primi a dover far pulizia siete voi:
    meno giudici combattenti e più politici convincenti
    meno intellettuali portatori del giusto “verbo” e più idee atte a conquistare il consenso
    meno sindacati difensori dei furbi e più sindacati che difendono il lavoro, il paese e i lavoratori che hanno voglia di lavorare
    meno programmi (anno zero) e giornali faziosi (repubblica) e che passano la giornata a parlare di prostitute scandali etc e che magari in prima pagina ci parlano dei problemi degli italiani

    e soprattutto più rispetto della sovranità popolare

    in sostanza più renzi e meno bersani, bindi, franceschini, di pietro e compari

    se così fosse probabilmente tanti uomini di profondamente di destra come me smetterebbero di turarsi il naso e potrebbero addirittura votare a sinistra.

    non è berlusconi il problema, perchè morto o buttato giù dalla torre lui, ne verrà un altro che parlerà al cuore degli italiani, e senza idee e con l’odio continuerete a stare al palo

  29. Tempe scrive:

    è la prima volta ke scrivo di queste cose in vita mia, quindi fatemi sapere….XD

  30. Tempe scrive:

    Sembra ke vi siete dimenticati una cosa, in italia chiunque è innocente fino a prova contraria, cmq nn è ke voglio difendere nessuno, sò sl ke sn un diciottenne ke quando dovrà andare a votare nn saprà cosa fare, xke io credo ke tt la politica italiana sia marcia, nn sl berlusconi. Gli altri politici di sinistra nn fanno altro ke andare contro di lui, invece di proporre qualcosa o qualcuno….

  31. Gio scrive:

    Ci sarebbe secondo me: Vendola; però tutta la sinistra deve compattarsi e sostenerlo finalmente

  32. Fisica Tor Vergata scrive:

    Licia so che questo mio commento non è molto attinente all’argomento trattato in questo post ma sono stata molto sorpresa di vederti per la prima volta nella facoltà di scienze al bar rosso carina quella specie di scialle a righe viola che avevi oggi^^

    • Licia scrive:

      Fisica Tor Vergata: eheheheh, è il mio coprispalle da lavoro, lo uso per andare in giro per l’università o in ufficio quando ho freddo :)

  33. LadyStardust_Dubhe scrive:

    Forse sono ancora troppo piccola per post del genere. Pero’.. il fatto è che vedendo un’Italia distrutta così mi sento veramente male. E Berlusconi si, lo posso capire che si sta divertendo. Lui non si dimetterà mai, è ormai incollato a quella sedia; perchè non c’è ancora nessuna forza che riesce a tenergli testa. Una Sinistra debole, appena accennata, io non la sento. Possibile che nessuno riesca a dare voce ad un’altra concezione ben diversa dal governo Berlusconi? Ogni giorno, appena tornata da scuola, le prime notizie del tg sono il Caso Ruby, i politici indignati dal comportamento di Berlusconi, i loro inviti alle dimissioni… Ora si cerca di mandarlo in tribunale. Ma credo che lui rida su questa cosa: le cose che lui ha fatto, in fondo, sono legali. E’ ovvio che non tutte le cose legali, sono “giuste” dal punto di vista sociale. Ma lui si difenderà sempre, perchè tanto sono legali. Il fatto grave è che lui rappresenta l’Italia, è la carica piu’ alta dopo Napolitano.(perdonatemi, non so come spiegarmi >.>) Il tribunale non risolverebbe nulla, credo.
    Lo vedo come un osso duro, un chiodo conficcato al massimo in un muro. Ma non è infallibile, questo no.

  34. Kevras scrive:

    C’è un solo modo per sconfiggere Berlusconi: o sbatterlo in galera (cosa che, secondo me, non succederà mai) o trovare qualcuno con il suo carisma e con la testa a posto che riesca a vincere le elezioni. Pultroppo per ora non vedo nessun politico italiano capace di così tanto.

  35. Iku scrive:

    Stalin diceva che la morte di un uomo è una tragedia, di molti una statistica. Ora: io no seguo molto i casi del premier (principalmente perché non guardo la TV da un po’e in internet cerco i libri) ma secondo me con tutto lo scandalo che stanno facendo per l’ennesima brutta uscita di Berlusconi rischiano anche di farlo sembrare un poveraccio vittima di chissà quale ossessione dei media per le sue storie porcelle: insomma alla fine la gente dice: basta con le solite storie delle escort e comincia a pensare che metà di quello che dicono sia falso. Concordo sul fatto che se non tutta, la maggioranza dell’Italia sta bene con lui (ma per quale motivo? Qualcuno me lo spiega?), che ormai vige il motto:”mi piaccio così anche se sono un povero decerebrato che si fa fregare i soldi (tanto ne ho) da altra gente” e conosco poche persone che vogliono davvero migliorarsi e migliorare.

  36. Valberici scrive:

    Cecilia: guarda che i telefonini spenti non si possono tracciare, quello della povera ragazza è stato tracciato fino a quando è stato spento o distrutto, non è umanamente possibile fare di più.
    Te lo dico in amicizia, non insistere con Yara, non sei sufficientemente informata sui metodi investigativi elettronici. ;)

  37. Cecilia scrive:

    @Licia

    1. in tal caso andrò a controllare. ma questo non cambia cos’è successo. Difatti, prima, mi risulta, pochi se lo filavano.

    2. Bene, allora che sia sicuro. Ma pare anche che di prove concrete, video, registrazioni, non ci sia ombra. Curioso… e com’è che queste sante intercettazioni trapelano in continuazione? Bah…

    3. E tutti i suoi ospiti sarebbero potenziali criminali? Ma andiamo…
    Non ho detto che Yara doveva essere intercettata e non mi riferivo alle intercettazioni. Mi riferivo alle tecnologie messe in atto per rintracciare i telefoni degli ospiti, diverse dall’ascoltare le conversazioni.
    Questo è disgustoso, non il fatto che le usino per Berlusconi. è perché di Yara, alla fine, alla intellighenzia non gliene frega assolutamente niente.

    Mondadori:
    Bene, questa è una risposta e la accetto. Ma ammetterai che sorge spontanea.

  38. Valberici scrive:

    Lunanera: gli stupratori c’erano anche ai tempi di Mussolini.
    Ad esempio vi ricordo il “caso Girolimoni” con bambine rapite in pieno giorno nei giardini pubblici e poi orrendamente violate e uccise.
    Lo stesso Mussolini si incazzò alquanto, fece pressioni sulla polizia, ma nonostante questo le bambine continuarono a morire.
    Che tutto funzionasse bene e che l’ordine e la pulizia regnassero durante il ventennio è solo un falso mito ;)

  39. Ally scrive:

    MI DISP DIRLO MA KUESTO PAESE MI FA SMP + SKIFO…

  40. Luca scrive:

    @ Playrom
    Il fatto che non sia solo Berlusconi ad approfittare del potere che deriva dalla sua carica non è un’autorizzazione a farlo.
    Stesso discorso vale per lo scandalo Ruby. E’ vero, anche gli altri non sono dei santi, ma come cittadini è nostro dovere estromettere dal governo certi personaggi che ridicolizzano gli italiani a livello mondiale.

  41. lunanera scrive:

    l altra sera a ballarò(non è pubblicità è per mettere la fonte)hanno intervistato un’ adorabile vecchina che sosteneva che nonostante tutto il premier “le è simpatico” non tutti ne, ma per la maggior parte sono gli anziani a votare il berlusca perchè “gli è simpatico” ma non vi preoccupate appena divento io premier sistemo tutto aspettate ancora un po’. Una cosa però è da dire mussolini, pur avendo fatto cose oscene, di certo nessuno si sognava di stuprare una ragazza a passeggio(con questo non condivido la sua politica)

  42. Estelin scrive:

    Licia, mi trovo d’accordo in pieno con tutto quello che hai detto. è proprio questa la tragedia: che già si tende al romanzo, quando in realtà è una burla bella e buona. Lui è salvo, e noi siamo fessi. Il problema è proprio che gli italiani non s’indignano più per un cazzo. Si dice che l’unico modo che hai di smuoverli è andare a intaccare i loro interessi…ma attenzione: mica come l’allegra combriccola di Silvio sta facendo (perché tra gelmini e tremonti fanno a gara a distruggerci il futuro!)…ma nooo, gli italiani non s’indignano mica per questo. Loro intendono solo il panem et circenses, basta che non gli levi quello; per il resto fai pure quel che ti pare, vai a puttane, fatti le leggi per te coi soldi dei cittadini, intrallazzati con la mafia, prendili pure per il culo. Ti ameranno sempre di più, perché sei un ganzo, e se sei un delinquente al massimo faranno una fiction su di te descrivendoti come una specie di eroe decadente. Che schifo.

  43. M.T. scrive:

    L’Italia sarebbe evoluta con il passare del tempo, come ogni paese, ma l’influenza di Berlusconi ha dato una svolta al paese. Una svolta negativa. Certo la gente l’ha assecondato, ma lui ha voluto che accadesse questo. Tale è la realtà avvenuta: http://www.lestradedeimondi.com/?p=464

  44. Sara scrive:

    Concordo con te e anche con Nihal95.

    Cecilia: non esageriamo nel dire che Berlusca è Satana. Per tutta la vergogna che ci ha procurato, comunque, è sempre un vecchio mortale bacucco che con la volontà del popolo può essere buttato giù. Ma fin che tutti hanno la pancia piena e non vogliono rogne…

    Più che altro odio chi dice (e l’ho sentito) che il Vecchio può andare con tutte la escort che vuole basta che governi bene. La trovo una stupidata pazzesca! Perchè è così che giudicano gli altri paesi l’Italia: un paese che, si bello, ma pieno di gente ignorante che pensa al Grande Fratello e al Cinepanettone.
    Ma non tutti siamo così.

    Ma quando ci decideremo a fare un attacco “alla Bastiglia”?

  45. J.Ph scrive:

    Sinceramente leggendo il tuo post, ero a metà strada dal ridere, come se tutto ciò fosse una tremenda barzeletta, e a metà strada dal piangere, perchè ci si rende conto purtroppo che non è una barzeletta.
    Probabilmente se questo fosse un paese sano e noi (italiani) fossimo un popolo .. sano, il Berlusca e tante altre persone di spicco (non voglio solo limitarmi al politico, francamente) starebbero in carcere e non ucciderebbero mentalmente e fisicamente tutti noi con le loro cazzate o con i loro reati (e relativi decreti/leggi per pararsi il culo). Ma purtroppo non è cosi.
    Se è vero che i politici rappresentano il popolo, allora mi sa che noi italiani stiamo veramente veramente inguaiati. D’altronde c’e’ un perchè del fatto che non ci ribelliamo più a tutto ciò, c’e’ un perchè del fatto che un forte senso di rassegnazione sembra imperversare in molti (me compreso, a volte), c’e’ un perchè i giornali di oggi “trascurano” la morte di un soldato ponendola come notizia secondaria, c’e’ anche un perchè se tutte le questione VERAMENTE importanti del paese sono tutte considerate cose secondarie….
    Come hai detto nel bene o nel male Berlusconi passerà sicuramente alla storia per avere cambiato il nostro paese. Spero solo che almeno ci sia ancora speranza per ritornare sulla giusta via…

  46. Mony76 scrive:

    @Cecilia: se tu fossi meglio informata sapresti che berlusconi stesso confidò personalmente e esplicitamente a Indro Montanelli (famoso giornalista comunista… eh sì) di essere sceso in politica per evitare la galera.
    Se 2+2 fa 4…

  47. San scrive:

    Non posso che concordare con te, menomale che non è solo la mia famiglia che fa delle critiche (abbastanza pesanti) a nostro “amato” premier. Brava Licia!!!!!

  48. Yari scrive:

    Per non parlare di tutte quelle persone che ancora dicono che Berlusconi è un ottimo presidente, pulito e onesto….

  49. Matt scrive:

    Complimenti Licia! Concordo a pieno tutto quello che hai scritto. Il problema è che in Italia ci sono ancora troppe persone che preferiscono far finta di niente piuttosto che ammettere certe cose…

  50. Playrom scrive:

    intendevo nel sono tutti uguali nell’approfittarsi del ruolo politico, non esiste più il politico che va con degli ideali a governare, o in parlamento… o perlomeno in pochi…
    io sono dell’idea che anche l’età conta…tutti queste figure politiche,questi leader sono tutti grandi, mica giovani 20-30enni…ogni tanto c’è un 40enne ma sono pochi…non sono figli del nostro tempo, non hanno più un interesse nel veder migliorare il nostro paese…tralasciando che voglio vedere dove parerà l’inchiesta perchè secondo me c’è molto vero, e molto falso, perchè ammesso e non concesso che berlusconi vada a letto con giovani, non penso che possa farlo con 20-30 persone come dicono le carte…
    per quanto riguarda vendola io l’accomuno agli altri perchè non mette idee costruttive,vedi caso fiat, solo no niente proposte veramente serie, come quasi nessun politico…sono dell’idea che l’italia può essere salvata solo dai sindaci dei piccoli comuni, giovani, che hanno seriamente idee innovative, destra e di sinistra che siano

  51. Nihal95 scrive:

    Lo sapete che un’altra brillantissima cosa della riforma è stata la rimozione di diritto?? Non si può non studiare diritto!! E’ una materia importantissima, oserei dire più della matematica. La verità è che vogliono un popolo ignorante da governare come gli pare e piace, un popolo che si fermi al grande fratello, un popolo che non sappia più cosa siano i libri! Le cose si possono cambiare, se lo volessimo davvero, ma la gente non fa nulla per rimettere a posto questo grande casino che è diventato l’Italia. Perchè la maggior parte della gente rimane lì, a consumare la propria esistenza tra giornali di gossip e reality più che scemi. Poi, se l’Italia va in pezzi, poco male, l’importante è che si trasmetta il grande fratello. Bisogna far qualcosa per cambiare, bisogna indignarci, protestare e urlare con grinta che tutto questo deve finire! Non voglio continuare a vivere così e non voglio che i miei figli nascano e crescano in questo clima.
    Mia nonna diceva che esiste il “pugno di Dio”, forse è vero, forse arriva per tutti il momento di fare i conti con quanto di stupido si è fatto nella vita. Intanto c’è bisogno di qualcosa di concreto, e anche in fretta.

  52. Playrom scrive:

    @alex @licia
    bè io penso che sia stato solo un bene aver dato quelle frequenze, almeno quello…senza la liberazione inventata da berlusconi oggi ci sarebbe ancora solo la rai, cosa sbagliatissima
    bisogna dare a cesare quel che è di cesare…berlusconi in 15 anni ha fatto buone cose e cattive cose, leggi ad personam, ma anche leggi utili…insomma non si può solo pensare a berlusconi come un approfittatore , o dittatore(cosa che non è , al contrario di tutti quelli di sinistra che pensano così)…e non bisogna neanche pensare allo schifo dello scandalo sessuale, perchè tutti i politici hanno avuto cose similari…bisogna guardarla nel contesto generale…berlusconi è il frutto della politica italiana, è la sua massima espressione, ed è la politica italiana ad essere sbagliata non berlusconi in se

    • Licia scrive:

      Ragazzi, qua il problema non è morale, per quanto possiamo sicuramente interrogarci su quanto sia lecito che un uomo che rappresenta un paese si comporti così in privato. Ma queste sono questioni di lana caprina. Il problema vero è un altro: innanzitutto i reati, dalla concussione al favoreggiamento della prostituzione minorile. Poi, la ricattabilità: Berlusconi è un problema perché è ricattabile, e perché nella sua smania sessuomane non si preoccupa più neppure della protezione della sua persona. Se è vero che ad Arcore basta avere un discreto stacco di coscia e ti si aprono tutte le porte, chiunque potrebbe raggiungere Berlusconi e ammazzarlo o ferirlo.
      Non cadiamo poi nel “so tutti uguali”. No, Vendola non è come Berlusconi, non dice le cose che dice Berlusconi, non ha la visione del mondo di Berlusconi. Che anche gli altri politici abbiano avuto “cose similari” è una supposizione, visto che allo stato attuale solo Berlusconi, in tutto il panorama politico, è indagato per favoreggiamento della prostituzione minorile. Non sono tutti uguali, questo è un altro imbroglio della “filosofia” del Berlusconismo, figlia direttamente del discorso di Craxi sul finanziamento illecito dei partiti: non sono tutti ladri, non sono tutti puttanieri, non tutti usano la cosa pubblica come fosse cosa privata.
      Poi, sì, è vero, è colpa degli italiani che si sono volentieri fatti fare il lavaggio del cervello, non sto qui a negarlo. Non si prende il potere senza che il popolo te lo dia. Per questo è tempo che ci diamo una svegliata

  53. Alex scrive:

    Licia:
    è vero che Berlusconi è un pezzo unico, un prodotto tipicamente italiano che in democrazie più consolidate non sarebbe mai potuto crescere fino alle attuali smisurate dimensioni (magari sarebbe bastato non dagli tutte le frequenze private nazionali per la tv).
    Ma la parte del tuo discorso che io contesto è questa:

    Ci ha insegnato che l’unica realtà è quella proposta dai reality delle sue tv, che una bugia ripetuta mille volte diventa la verità, ci ha imposto cosa amare, da cosa farci allupare e cosa odiare, sparandocelo 24/7 dalle sue tv.

    Questo non è tutto merito di Berlusconi. E’ successo anche in America, in Inghilterra, in Olanda… Magari in forme meno volgari, ma è successo. I rality insomma, ci sarebbero stati anche senza di lui. Perché ne sono convinto? Perché credo che questa poesia di Sanguineti, oltre ad essere bellissima, sia vera.

  54. Yari scrive:

    Purtroppo per quanto questo mi faccia tristezza, per quanto mi dispiaccia dire quello che sto per dire devo sottolineare un fatto: il governo italiano rispecchia gli italiani.
    Ne rispecchia i sogni, ne rispecchia il modo di pensare, ne rispecchia le passioni. Alla luce di tutto questo se ci fermiamo un attimo a guardare la situazione politico/sociale di questa nostra bella penisola non possiamo che dire: “beh ce lo siamo meritato!”
    Berlusconi ha vinto le elezioni, gli italiani lo hanno votato, lo accettano enon fanno nulla per toglierlo da dove sta. Del resto che cosa ci può aspettare da un paese disposto a una vera protesta solo per il campionato di calcio? Alla gente piace prenderlo…ehm…va beh.. alla gente piace essere presa in giro, potersi lamentare ma non fare nulla per cambiare le cose.

  55. Playrom scrive:

    ribadisco, il problema italiano non è lui…anzi non solo lui…è tutta la classe politica, partendo da vendola passando per berlusconi arrivando a bossi e fini, con la collaborazione dei sindacati….gli unici con la mia stima al momento sono renzi e napolitano…si deve ripartire da loro, non da gli altri

  56. Cecilia scrive:

    Chiedo perdono se mi intrometto, ma delle di considerazioni mi vengono spontanee.

    1. Berlusconi, checché se ne pensi, ha cominciato a essere oggetto delle attenzioni della magistratura (Milano soprattutto)dal 1994. Quando, o caso, o combinazione, mandò a puttane i programmi del Pci, certo di vincere dopo aver smantellato la Dc. E dopo diciassette anni sono ancora lì a rodersi.

    2. Berlusconi può essere quello che volete, pure un Mussolini redivivo, ma perché, se la D’addario dice di aver fatto sesso con lui tutti le credono e se Karima dice di non averlo fatto nessuno le crede?

    3. Con che coraggio i magistati milanesi (sempre loro, ma non hanno di meglio da fare?)hanno tutte le tecnologie per intercettare tutti gli ospiti di Berlusconi (quasi che a entrare in casa sua si faccia peccato mortale)e poi queste tecnologie non ci sono per ritrovare Yara? Una magistratura così fa solo schifo. e all’inferno il rispetto. Gente del genere non se lo merita.

    Per carità cristiana mi fermo qui.
    Anzi, no.
    Ultima osservazione pestifera: visto che Berlusconi è Satana, perché si pubblica con Mondadori? Ci sono tante altre case editrici…

    • Licia scrive:

      Cecilia:
      1. qualcuno potrebbe dirti che la discesa in campo è strettamente connessa ai problemi penali. Infatti, fino a prova contraria Berlusconi in galera non c’è andato, anche grazie a leggi come quella che ha derubricato il reato di falso in bilancio

      2. a stare alle intercettazioni trapelate, è Ruby stessa che lo diceva in giro

      3. si intercettano coloro che sono sospettati di un reato. Che mi devi intercettare una ragazza normale, con una vita normale, che non chiede cinque milioni di euro per star zitta? Yara questo è, una ragazza normale in un contesto normale. Segno ulteriore che le intercettazioni si fanno quando ce n’è bisogno, non ad minchiam

      Sulla questione Mondadori, mi sono stufata di rispondere, l’ho fatto miliardi di volte. Questo riassume la mia posizione: http://sandronedazieri.nova100.ilsole24ore.com/2010/08/adr-a-domanda-rispondo-il-caso-mondadori-.html

  57. Alex scrive:

    D’accordo su tutto, tranne sul fatto che sia stato lui a cambiare l’Italia. L’Italia sarebbe cambiata comunque, come sono cambiati (secondo me in peggio) tutti i paese occidentali. Se non ci fosse stato Berlusconi, ci sarebbe stato qualcun’altro. Magari più di uno, come è successo in paesi più civili. Ma la televisione sarebbe diventata lo stesso quella che è oggi, e così i giornali, e così i sindacati e le aziende e la scuola. E’ una evoluzione (anzi, involuzione. Anzi: degenerazione) che ha cause più profonde di un uomo solo, per quanto ricco e potente possa essere. Quanto alla politica, le si dà troppa importanza. Ormai niente che sia davvero significativo, nel mondo occidentale, viene deciso dalla politica, come si è visto con chiarezza nel recente caso Mirafiori.

  58. ***Sognatrice*** scrive:

    Si puo sapere perche alcuni dei miei commenti non apaiono?

    • Licia scrive:

      ***Sognatrice***: dunque, in genere i commenti vanno in moderazione quando l’utente non ha già postato altri commenti sul blog, oppure se il commento contiene link. È per evitare lo spam. Io però non vedo nessun tuo commento in moderazione…magari riscrivi il commento perduto e vediamo se appare

      Luca: non dico che non c’è speranza. Dico solo che occorre avere consapevolezza della gravità della situazione, e che il problema non è più solo l’uomo Berlusconi, ma il sistema che ha costruito. Occorre rimboccarsi le maniche: ricostruire una coscienza civile sarà molto dura, e sarà un processo lunghissimo

      Alex: non so se sarebbe stato lo stesso…francamente non vedo nulla di simile a Berlusconi in alcun paese occidentale. Sarkozy aspira ad essere come lui, ma il sistema francese è molto più solido del nostro e glielo impedisce. Ecco, Putin è come Berlusconi, ma la Russia non so se definirlo proprio paese occidentale…geograficamente non lo è del tutto, e anche culturalmente è a mezza via

  59. ***Sognatrice*** scrive:

    Vedremo. Io dico che un giorno ci sara la goccia che fara traboccare il vaso.

  60. Luca Gras scrive:

    Io penso, spero che tu scriva questo post per soffocare – in te e soprattutto in noi – la tentazione della pietà, e incrementare una lucida rabbia. Non voglio credere che tu ci stia dicendo che non possiamo più farci nulla.
    Abbiamo il dovere morale di coltivare una resistenza mentale condivisa a tutto questo, come tu – del resto – stai facendo molto bene, e con grande intelligenza e consapevolezza, anche con questo blog.
    E forse anche di trasformare quella fiammella nell’innesco di un risveglio generale del nostro Paese, che non posso pensare irredimibile; nel riprender fiato, e parola, di quella coscienza civile che non posso pensare completamente sepolta – solo tramortita, confusa, drogata da questa triste, troppo lunga stagione.

  61. Ziska scrive:

    “Ha già quella forma di immortalità che si chiama impunità, e non tanto davanti ai giudici, quanto davanti al popolo italiano”

    Amen…

  62. kyra l'elfo scrive:

    Provo a portare un po’ di ottimismo.
    Non e’ vero che la maggioranza degli italiani vuole Berlusconi. Questa e’ una delle tante cose che ci ha fatto credere: che siamo tutti come lui. Ma i numeri stessi lo smentiscomo. B. ha avuto sempre la maggioranza relativa (intorno al 37-40%) quindi la magioranza assoluta degli italiani non ha votato per lui. E’ il premio di maggioranza (giusto o sbagliato che sia) che gli ha dato la maggioranza assoluta. Pe rquesto la democrazia non e’ la dittatura della maggioranza ma la valorizzazione delle minoranze. L’Italia e’ meglio di come ce la dipingono.

  63. Axelander scrive:

    Quanto più lo si insulta più lui ne trae beneficio. Non se ne andrà mai se non da morto o da rassegnato. Neanche una statua in faccia l’ha bloccato,facendo passare per pazzo l’attentatore(quando si sapeva benissimo che era sano di mente).

  64. Valberici scrive:

    Sul declino di B. ho già “indirettamente” scritto, e riguarda l’immediato futuro.
    Andando un po’ più avanti, in un’ottica internazionale, mi sento di dire che se la giocherà ancora una volta la classe operaia, ma stavolta il paradiso sarà difficile da raggiungere.

  65. M.T. scrive:

    Licia, non si augura la morte a nessuno, ma è l’unica cosa giusta che potrà fare nella sua vita. Ma purtroppo il sistema che ha creato porterà effetti ancora per anni e intere generazioni si sono fatte rovinare da esso.
    Lauryn, sì sarebbe da auspicare un assalto alla Bastiglia, una rivoluzione francese. Il sangue e la violenza non sono una risposta, ma i francesi hanno mostrato e mostrano dignità, gli italiani no. Ma quando la popolazione sarà alla fame come in Tunisia, qualcosa si muoverà.
    Serena, per me più che pietà si tratta d’inerzia: purché non si entri a disturbare il proprio orticello, può cascare anche il mondo. Così ragiona la gente.

  66. Alessandra scrive:

    Ieri sera ho guardato ballarò, puntata quasi tutta dedicata al nostro premier con lo “scandalo ruby”, e il mio unico pensiero è stato “datemi un catino che devo vomitare”.
    La cosa che non riesco a capire e, che più mi scoraggia, è che bene o male sono circondata da persone intelligenti, di entrambi i sessi, con una buona cultura. Eppure, quando si tocca il tasto berlusconi (cosa che oramai ho imparato a non fare più), si comportano esattamente come lui: ti urlano in faccia che sei una comunista, solo perchè non condividi le sue idee e la sua politica (anche quella “sessuale”).
    Ora, io non sono di sinistra e non lo sono mai stata. Però non mi sento nemmeno rappresentata dall’attuale governo, verso cui l’unico sentimento che riesco a provare è quello di schifo.
    Berlusconi non cederà mai, nemmeno quando sarà l’unica persona sulla terra a credere alle sue parole.
    E’ brutto da dire, ma giunti a questo punto, auspico una rivoluzione come quella che sta accadendo in tunisia.

  67. Amedeo scrive:

    Beh anche Caligola a suo modo è entrato nei libri di storia, non certo per i suoi meriti. Credo che “i posteri” ricorderanno Berlusconi come un uomo ridicolo che con il suo modo di vivere ha compromesso le sorti del suo stato esattamente come Caligola.

  68. Mony76 scrive:

    Appunto, il problema è che ormai siamo assuefatti, la maggior parte degli italiani è “lobotomizzata” da quelle tv… appunto.
    Ha in mano tutto, si è fatto bene i conti.
    Ti cito una frase che mi è molto piaciuta
    «Le dimissioni di Silvio Berlusconi si devono pretendere e ottenere: e un paese che le pretenda è ancora più auspicabile di un paese che le ottenga».
    di Alessandro Gilioli.
    La mia opinione è che se continua a peggiorare e se la gente arriverà davvero alla fame, allora sì vedrai che si vedranno i forconi.
    Almeno lo spero.

  69. Il problema fondamentale è che l’unica sua opposizione è stato l’odio. Odio in cui è cresciuto, si è gongolato, si è divertito. La riprova l’hai avuta con l’uscita di ieri sera.
    Perchè se Silvio è sempre il sella, il motivo è solo uno: gli avversari hanno proposto solo odio, senza un programma convincente. Le illusioni di Berlusconi hanno vinto sull’odio caotico della sinistra. Questo è il problema.

  70. Lauryn scrive:

    magari licia! sconfiggere il male con il bene. ce la faranno i nostri eroi?
    ps hai ragione, non bisogna mai augurare il male a nessuno, non è mia abitudine. ma lui per me è Belzebù, sarebbe come augurargli un bene…

  71. Eleas scrive:

    licia non scordarti la P2, il suo essere oltre le regole inizia già lì, facendo parte di un’organizzazione che il popolo italiano a mezzo della commissione Anselmi ha dichiarato EVERSIVA. Copme a dire abbiamo un terrorista per capo del governo, siamo molto vicini a israele.

    • Licia scrive:

      Eleas: l’elenco dei misfatti non aveva pretesa di essere esaustivo. Se andate a vedere la pagina Wikipedia di Berlusconi c’è da leggere per mezza giornata, tra P2, fondi per l’edilizia che non si sa da dove vengono, IOR, mafia, conflitto d’interesse, corruzione, e, dulcis in fundo, prostituzione :P

  72. serena scrive:

    Non posso che concordare con tutto quello che dici.
    Eppure ogni volta che sale a galla uno scandalo io spero sempre che sia la buona volta che Berlusconi esca dalla scene (magari arrestato, ma questo è solo un sogno..).
    Non li voglio più vedere, lui e la sua cricca di bugiardi patentati che ormai vanno in trasmissioni politiche solo per giustificarlo senza dare mai una risposta sensata ai quesiti importanti. E poi, dopo qualche giorno, ecco che la legge XY è stata approvata, una delle tante che porterà ancor più allo sfacelo dell’Italia; ecco che un altro muro di Pompei crolla, ecco che gli studenti che protestano vengono picchiati selvaggiamente, ecco che il politico di turno si costruise un villone in qualche isola tropicale con soldi rubati, ecco che un mafioso ci governa.
    Indubbiamente la colpa è anche degli italiani, soprattutto anzi, che prova pietà e addirittura simpatia per un tipo così “scanzonato” che, certo, prende alla leggera ogni problema tanto a lui che gli frega.
    Ma tanto non cambia mai niente, passano gli anni e di scandali ne sentiamo in abbondanza ma, come hai detto, lui rimane impunito, sempre lì, a ridersela di gusto.

  73. Lauryn scrive:

    dovremmo veramente andare sotto palazzo Grazioli a buttarlo fuori…tutto questo potere glie l’abbiamo dato noi e dovremmo riprendercelo. stiamo a guardare che altri politici, 007, giudici facciano il loro dovere, ma non riusciamo a muovere un dito contro di lui.

    in radio, in televisione, al cinema (Il Partito du Pilu è in uscita, a proposito) tutti lo prendono per il culo, ma è sempre lui al centro di tutto. sarebbe ora di parlare della gente che non arriva a fine mese, e c’è anche qualche buon politico che scalpiterebbe per parlarne, ma tutto è fermo intorno a lui.

    qua o gli 007 fanno un lavoro sporco e plateale, o gli deve venire un coccolone durante un party, e allora ce lo togliamo di mezzo.

    scusa licia i miei termini ma sono incacchiata nera anche io … :*

    • Licia scrive:

      Lauryn: guarda, io per abitudine non auguro la morte a nessuno, è una cosa che mi fa star male con me stessa. Per altro, è sì vero che Berlusconi uscirà dall’agone politico solo quando morirà, ma non credo che la sua dipartita servirebbe a qualcosa: il problema è il sistema di pensiero che ha costruito, e che gli sopravviverà, temo, a lungo. L’unico modo per toglierlo di mezzo dalla politica, e con lui tutto quel che rappresenta, era con le leggi democratiche: togliendogli il voto, ammettendo che era inelegibile fin da principio. Così, con la storia delle mignotte, non vale più.

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