Intervista per Libri e Bit

Oggi sono piuttosto incasinata, indi per cui vi lascio con qualcosa da leggere: questa intervista per Libri e Bit. È un po’ diversa dal solito, perché si parla di argomenti sui quali in genere gli intervistatori non si soffermano. Insomma, qualcosa di nuovo. Enjoy!

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16 risposte a Intervista per Libri e Bit

  1. Martini scrive:

    Uh grazie mille..aspettero..fortuna te che lo stai leggendo.. questp Distretto 13 mi sta incuriosendo troppo

  2. Martini scrive:

    The Mockingjay, terzo – e splendido – libro della trilogia di Suzanne Collins Hunger Games è gia uscito in cartaceo ? perche mi sono piaciuti i primi 2 della trilogia..

  3. Gio scrive:

    Quello che interesserebbe sapere a me, per mia curiosità, è quanto si deve seguire uno schema prefissato e quanto si scrive di getto (cioè, quello che fa Licia, ovviamente, non una regola mondiale)

  4. Derek scrive:

    Ciao Licia! Volevo consigliarti la serie tv “Boris”, è straordinaria e molto divertente.
    Ti do questo consiglio dato che hai detto nei post precedenti che vuoi provare qualcosa di nuovo. ;-)

  5. Eva Luna scrive:

    concordo con Lea e non avrei saputo descrivere meglio le sensazioni che provo quando prendo in mano un libro; soprattutto se è il primo delle cronache :) . anche perchè quando riprendi un libro già riletto magari 5 volte (come nel mio caso) vedi che il libro è consumato e magari ha una storia alle spalle e ti ricorda il posto dove lo hai comprato, il periodo in cui lo hai letto… sono sensazioni che secondo me nn si provano a leggere libri su uno schermo luminoso. per quanto utile possa essere l’iPad, è ovvio.

  6. Valberici scrive:

    @simona: se ne fai una questione ambientale allora leggi pure i cartacei tranquillamente, i digitali “inquinano” più della carta ;)

  7. simona scrive:

    bellissima intervista , sono strafelice della prossima trilogia non vedo l’ora di poterla leggere.Per quanto riguarda la questione libri-tecnologia io adoro il cartaceo,il profumo della carta e la sensazione di toccare le pagine però mi rendo conto dell’ambiente e delle foreste distrutte. la tecnologia aiuta e spesso migliora ma non so nel caso di un libro cosa sia meglio

  8. Valberici scrive:

    Purtroppo il libro digitale (quello vero) è come una droga :(

  9. Lobotomia scrive:

    Figo leggerti “da noi”! :)

  10. Sara scrive:

    Ciaoooo!!!
    Concordo con Lea: preferisco i libri cartacei.
    Se proprio devo leggere sù uno schermo scelgo qualcosa che sò poter non affezionarmi troppo.
    Esempio: quella rotta di scatole di Promessi Sposi! ;)

    Strana intervista ma bella veramente. Tu dici la verità sulle cose e fai bene a non vergognartene.
    Sappi anche che se non sono d’accordo con te continuerò a pensarla come credo perchè sono mie idee e cerco di mantenerle fino alla fine. Sto dicendo che se anche sono in disaccordo con te su qualcosa continuerò a credere in quello che credo a meno che non mi ricreda (anche se la maggior parte delle volte concordo con te). :)
    Anche se ho 14 anni riesco a non farmi influenzare e a coltivare le mie idee.

    AHAHAH, dannazione! che casino di parole!
    Spero di essere stata abbastanza…okay, almeno un’pò comprensibile e italiana.
    Bye Bye

  11. *Lea* scrive:

    Letta l’intervista =)
    Eppure, io non condivido tutto questo entusiasmo per gli e-books. Per me, è molto meglio avere tra le mani delle pagine da sfogliare, che scrocchiano sotto le dita quando le stringi, che si piegano se chiudi il libro di scatto, che profumano (si, perché i libri profumano ù.ù).
    Un libro è molto più “vivo” di quanto potranno mai essere le stesse parole scritte su uno schermo luminoso.

  12. Ice Phoenix scrive:

    L’intervista è molto carina e soprattutto particolare… ;)
    Mi fa piacere sapere che il tuo nuovo mondo sia già delineato e che una nuova storia stia nascendo. Sono un po’ meno contenta del fatto che tu ne parla su Twitter e Facebook e non sul tuo blog dove io possa prendere parte alla discussione… :D
    E poi è bello portarsi dietro i tuoi personaggi e il loro mondo durante la giornata e anche quando dormi. A volte capita anche a me.
    In ogni caso attendiamo con ansia la tua prossima creazione.

    Vorrei farti due domande:
    1)Pensi mai di scrivere qualcosa di fantasy simile al mondo emerso ma ambientato in un altro mondo?
    Mi spiego meglio:il fatto che ogni storia abbia una sua ambintazione differente dipende anche dal tipo di impronta che si vuole dare al racconto.Ma hai mai pensato di ambientare una storia fantasy come quelle del mondo emerso inventando però un’altra ambientazione? Magari anche parallele visto che c’è una remota possibilità che tu riprenda a scrivere di questo mondo quando ti senti ispirata in questo senso e ritornare alle tue origini :P
    2)Poi volevo chiederti anche un’altra cosa. Negli ultimi anni ci hai abituato a pubblicare 2 libri all’anno di due saghe differenti, ma questo da cosa dipende? Voglio dire è una tua scelta di portare avanti contemporaneamente 2 saghe, ma queste non interferiscono tra loro? Come mai invece non finisci prima una saga pubblicando un solo libro all’anno e poi ne inizi un’altra una volta terminata quella precedente?

    Scusa per il commento fiume e so che sei molto impegnata, quindi comprendo la difficoltà e anche la possibilità che tu non mi risponda, ma queste sono piccole curiosità che nascono dall’interesse per il tuo lavoro.
    Quindi grazie in anticipo se troverai il tempo per rispondermi.
    Un bacio a tutti!!! :D

  13. Fabio scrive:

    Ormai tutte le volte che sento parlare di iPad mi viene in mente il video-pubblicità in cui viene usato per schiacciare una mosca… Altro che giornali… :D

  14. Axelander scrive:

    Letto l’intervista. Molto bella e sopratutto son felice di sapere che stai già scrivendo la tua nuova opera. Una domanda volevo fartela,hai mai pensato di scrivere un fantasy con ambientazione scientifica o spaziale sul genere di star wars o cose simili? Sarebbe un alternativa interessante leggere i tuoi studi di astrofisica messi in un bel racconto.

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