Archivi del giorno: 27 maggio 2011

Io avevo un post per oggi, lo giuro. Me lo sono scritto in testa ieri sera, dopo essere stata a Massenzio (ve lo ricordate?) a sentire David Sedaris e Stefano Benni. Era tutta una riflessione sul ritornare lì a Massenzio dopo due anni, sul fatto che non ricordo neppure da quanto tempo non facevo una cosa culturale, sui miei complessi d’inferiorità e via così. Solo che ieri sera ho bevuto. 20 cc di birra. Una weiss che avrà avuto 5 gradi a dir tanto. E sono rientrata all’una o giù di lì. E, niente, stamattina mi sentivo come una spiaggia dopo una tempesta: tabula rasa. Sonno da morire, movimenti rallentati, lingua felpata e stomaco in sciopero.
Era un bicchiere di birra. E non i bicchieri alla bavarese, proprio un bicchiere da vino dei nostri. Ed era l’una, forse anche prima.
Lungi dall’essere migliorata, la situazione è questa: mi muovo nel mondo ad una velocità almeno un paio di volte inferiore a quella del resto della gente. Per cui il previsto post si è perso nei fumi del dopo-non-sbronza e del dopo-non-bagordi.
Sto veramente invecchiando male.

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