Traumi

A inizio mese m’è capitato un episodio spiacevole ma che evidentemente mi ha segnata un po’ più del previsto. Tra l’altro ho perso l’occasione per una di quelle figure epiche, che i presenti si sarebbero raccontati negli anni a venire, magari ridacchiando. Invece è stata solo una cosa così, senza troppe conseguenze.
Niente, a Palermo sono stata ripresa mentre facevo foto. Ero lì con la mia bella 60D che mi dilettavo a far foto a ISO duemiliardi, aperturona folle e esposizione da sbadiglio (c’era poca luce, come avrete intuito), quando qualcuno mi ha detto piuttosto rudemente che la dovevo smettere, perché lì foto non se ne potevano fare. Ho messo via rapidamente la reflex, mi sono seduta rossa come un peperone – ma anche un po’ incazzata, devo dire, perché per tutta una serie di ragioni mi sentivo nel giusto a far foto lì – e si è passati a commentare scherzosamente il fatto coi presenti. Insomma, morta là.
Solo che poi i giorni son passati. Sono andata a Torino. Facendo le valige ho guardato la borsa con la reflex. La porto? Ma anche no, tanto non avrò tempo. E ho lasciato la macchina fotografica a casa. Passa una settimana, e la reflex resta nella sua borsa. Ho il seminario da preparare, non ho tempo, mi dico. Passa anche il seminario e la reflex resta dov’è. In borsa. Non la porto con me a Massenzio, un giorno mi trovo lì a pensare che forse mi è semplicemente passata la voglia, che anche questa è finita nel dimenticatoio, insieme alla passione per il disegno e il bricolage, con la povera Bianchina e le altre miliardi di cose che ho iniziato a mai finito. È stato a quel punto che è scattata la ribellione. Mio marito ha speso un fracco di soldi per la mia 60D, ho iniziato persino stamparmi qualche foto – sebbene siano tutte non degne di stampa, ovvio, ma che c’entra – e mi ero divertita in quei due anni di scatti, un sacco.
Ho ricominciato una mattina al parco con Irene. Pochi e brutti scatti. Mi son chiesta se davvero fosse finita.
Poi, sabato pomeriggio siamo andati a mare. C’erano cavalloni alti così, e soprattutto quella luce calda e radente del tramonto che è – come dire… – perfetta, semplicemente. E soprattutto c’era Irene. Che era già stata al mare, certo. Ma era piccola, forse neppure se lo ricordava. E per questo tutto le sembrava completamente nuovo. La sabbia, il vento, l’acqua. Era letteralmente impazzita. Correva di qua e di là, lasciava che la risacca le bagnasse i piedini, rideva.
È stato abbastanza semplice e naturale prendere la 60D e sentirla di nuovo sotto le dita. 600 scatti. Brutti, sciatti, senza idee e quel che volete. Ma c’era Irene. Vento e Irene, sole e Irene, acqua e Irene.
Quando hai un hobby nel quale non riesci granché bene, continui a praticarlo solo per due ragioni: per te, o per qualcuno. Ecco. Non credo che la mia reflex avrebbe granché senso nelle mie mani non fosse per Irene. Qualsiasi altra cosa fotografo resta sempre un panorama senz’anima, un ritratto senza personalità, uno scorcio inutile. Ma con Irene cambia tutto. Nelle svariate decine di migliaia di foto che ho scattato da quando ho una reflex, ne salverò una decina al massimo. E, a parte una, le altre sono tutte foto di Irene. Scattate per lei, per me, per i nonni. Per ricordarci per sempre di quella giornata al mare, di quella volta che ci veniva da ridere per niente, della prima vacanza assieme o del primo broncio dopo una sgridata.
È per questo che la storia mia e della 60D non è finita. È una storia privata, di scatti che vedremo in pochi, ma in fin dei conti io di lavoro scrivo, non faccio foto.

28 Tags: , ,

28 risposte a Traumi

  1. lupina scrive:

    Nihal96

    io non è che vengo male nelle foto … vengo da schifo, non so perchè mi vengono i denti storti e la faccia “deformata” ( on sono così … :(
    Comunque anche a me piace tanto fare le foto, e abbiamo la macchina fotografica nuova ! :D :D :D
    Quella si che mi fa venire bene ( non sempre, ovviamnte ) ! :D .un saluto a tutti soprattutto a Licia ! :D

    P.s. Irene è bellissima, anche se non si vede in faccia … la foto è bellissima!
    Forse è un tuo altro talento dopo lo scrivere ! :D :D :D :D

  2. Lalla scrive:

    Veramente io trovo questa foto fantastica… =)
    Comunque, anch’io ho una grande passione per la fotografia.
    Un giorno ho guardato il mio bellissimo gatto che si rotolava per terra, dove c’era un raggio di sole. E’ stato automatico, ho preso la Canon e… click click! Gli ho fatto un servizio fotografico di oltre 50 foto! alcune neanche sono venute bene, ma altre sono STUPENDE!!!
    Ora è diventata come un “droga”, ogni volta che fa delle belle pose click click! gli faccio altre 5o foto!!

    Non dobbiamo diventare fotografe, lo facciamo solo perchè ci piace perchè “dobbiamo farlo”,e ci sentiamo libere ogni volta che blocchiamo quei momenti in una foto, forse è questa la vera magia, ovvero rivivere ogni volta che vogliamo, un momento particolare, speciale, con quella foto.

  3. ile97 scrive:

    l’amore tra medre e figlia è al di sopra di tutto: a volte ci fa scoprire delle cose meravigliose, a volte ci fa rivivere passioni ed emozioni e a volte ci fa dimenticare quello ke credevamo importante, ma lo era meno di tutto questo

  4. Simone scrive:

    Ciao Licia!
    Forse tu non te ne rendi conto,ma a me le tue foto piacciono tantissimo! Sembrano scatti da professionista! Forse perchè,come hai detto tu,sono della vita normale e di Irene,ma forse è proprio per quello (perlomeno a me)che mi piacciono tanto. Perchè è come se fosse un tuo modo per farci vedere a noi (esterni) una parte della tua vita!
    Ciao e un bacione alla piccola Irene!

  5. Puffadolceamara scrive:

    bellissima la foto…

  6. Valberici scrive:

    Costanza: “mamma, il mare è bellissimo, compramelo!” … insomma già allora c’era qualcuno che voleva privatizzare i terreni demaniali… :lol:

  7. Monica scrive:

    Bella foto Licia :-) )

  8. costanza scrive:

    la prima volta al mare di licia ” da grande ” disse : mamma mae belliscìoo , compa . a voi la traduzione

  9. marty =D scrive:

    ma quella è vero la tua piccolina ?????? è DUCYSSYMA ( dolcissima) ma poi chi è stato questo rompiscatole??? a palermo le foto si fanno ovunque…. ( nn in tutti i posti specifici)xò

  10. Axelander scrive:

    Anche a me piace fare foto. Principalmente ai cani,che sono le creature più fotogeniche del mondo secondo me. Ma dato che non ho una macchina fotografica le faccio con il cellulare che le fa comunque bene. Ho anche una passione per le foto di paesaggi,ti raccontano il mondo in un attimo.

  11. Fabio scrive:

    Magari eravate abusivi ahahaahahah :D

  12. Nihal96 scrive:

    Io non amo apparire nelle foto perchè vengo quasi sempre male, però adoro farle e ne faccio a migliaia… i miei amici mi “odiano” per questo ma poi siamo tutti contenti di avere dei ricordi dei momenti più belli che passiamo. questa è la funzione delle foto.
    Tra l’altro, la foto di Irene è davvero stupenda!

  13. ATNO scrive:

    La foto è magnifica. L’ho fatta vedere anche a papà, che come te si diletta con una Canon, e ha detto che è davvero bellissima.

  14. Nihal 98 scrive:

    La foto è stupenda, con questa sembri una profesionista. :D
    Ma anche se le foto ti vengono male, non fa niente, perche sono sempre ricordi della tua Irene, no? Quindi conserva quei ricordi :D

  15. Valberici scrive:

    Beh, ma la foto che hai messo nel post mi sembra venuta assai bene. Poi se vogliamo passare dall’ artigianto all’ arte allora la strada e lunga e riservata a pochi, anzi pochissimi, ma alla fin fine l’importante è divertirsi, o semplicemente passare il tempo. ;)

  16. Ice Phoenix scrive:

    Licia, credo che dovremmo tutti imparare a fregarcene di quello che la gente dice o pensa e trovare un po’ più di fiducia in noi stessi. Se hai una passione bisogna coltivarla anche se magari non si è una cima, perché fa bene a se stessi (come è per te la scrittura in effetti… :P )
    Se le persone non provassero a migliorarsi sempre e avere il coraggio di continuare e coltivare i propri hobbies fino magari a farli diventare il proprio mestiere, penso che gli si tolga una parte di se. Se uno da sempre retta agli altri ma si fida poco di se stesso, non è detto che altre persone possano sapere cosa si prova facendo una cosa che si ama.
    Per quanto riguarda la storia di Palermo, non capisco il motivo del tuo richiamo… :?:
    Invece la foto con Irene è davvero bella. Io credo che tu sia una brava fotografa per essere una dilettante non professionista.
    Continua a fare foto, se non per te ma per il piacere che ti da.
    La passione porta lontano; non è una moda o un capriccio volubile. La passione, se autentica e sincera,è scritta nel cuore e seguendola ci si avvicina alla felicità più di quanto si possa pensare :)
    Un bacione a tutti e non smettete mai di seguire le vostre passioni.
    Ciao :D

  17. Pigliadraghi scrive:

    P.S. della mealensa ma sincera serie “come passa il tempo”: sembra se non ieri comunque poco fa il momento in cui pubblicasti quella foto che ritraeva te e Giuliano assieme a quella torta con disegnata una cicogna con lo zucchero a velo, e ora guardala…

  18. Pigliadraghi scrive:

    “La fotografia è il congiungimento di un’immagine reale con una illusoria.
    E’ catturare un sogno, renderlo reale e farlo durare per sempre.”

  19. cate scrive:

    x sara: grazie 1000 :)

  20. mimi scrive:

    Bellissima la foto :)

  21. Sara scrive:

    La foto con Irene sembra fatta da un fotografo perchè è venuta veramente bene.
    Anche a me capita spesso qualcosa del genere: succede, e rivedere quell oggetto o quella persona che ti ricorda il fatto accaduto dà ansia.
    Ma l’importante è fregarsene perchè è stato solo un errore :)

    Cate: non sai quanto ti invidio che vai in Svezia…! bè, allora divertiti ;)

  22. Nihal95 scrive:

    *fermarli *passato *ritrae
    Ho sgrammaticato un pò xD

  23. Nihal95 scrive:

    Una foto, più che a ritrarre monumenti e città serve a questo: a fissare i momenti. Fernarli, di modo che siano sempre lì, ogni volta che ne hai bisogno, per ricordarti di quel che hai passtao e per sorridere ripensando a quella volta, anche se sei triste, o da solo: guardi una foto che ritrare un bel momento o una cosa buffa, e tu sorridi o ridi, ricordando ciò che è stato… :)

    PS La foto è davvero splendida :)

  24. cate scrive:

    Mentre mio papà è bravissimo a fare foto
    ,io faccio schifo provo a farne, ma ci ho rinunciando….
    Anche se ora mi sono convinta che devo imparare, perchè quest’estate andrò in Svezia a fare un’esperienza che non potro più rifare… e vorrei che ci fossero dei ricordi tangibili…
    Speriamo in bene ;)

  25. Arya scrive:

    è bellissima la foto :D comunque credo che il punto sia proprio questo conservare momenti che troppo facilmente si dimenticano, beh Irene al mare era sicuro da ricordare :) la foto è stupenda :D

  26. Fabio scrive:

    Ma scusa, perché ti hanno ripresa?!?! Eri all’aperto o in un luogo privato? Comunque non sei la sola che con la reflex fa mille foto di cui se ne salvano 2 o 3 al massimo :D

    • Licia scrive:

      Fabio: in una villa per una cena. Suppongo la villa fosse stata affittata per la cosa, perché la cena l’avevamo pagata

  27. Simona scrive:

    io ho sempre odiato apparire nelle foto…cercavo di tapparmi con qualsiasi cosa mi capitasse per le mani.
    Da quando c’è Matteo non resisto…devo avere una foto insieme a lui…mentre mangia, mentre dorme, mentre gioca, al mare, in montagna, alle feste, o semplicemente mentre facciamo un giro in città…sono ricordi…quell’ “io e te” che poi cambierà….perchè quando sarà adolescente col cavolo che si farà le foto con la mamma…giustamente…
    E’ la mammità come dici tu…

Rispondi a Nihal96 Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>