Lacrime di coccodrillo

Io piango spesso. Non è che sono una persona particolarmente infelice; è solo il mio modo per scaricare stress e stanchezza, non me ne vergogno neppure un po’. Magari giusto cerco di non farmi vedere troppo da mia figlia, che il pianto dei genitori per i figli è sempre una cosa enorme.
Qualche volta, ho anche pianto in pubblico. All’università mi è capitato diverse volte, e lì è tutta un’altra storia. Il pianto in pubblico non è uno sfogo, è una richiesta di empatia. Piangi quando hai finito tutte le altre frecce al tuo arco, quando hai fallito in qualsiasi altra forma di comunicazione. Non che lo si faccia consciamente, per carità. Ma a livello incoscio magari sì. Se analizzo tutte le volte che ho pianto davanti a qualcuno, il messaggio era sempre chiaro: ti prego, commuoviti e trattami bene. O, peggio, ho sbagliato, ma non vedi come mi dispiace? Piango persino.
Ora, le lacrime del ministro Fornero sono l’ultimo dei problemi dell’Italia. Il problema è un governo che differisce dal precedente solo per la lunghezza delle gonne delle ministre e per l’assenza di corna, barzellette e affini. Per il resto, l’impronta politica è esattamente la stessa. Non pensavo ci volesse un professore per far cassa sui pensionati, trasformando il lavoro in un “fine pena mai” e tagliando pensioni che sono appena al di sopra della soglia di sussistenza. Eppure, ci si sofferma sulle lacrime del ministro perché rappresentano perfettamente il segno di un governo che è partito col piede sbagliato.
Se pensi che sia indecente recuperare soldi dalle classi più povere, non lo fai. E se non ti permettono di fare altrimenti, ti dimetti. Non te l’ha ordinato il medico di fare il ministro. Se hai pietà per un pensionato che non solo deve andare avanti con meno di 1000 euro al mese, ma non vede neppure rivalutata la sua pensione al costo della vita, non ti metti a piangere: ti rifiuti di mettere la tua firma sotto il provvedimento. Per questo le lacrime del ministro danno fastidio. Perché c’è un’ipocrisia di fondo, conscia o meno non ha importanza, rappresentano un voler agire senza sopportarne le conseguenze. Fai la misura impopolare, ma vuoi che la gente ti voglia bene, pensi che tu l’abbia fatto costretta. Ma dato che c’erano altri modi per recuperare soldi (che senso ha tassare all’1.5% i capitali di gente che ha evaso per anni? Che dovrei dire io che pago le tasse regolarmente ogni anno?), piangere non serve a niente. Tra l’altro, l’impressione che mi hanno dato quelle lacrime è stata di estrema mancanza di professionalità, proprio quella che questi governo sbandiera ai quattro venti.
Il governo Monti fin qui è questo: facciata. Non c’era bisogno di far cadere il governo se poi l’indirizzo politico è lo stesso di prima. Possiamo gioire per dieci minuti all’idea che siamo rappresentati all’estero da qualcuno che non sembri un minus habens, ma questo non basta, se dietro non c’è un cambiamento di rotta. E il fatto che lo spread sia calato e la borsa rifiati non è importante: le banche saranno salve, ma ci sarà comunque molta gente che non arriverà a fine mese, ci sarà comunque qualcuno che pagherà, in ogni caso, e salato.
Preconizzo il futuro da brava Cassandra: non falliremo, il governo Monti prenderà misura impopolari, e Berlusconi starà a guardare. E quando saremo al 2013, Berlusconi potrà ripresentarsi come l’uomo che non ha mai messo le mani in tasca agli italiani, che non ha fatto piangere i pensionati e che è pronto a riprendere la lotta contro i comunisti. E vincerà, vincerà di nuovo. Fateci caso, la Lega sta già ampiamente lavorando in questo senso.

38 Tags: , , , ,

38 risposte a Lacrime di coccodrillo

  1. MissMeletta scrive:

    Approvo e concordo parola per parola!!!

  2. Bia scrive:

    commento che non c’entra assolutamente niente (che nessuno mi faccia la predica pleeeeeeeeeeeease)

    Ho finito il libro, finalmente.
    Che dire? mi è piaciuto molto, soprattutto per le descrizioni.
    Forse le hai approfondite perchè parli di un mondo molto diverso anche dal mondo emerso, ma le ho apprezzate molto.
    Aspetto il seguito!!!!!!!!!!!!!! :D

    • Sennar scrive:

      (anche il mio commento non potrebbe c’entrare di meno) io sto per finire “La Missione di Sennar, e lo trovo forse anche più affascinante del primo… ;)
      “Complimentissimi” Licia!!!

  3. Pigliadraghi scrive:

    Bah, la Fornero come tanti si mette a fare espressioni tristi e contrite per tutti quelli che pagheranno la crisi ma quando si tratta di mettersi in discussione in prima presona tutto diventa più difficile, ergo, pianto di facciata.
    @Licia: chi paga c’è sempre, con la crisi sono solo di più. Quanti di più?

  4. Ambra scrive:

    Concordo su tutto, tranne che sul fatto che Berlusconi si ricandiderà. O meglio, non lo farà in prima persona, ma manovrerà altri in silenzio, da dietro le quinte.
    Inoltre, non è del tutto scontata la vittoria, basta un niente perché l’alleanza tra la Lega e PDL (o quello che è ora) si sfaldi. Senza contare che la Lega ha deluso e perso più di qualche sostenitore “hardcore” grazie alla sua totale immobilità durante gli anni di governo (“immobilità” rispetto a quello che ha promesso per anni ai suoi sostenitori e che poi non ha realizzato, sotto nessun punto di vista).
    Comunque, tutta la faccenda Monti ecc. puzza già da prima del colpo di stato… ops! Volevo dire “governo tecnico”.

    • Pigliadraghi scrive:

      @Ambra: mah, Berlusconi è più che capace di ricandidarsi: è da quindici dannati anni che l’opinione pubblica, i giudici, i lobbysti, i comunisti marziani e ratman gli danno addosso, ma basta un anno o due di casini combinati da altri rispunta sempre fuori, e magicamente per gli italiani tutto il passato è passato.

  5. Marcello scrive:

    analisi del tutto condivisibile; aggiungo che se il Governo non farà cassa sulle frequenze del digitale terrestre, la cui vendita permetterebbe di elevare la soglia di indicizzazione delle pensioni, sarà destituito di qualsiasi credibilità…

  6. Bia scrive:

    @Bia
    Puoi non condividere ma se non hai capito cosa contiene la colpa è tua. La conferenza stampa è stata pacata e chiara e i giocnali del giorno dopo la spiegavano benissimo.

    • Bia scrive:

      Dopo mi sono informata, ma si può sapere chi sei se ti firmi con il mio nome??
      Calma. Se ti arrabbi ti agiti, sudi… e poi muori :)

  7. Fabio scrive:

    questa volta concordo in pieno con Licia.

  8. Sen scrive:

    Ciao Licia! Ti volevo chiedere una cosa, non vorrei sembrarti sfacciata però, va beh, al massimo non mi rispondi.
    Sul blog di WitchMagazine, http://www.witchmagazine.it, sul post DI NUOVO A SCUOLA, alcune tue fans, tra cui io, hanno creato un club sul Mondo Emerso, siamo sei ragazze, mi sembra, e scriviamo diari dei personaggi, rubriche, facciamo test, ecc… Sarebbe bello se tu venissi a farci visita, una volta…

    Comunque se non puoi è del tutto comprensibile…

  9. Bia scrive:

    non mi interesso e non mi sono mai interessata a faccende politiche, ma questo è un caso a parte:
    -sono DUE MESI che tutti parlano di questa benedetta manovra, ma un quadro preciso non c’è ancora, o almeno io non l’ho visto;
    -cambiano i ministri ma anche i nuovi continuano a trattare il popolo come ammasso di p***a che non deve sapere un emerito c***o di quello che fa il suo governo;
    -mi sembra di assistere a una partita di tennis giocata senza pallina

    … mi si stanno rizzando e allisciando i capelli (nb:ho i capelli ricci lunghi fino a metà schiena: non è un bello spettacolo)

    P.S.: finalmente ho (cm si dice da noi) scobbiato i libri che mia madre aveva sequestrato, e al momento sono a pagina 329 di Talitha.
    Devo dire che mi sta piacendo molto, e che Litha mi ricorda molto Dubhe… sbaglio o il caccitore di taglie usa le stesse armi dei Vittoriosi?
    P.P.S.:W le eroine con i capelli ricci!!!

  10. Ale scrive:

    @Paolo: hai ragione. Intrinsecamente stiamo dicendo la stessa cosa. Quello che voglio farti capire è che il parlamento, trasformismi a parte, costituisce una rappresentazione in scala (so che è un termine inappropriato, però rende l’idea) dell’assetto ideologico individuale, convertito in voto, e confluente in un unico processo per certi versi autoregolativo. Per citare Hegel, rappresenta lo spirito. Il governo tecnico, legittimato dai rappresentanti del popolo, non rappresenta lo spirito Hegeliano del popolo, per quale motivo ? perchè non dipende da esso, non dipende da una ideologia sovrana. Purchè la costituzione preveda questo meccanismo, come giustamente dici tu, e come io ho sopra specificato, rimane comunque qualcosa di antidemocratico. Questo è un limite della democrazia. Già di per se la democrazia, in quanto forma degenerata della politia, ha dei forti limiti, ma fermiamoci qui che è meglio =)
    Sicuramente non sono stato chiaro,però lo spirito deve stare alla base della sovranità !

  11. Paolo scrive:

    @Ale
    Infatti i rappresentanti del popolo che sono i parlamentari vengono scelti dal popolo. L’esecutivo se così prevede la costituzione (così come lo prevedono molte) può tranquillamente essere scelto da chi il popolo lo rappresenta. Una volta ottenuta la fiducia dai rappresentanti del popolo un governo è pienamente legittimato. C’è una contradizzione di fondo nel tuo discorso. Non si vede perchè se i parlamentari rappresentano il popolo quando votano una legge non lo rappresentino quando votano la fiducia a un esecutivo, di cui tra l’altro voteranno ogni scelta, quindi alla fine il potere decisivo resta nei rappresentanti del popolo (che per inciso in un sistema parlamentare sono i parlamentari e non i membri del governo).

  12. M.T. scrive:

    Orrore O.O :”non perché non volessi che rimasse”
    edit:”non perché volevo che rimanesse”. Pardon…

  13. M.T. scrive:

    Quoto facciata e ipocrisia: sempre la solita minestra. Non si fa la patrimoniale perché si teme che i capitali scappino via, ma si batte sempre sui soliti punti. Avessero tagliato gli stipendi di politici e parlamentari del 90% mi sarei stupito: in questa maniera siamo sempre al solito. Per questo non esultai quando cadde il governo e non perché non volessi che rimasse, anzi (ma è giunto troppo tardi), ma perché non ci sarebbe stato alcun cambiamento.

    Sulla Fornero: se reputi una legge ingiusta, non la avvalli, la contrasti, non ti metti a piangere, perché non avevi una pistola puntata alla tempia che t’imponeva di firmare.
    E’ tutta una grande presa in giro, come le ditte che licenziano personale perché dicono di non avere soldi e poi danno milioni di euro di buonuscita a manager incapaci.

  14. Ale scrive:

    @Paolo: Paolo, i rappresentati devono essere scelti dal popolo ! Per questo il governo tecnico può essere considerato antidemocratico, perchè il popolo non si è espresso. Il potere esecutivo è stato attribuito a delle persone che non sono state scelte dal popolo, questo è grave ! Per quanto riguarda l’approvazione di una legge, rimane comunque il popolo ad approvarle, poichè esso da delega ai propri rappresentanti. La sovranità è del popolo, punto.

  15. f scrive:

    Ho visto le lacrime stamattina, allo stupendo programma di Augias (se avete tempo guardatelo, si imparano un sacco di cose!) e ho pensato le stesse cose che hai scritto tu. Non mi risulta che il ministro sia andato da mia nonna, che prende la pensione minima, a offrirle parte del suo stipendio. Senza contare che le lacrime vanno esattamente contro lo spirito di professionalità che ci si aspettava da questo governo. Da mesi (o da anni?) si dice che l’unica soluzione per risolvere i problemi d’Italia è fare una seria lotta all’evasione fiscale e alle mafie. Se contiamo tutto il sommerso, l’Italia è il paese più ricco del mondo. Solo che questa ricchezza non serve a coprire il debito pubblico e a creare ottimi servizi per tutti, ma ad accontentare i capricci di pochi. Fra l’altro, a nessuno è saltato in testa di ridurre le spese militari? Ora, so che tutto ciò che ho detto sembra utopistico, ma se non cambiamo seriamente modo di pensare, non usciremo mai dal baratro.

  16. Ale scrive:

    @Paolo: probabilmente Max intendeva dire Antidemocratico. E in effetti lo è. Io non sono contro al governo tecnico, certamente la scelta spettava al popolo, detentore del potere sovrano.

    • Paolo scrive:

      Io credo intendesse proprio anticostituzionale. Comunque potere sovrano che si esercita nei modi previsti dalla costituzione. Che sono quelli di una democrazia rappresentativa parlamentare. Altrimenti seguendo quel ragionamento dovremmo dire che ogni singolo atto dai decreti alle leggi andrebbe approvato direttamente dal popolo e non dai suoi rappresentanti.

  17. Paolo scrive:

    @Max
    parli di incostituzionalità ma si vede che la costituzione non l’hai mai letta.

  18. Sen scrive:

    Non ne capisco molto di politica, ma penso che qua non c’è solo da piangere, qua c’è da cambiare pianeta!

    P.S. D’accordissimo con Tyreal

  19. valentina scrive:

    era necessario il “troia”? solite tristezze…

    • Sen scrive:

      Effettivamente …

    • Licia scrive:

      valentina: in effetti no, e infatti inviterei Babil alla moderazione, come regola generale. A parte che non ho capito perché gli insulti devono sempre tirare in ballo le abitudini sessuali delle donne (perché ricordiamoci che anche un uomo è un “figlio di buona donna”…)

    • Babil scrive:

      Chiedo scusa per il termine ma non ho intenzione di imparare il nome di questa qua o del suo ministero. Purtroppo solo per le donne esiste un termine che detto col tono giusto è abbastanza dispregiativo da negare la dignità di essere umano…Mi rendo conto che è una deformazione maschilista della lingua.

  20. Ale scrive:

    Sapete qual’è il male di questo stato ? è che tutti siamo capaci a criticare, ma pochi a fare. Perchè, e mi ci metto di mezzo anch’io, al posto di criticare, non ci diamo da fare per migliorare questo stato. Chi crede di avere delle soluzioni migliori, si candidi. Non possiamo puntare sempre e solo il dito. Io trovo che il pianto del ministro Fornero sia un segno di grande dedizione per lo stato e per le problematiche dell’Italia e degli Italiani.Bisogna cambiare ottica, cambiare prospettiva. C’è un orazione bellissima di Cicerone che parla di Lucio Mummio, contenuta nel De officis, che tutti noi dovremmo prendere come esempio. Il fare attivo ci proteggerà dal declino.

  21. Babil scrive:

    Ma davvero si deve discutere di quella troia?

    Quanto a Monti, è un uomo messo lì dalla BCE e dal fondo monetario internazionale, che cosa c’era da aspettarsi?
    Anzi, se non fosse ostaggio del PDL probabilmente farebbe anche di peggio, nel senso che con i soldi rapinati alla povera gente ci ricapitalizzerebbe banche francesi e tedesche.
    Nessun partito tranne il terzo polo comunque ha voluto mettere la faccia in questo governo, malgrado Monti abbia cercato in tutti i modi di spingere i politici a compromettersi.
    Così, quando saranno vicine le elezioni tutti avranno agio di sparare a zero sul governo Monti e sulle sue politiche.
    Visto chi è Monti non c’è da avere pietà di lui, il problema è con cosa sostituirlo visto che ora come ora la nostra classe politica è inesistente.

  22. max scrive:

    Bisognerebbe capire perchè Napolitano ha insistito tanto per mettere Monti al posto di Berlusconi con una manovra politica che potrebbe essere un tantino anticostituzionale.
    Nominare prima senatore a vita un esponente della Goldman e Sachs ricchissimo e potente e poi elevarlo alla Presidenza del Consiglio senza indire elezioni politiche dopo aver sciolto le camere sà tanto di ….! Non sò, puzza !
    Come mai un esponente delle banche con forti appoggi in massoneria? Cosa c’è in realtà in ballo ?
    In quanto al Cavaliere ormai è finito , può tranquillamente ritirarsi a vita privata. Dopo aver deluso tutti, proprio tutti, coloro che si aspettavano da lui qualche cambiamento se lo può tranquillamente scordare di tornare a governare.

  23. Melissa Ian scrive:

    Licia, verrei a stringerti la mano di persona per questo post. E’ esattamente quel che ho pensato io. Io neanche mi sono ‘accorta’, se così si può dire, che Berlusconi sia ‘caduto’. Facciata. Ipocrisia anche quella. Io l’ho detto da subito. Da quando sui giornali si è iniziato a parlare di dimissioni e governo tecnico. Sono stata quasi ‘aggredita’ verbalmente per non aver esultato a dovere, insieme a qualunque italiano medio, della caduta di Berlusca. Il fatto è che il berlusconismo non è caduto. E l’italiano medio è ancora nell’ottica che qualcuno gli faccia da balia. Non è capace di vedere con gli occhi propri e aspetta che sia qualcun altro ad agire per lui… per poi trovare il caprio espiatorio (in questo caso il Berlusca) che guardacaso con molte probabilità diverrà poi il nuovo eroe: vedremo alle elezioni, come dici tu.

  24. axelander scrive:

    Pienamente daccordo con te. Ho pensato le tue stesse parole. Le cose non sono ambiate,anzi addirittura peggiorate. E le lacrime del ministro mi hanno fatto solo girare ancora di più le scatole.

  25. Mutabile scrive:

    Non avrei saputo dirlo meglio.
    Persino sulla parte di Berlusconi perchè si vede spudoratamente che è questo l’andazzo delle cose.
    Che tristezza…

  26. Filippo scrive:

    Le Banche che sono le uniche vere responsabili di questa crisi avevano due scelte: o ridurrei i debiti degli stati di almeno un 50% visto l’ insostenibilità degli stati nel ripagare il debito accomulato ( l’ Italia dovrebbe crescere di almeno un 3% annuo per sostenere il debito enorme che ha ) oppure commissariare gli stati in procinto d’ andare in defolt assicurandosi nel bene o nel male quella percentuale che avrebbero perso, facendola pagare alla massa.

    Ora è facile vedere dai vari governi Italiano e Greco qual’è stata la scelta fatta, nessuno di questi stati fallirà perchè se dovessero fallire fallirebbe tutto il sistema, lo stesso sistema che non se ne vuole andare nonostante sia chiaro a tutti che ormai è superato.

    Fil

  27. Valberici scrive:

    Ma, non capisco lo stupore per le lacrime della ministra. mettiamoci al suo posto: una vita dedicata alllo studio di come tagliare la previdenza, con consulenze in tutto il mondo. In italia invece nessun politico ti considera troppo. Poi, di colpo, sei ministro e puoi fare quello che hai sempre desiderato…beh, anch’io un paio di lacrimucce le avrei versate….

    “da brava Cassandra: non falliremo” mah, a me pare che pecchi di ottimismo, altro che Cassandra…

  28. Tyreal scrive:

    Post da incorniciare.
    Grazie.

  29. silvia scrive:

    Avremmo pur guadagnato di immagine internazionale… ma al momento non vedo nessun’altro tipo di ‘ritorno’.

    Non capisco, non ci arrivo, sono limitata, ma possibile che siano sempre le stesse tasche a dover tirar fuori qualcosa? Che poi…ormai… alcuni possono solo risvoltare la fodera e stop :(

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>