L’arrivo di Godzilla

Domani e sabato le scuole e gli uffici resteranno chiusi. Il prefetto ha ordinato la chiusura degli uffici giudiziari a partire dalle 14.00. Polverini dice che ci attende un fine settimana terribile. Dappertutto, non si parla d’altro: ci vediamo sabato? Non so, bisogna vedere. Non se lunedì si lavora. Da domani pomeriggio meglio stare a casa. L’impressione generale è quella di una città in attesa di una catastrofe. Tutti pronti al peggio, tutti rassegnati a chiudersi dentro casa. Come se stesse arrivando Godzilla.
E invece sono previsti 30 cm di neve. Che, per carità, per Roma non sono pochi, ma è esattamente la neve caduta lo scorso week end. E, ok, la settimana scorsa era la prima volta, ma adesso abbiamo avuto una settimana per fare il punto della situazione, per prepararci e correggere quel che non ha funzionato l’ultima volta. Dobbiamo ancora star qui a guardare con ansia il cielo? Dobbiamo di nuovo chiuderci dentro casa?
Non chiedo molto. Mi piacerebbe solo di vivere, per una volta, in un paese, in una città normali.

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24 risposte a L’arrivo di Godzilla

  1. Matteo scrive:

    E’ un allarmismo esagerato. Sono riusciti a creare un caso mediatico pure attorno a una nevicata, nonostante mancassero cugine che ammazzano cugine e navi che affondano.

  2. chiara scrive:

    io adoro la neve; nn mi sognerei mai di restare a casa con una neve. Purtroppo io abito a bergamo e la neve arriva da tutte le parti meno qui…

    • Danielle scrive:

      stai tranquilla anke in trentino arriva poco o niente e quel poco che arriva si scioglie ai primi raggi di sole! :(

  3. Nidol scrive:

    Ahahah Ma qualcuno a Roma lo ha fatto il punto della situazione… ed ha deciso che il miglior modo per affrontare la situazione è restarsene a casa e aspettare che migliori il tempo!

  4. cate scrive:

    Viglio dire, in giro per tutta l’Italia ci sono allarmi ecc., qui in Trentino (dove di solito nevica), non c’e neanche un cm,fa un po’ freddo, ma non troppo, poi i supermercati sono come sempre…
    L’altro giorno ho sentito al telegiornale è partito un contingente di spazzaneve per l’Emilia Romagna, ma sono arrivati o no? Perché non mi sembra che la situazione sia migliorata…
    Poi, al telegiornale, ho visto un uomo che si lamentava che non c’erano aiuti, che c’era troppa neve, ma, sinceramente, non era neanche mezzo, non poteva prendere la pala e spalare?

  5. M.T. scrive:

    Forse non mi sono spiegato come volevo: la critica non è rivolta ai singoli, ma alle istituzioni.
    Che ci siano stati disagi è un dato di fatto, che li si voglia far passare come se si fosse davanti a uno tsunami o un terremoto è un altro dato di fatto (almeno secondo alcuni speciali).
    E un altro dato di fatto è che lo si sapeva con preavviso e chi dovrebbe tutelare il cittadino avrebbe dovuto organizzarsi e attrezzarsi: invece si è aspettato d’essere nella necessità per muoversi.
    Quello che poi dà fastidio è lo strillare le notizie, farle passare per più di quello che sono.

  6. M.T. scrive:

    ”Quello che in Italia si chiama “emergenza neve”, in altri paesi si chiama semplicemente inverno”

    Concordo con Mony. In provincia di Bologna è venuta più di un metro di neve, a Cesena e Forlì anche di più: ma a parte gli inevitabili rallentamenti e disagi, per me è normale. E’ inverno e quindi se nevica niente di strano: un pò meno quando questo non avviene.
    Il fatto è che siamo in una stagnazione dove si sta fermi, si aspetta che siano altri a risolvere i problemi, come se non si fosse capaci di far niente; basterebbe un poco di preparazione e di organizzazione perché non ci fossero tutti questi problemi.
    In tv c’è un proliferare di speciali sul maltempo, come se fosse chissà quale evento: nevicasse così ad agosto lo sarebbe, ma c’è una ricercca ossessiva e compulsiva allo scoop per fare scalpore.
    Il condizionamento è una brutta cosa, si è in balia degli altri e non si vivono le cose come si dovrebbe fare normalmente.

    • Licia scrive:

      beh, ma le gente bloccata senza luce e acqua per cinque giorni se l’è inventata il telegiornale? La gente che a Roma deve lasciare la macchina sul GRA perché non si avana di un passo in ore è tutta una palla dei giornali?
      Ci sono dei fatti, e questi fatti sono che l’ondata di maltempo sta creando evidenti disagi, e che ad alcuni di questi disagi non può sopperire il singolo con le sue forze: non mi posso dare la luce, se non ce l’ho, non mi posso spalare i 20 km di Raccordo che devo fare per andare a lavoro. Che poi tali disagi non siano accettabili a fronte del tipo di emergenze (10 cm di neve non dovrebbero bloccare una metropoli, i treni dovrebbero continuare a viaggiare anche con la neve) sono cose delle quali possiamo discutere, e su molte mi troverete anche d’accordo.
      Non so, ho la sensazione che non sia passato quel che volevo dire con gli ultimi due post…

    • Danielle scrive:

      Licia hai più che ragione ma i telegiornali erano più puntati su Roma che attende una nevicata di 30 cm di neve che in altri posti dove 30 cm li ha gia fatti più e più volte, uno strato sopra l’altro.

  7. max scrive:

    Cara Licia i miei genitori classe ’32 la guerra l’hanno strafatta insieme a tantissimi conoscenti e amici della stessa età eppure al contrario non si sono per niente lasciati impressionare dalle idiozie infondate berciate in continuazione nei telegiornali che sappiamo benissimo essere strumenti di disinformazione per ingannare la gente.
    Era talmente chiara la situazione contingente che sarebbe stato da fessi non accorgersi dei loschi retroscena che nascondeva per ingannare i gonzi. Stessa cosa per la storia assurda della neve ! Anzi il Paese è pure peggiorato negli ultimi anni : tanti ladri e incapaci in più a sgovernare in Parlamento e tanta gente più stupida e ignorante di prima a bersi tutte le fesserie che Lor Signori propinano alla TV.

  8. f scrive:

    ok, una città paralizzata può non essere la cosa migliore del mondo, ma se si approfittasse di questa pausa forzata per stare un po’ tranquilli, riflettere, stare in famiglia, invece di correre come forsennati da una parte all’altra??? emergenza o non emergenza, un consiglio: godetevela! mi ripeto, ma qua non nevica mai, quindi non sapete quanto vi invidio…

  9. giu scrive:

    io sono abituata alla neve e quella di roma è come tutte le nevicate che conosco……hanno solo ingrossato tutto e le persone si sono fatte suggestionare

  10. chiara scrive:

    io non sono d’ accordo con Valberici perchè la neve è una delle cose più belle al mondo…
    volevo chiedere a Licia quando uscirà il 5° libro della ragazza drago percè sono andata su diversi siti ma non si capisce quando esce..
    grazie :)

  11. max scrive:

    Hai sbagliato di uno zero, 130mila soldati Americani circa e poche centinaia di vittime da entrambi le parti poichè la guerra finì nel giro di un mese e a Saddam fu concesso di mantenere il controllo di metà paese con una no fly zone sul Kurdistan e la zona di Bassora. Mi sa che ricordi male ! Parliamo di Bush senior nel 1992 ! Fu una guerricciola rapida e umiliante per il rais. E l’Europa e l’Italia caddero nel ridicolo per l’eccessivo allarmismo dei vari cacasotto governativi. L’ unico danno per l’Italia fu un jet caduto (anzi atterrato) nel deserto con piloti Bellini e Cocciolone che ci presero solo sacco di botte eppoi furono liberati. Lasciamo perdere !

  12. max scrive:

    Ricordo che quando nel ’92 scoppiò quella scaramuccia di provincia che fù denominata in modo ampolloso “guerra” con l’IRAQ di Saddam, ci fù in Italia il finimondo con la solita corsa ai supermercati che furono saccheggiati letteralmente in vista dell’Apocalissi imminente. I telegiornali trasmisero servizi da comiche sul panico che imperversava a causa dell’imminente tragedia. Mi colpì il fatto che le prime cose che terminarono sugli scaffali furono chissà perchè la carta igienica e lo zucchero. Pensate : la carta igienica…! Come se quella stratosferica guerra dovesse giungere alle porte d’Italia da un minuto all’altro con chissà quali spaventose conseguenze ! Se bombardano e distruggono Roma con che ci puliamo il deretano? E se questa biblica bufera di neve seppellisse questa città fin sulla cupola del Vaticano ?
    Ma i poveracci che vivono nelle Marche con tre metri -tre- di neve che caspita dovrebbero dire ? Eppure alla Cecchignola abbiamo la più grande caserma militare della capitale stracolma di automezzi. Perchè non gli fanno fare qualcosa a quei militari che si grattano dalla mattina alla sera ? Potrebbero contribuire alla messa in sicurezza delle strade in pochissime ore ,almeno il loro lavoro giustificherebbe lo stipendio che percepiscono !

    • Valberici scrive:

      “quella scaramuccia di provincia”…in cui furono impiegati circa 1 milione e duecentomila soldati e dove trovarono la morte quasi trentamila persone.

  13. Mony76 scrive:

    Sta girando su facebook un link:”Quello che in Italia si chiama “emergenza neve”, in altri paesi si chiama semplicemente inverno”.
    Non hai tutti i torti! :)

  14. Sophie scrive:

    Infatti, sono totalmente d’accordo… però non ha senso chiudere scuole e uffici prima che nevichi. Cioè se per caso non nevicasse sarebbe un giorno di vacanza e basta!
    Be ovviamente se nevica ci hanno azzeccato… XD

  15. anna scrive:

    Tutto giusto. Anche se, se arrivasse Godzilla, io non rimarrei in casa. ;)

  16. Roy scrive:

    Già hai proprio ragione . Oggi al supermercato sembrava fosse scoppiata la guerra ! tutti gli scaffali erano vuoti e tutti parlavano della “grande bufera”

  17. Valberici scrive:

    Temo che non si possa correggere quello che non esiste. Quindi il mio consiglio è di rimanere in casa al caldo e amen. :)

    • nihal4ever scrive:

      concordo pienamente xDD…..secondo me quando fa veramente freddo bisogna rimanere al calduccio in casa davanti al fuoco o vicino al termosifone a leggere un bel libro con una tazza di cioccolata calda :)

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