Misfits 3×04

Alla fine mi par di capire che alla maggior parte di voi questa rubrichina piace, per cui continuo a tenerla.
Dunque, puntata numero 4 di Misfits, ci sono i nazisti. Bum. Potevano venire fuori faville, cose che noi umani non possiamo neppure immaginare. E invece la puntata si attesta su binari piuttosto consueti, senza alcun reale guizzo. A parte due perle.
Faccio un breve riassunto: nella stagione precedente, en passant ci viene detto da Seth, AKA l’uomo che vende i poteri, che un tizio ha acquistato il potere di tornare indietro nel tempo per poter uccidere Hitler e evitare tutto quel che sappiamo, che è un po’ tipo il sogno segreto di tutti i viaggiatori del tempo venuti dopo il 1945. Con ammirevole senso della continuity, in questo episodio ci mostrano il suddetto soggetto, che in effetti torna indietro nel tempo e prova a pugnalare Hitler. Peccato che Hitler sia un osso più duro del previsto, e pugnali lui il Nostro. Quest’ultimo evidentemente non ha mai letto fantascienza, perché è tornato indietro nel tempo con un bel cellulare al seguito. Hitler lo vede, e…boom! Papatrac. I nazisti ora hanno un vantaggio tecnologico che permette loro di vincere la guerra e conquistare tutta l’Europa. Ed ecco quindi un 2011 alternativo in cui i nazisti sono al potere in Inghilterra.
Non vado oltre con la trama. Diciamo solo che il plot tira in ballo un po’ tutto l’armamentario tipico: i diversi braccati, la resistenza (love is our resiiiiiiiiiiiiiiiistanceeeeeeee…), l’amore contrastato, il collaborazionista combattuto, la donna costretta a vendersi per la salvezza, morti ammazzati e via così. Il problema è che il tutto risulta un po’ poco convincente. Ma uno come l’assistente sociale, lo scazzo personificato, come ha fatto ad entrare nella super-efficiente gerarchia nazista? E Simon non ha mai visto uno ammazzato a sangue freddo in un mondo che si suppone dominato dai cattivi che più cattivi non si può? Ma a parte queste, che tutto sommato sono anche piccolezze – se però uno le nota vuol dire che non si sta divertendo a sufficienza – è il tono che resta fastidiosamente sospeso tra la cazzonaggine che è il marchio di fabbrica di Misfits e il tragico un po’ poco riuscito. Voglio dire, avete in mano i nazisti! Indiana Jones, Spriggan hanno fatto faville coi nazisti, che nell’immaginario collettivo sono i cattivi da fumetto per eccellenza. Qui non sembrano particolarmente peggio dei servizi sociali cui i nostri sono affidati.
Poi quest’anno il montaggio è insopportabile. Tutta la puntata, specie la prima parte, è frammentata in duecento microscene da poche decine di secondi l’una, poi stacco, e si va da un’altra parte. Il risultato è un generale senso di straniamento e di confusione. Qual è il problema? Troppi personaggi da gestire? Allora potevate evitare di inserire Rudy. Ecco, Rudy. Rudy mi piace sempre di più, ha finalmente smesso di dire le battute di Nathan, e questa volta fa anche ridere (bella sia la scena in cui i nazisti fanno irruzione a casa sua quanto, soprattutto, il siparietto con Curtis nel bar, quello davvero da applausi), ma continua ad essere appiccicato con lo sputo alla trama principale. Per dire, perché, visto che siamo in un universo alternativo, gli autori hanno scelto di mostrarci Rudy che si unisce alla resistenza? Non potevamo vederlo già inserito nel gruppo?
Ma insomma non si salva niente? No, no, questo no. L’inizio della puntata è uno dei più belli mai visti in Misfits. La vestizione dell’eroe, la lettera, l’atmosfera di tragedia che monta, e poi Kelly, adorabile, immensa Kelly di quest’episodio, che azzera tutto col suo fantastico “fucking nazi!”. Da applausi.
Salvo anche l’attacco alla camionetta con dentro Shawn, perché la citazione da Point Break sarà pure scontata ma i Nostri con su la maschera di Hitler sono bellissimi. E salvo il finale. Sempre Kelly. Cito a spanne, perché non trovo la citazione esatta:
“Dov’eri, Kelly?”
“A combattere i nazisti e a prendere a calci nel culo Hitler”.
Cioè.
Avrei voluto fosse tutto così. E invece così non è stato.
Comunque. Da quel che leggevo in giro pensavo molto peggio per questa terza stagione, che invece continua a farsi guardare. Sicuramente c’è stato un calo qualitativo rispetto alle precedenti due stagioni, ma rimaniamo comunque su livelli accettabili. Compro anche la prossima puntata, via.

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8 risposte a Misfits 3×04

  1. Nissillumo scrive:

    Insomma, mai una volta che vincono i buoni! E dire che stavolta ce l’ avevano quasi fatta…

  2. Giuliano scrive:

    Babil: non sono d’accordo, i nazisti sono un evergreen se ben sfruttato.
    Ad esempio, di roba uscita di recente, c’è una bella puntata doppia di Enterprise (quarta stagione ovviamente, la migliore).

    • Babil scrive:

      Mhh, “Bella puntata” e “Enterprise” è un ossimoro…

    • Giuliano scrive:

      Naaa….
      Dai, la quarta serie a me è piaciuta parecchio, decisamente superiore a qualunque serie, per dire, di Voyager.

  3. Valberici scrive:

    Ah, ma se i nazisti non sono quelli dell’ Illinois non c’è divertimento ;)

  4. Babil scrive:

    Bah, i nazisti ormai sono fin troppo inflazionati, non ho visto l’episodio ma non mi stupisce affatto che si trascini avanti con stanchezza…

  5. Mutabile scrive:

    Concordo in pieno, sia nei punti .. “forti” che in quelli no. Proprio nulla da aggiungere al commento. XD
    Sopratutto per il montaggio che non mi ha fatto impazzire, e per Rudy che sembra quasi un gruppo a parte.

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