Lo Hobbit – Un film inaspettato

Premessa 1
Quando uscì La Compagnia dell’Anello, per me fu un evento di quelli da contare i giorni. Avevo quasi finito di scrivere le Cronache, aspettavo il film da quando era stato annunciato, ero in paranoia dura. Ricordo l’emozione, l’esaltazione, i commenti, le nottate sui forum.
Ecco, a dieci anni di distanza, per Lo Hobbit il mio hype era a zero spaccato. Mi ero vagamente interessata al progetto quando era stato annunciato, ma poi morta là. Non avevo visto neppure un trailer, prima di andare, ieri sera, a cinema. Il perché è presto detto: innanzitutto, Lo Hobbit non mi ha mai entusiasmata. L’ho letto con piacere, ma non mi ha fatto quell’effetto “wow!” del Signore degli Anelli. È decisamente più un libro per l’infanzia, e dunque è una bella favola, ma nulla di più. Di conseguenza, l’idea che Peter Jackson lo prendesse in mano e ci facesse Il Signore degli Anelli 2 – la Vendetta non mi entusiasmava. Ero certa che il prodotto sarebbe stato venduto come “il prequel del Signore degli Anelli” – e infatti così è stato – e la gente sarebbe andata a cinema convinta di ritrovare le atmosfere della trilogia. A quel punto, i casi sarebbero stati due: o in effetti Lo Hobbit diventava Il Signore degli Anelli, e in caso non mi interessava che venisse snaturato per trasformarlo in qualcosa di epico, oppure sarebbe stato la favola che è, e non mi interessava comunque perché io ho un debole per l’high fantasy, lo sapete tutti.
Queste dunque le premesse con cui mi avviavo a cinema.

Premessa 2
Io Lo Hobbit l’ho letto, ma qualcosa come dieci anni fa e una volta sola. Non ricordo niente. Ricordo che c’era un drago, e questo già bastava per me a dargli la sufficienza, un sacco di nani e Gollum. Basta. Quindi, non mi pronuncerò sulla fedeltà al libro, che tanto l’internet a quest’ora è già pieno di gente che ha sviscerato l’argomento da ogni punto di vista. Per altro, a me la fedeltà pedissequa non ha mai interessato più di tanto: si può essere infedeli alla lettera, se si è fedeli allo spirito.

La recensione
Cominciamo dicendo che l’ho visto in 3D e a 48 fps. Se volete sapere cos’è questa storia del 48 fps, andate qua. Io odio il 3D. L’ho apprezzato solo in Avatar. Siccome però qualcuno di cui mi fido aveva detto che valeva la pena, ho fatto uno sforzo e ho deciso di vedermi il film come Peter Jackson voleva, e mi sono dotata di occhialetti regolamentari.
Ora, il 3D de Lo Hobbit è fantastico, poco da dire. Nitido, luminoso, e soprattutto a tutto tondo. Non c’è quell’effetto piani di cartone sovrapposti, tutto ha davvero un volume, i volti sono spettacolari, e soprattutto non è tutto buio. La resa dei colori è sostanzialmente identica a quella che si ha nel 2D. Poi, vabbeh, narrativamente parlando è un 3D che non serve a nulla. È solo le bello da vedere. Attenzione se soffrite di claustrofobia e avete paura dell’altezza, come me: c’è da soffrire. Per dire quanto è realistico.
La tecnologia 48fps pare dovrebbe ridurre lo sfarfallamento del 3D nelle scene concitate: ecco, non ci riesce. Quando l’azione diventa frenetica, non ci si capisce un tubo, come tutti i 3D di questa terra. Senza contare che il realismo del tutto causa la nausea in molte riprese, stante la nota tendenza di Peter Jackson a farci di tutto, con quelle maledette telecamere…
Ma veniamo al 48fps vero e proprio. A mio parere, una tragedia. È tutto troppo vivido, più vivido del mondo reale, e per questo tutto assume un aspetto plasticoso e finto. A tratti mi sembrava di stare in un videogioco. Alcune scene facevano tantissimo documentario BBC in HD. Spiace dirlo, ma questa cosa ha abbattuto la mia capacità di entrare nel film. Tutta questa fluidità paradossalmente riduce l’immersione. Sembrerà strano, ma mentre quando vedo un film in 2D, con la sua fantastica granulosità, io entro nello schermo per le due ore di film e mi dimentico del resto, con questo 48fps sono stata quasi sempre fuori. Non so, la fluidità crea una specie di distacco con lo schermo, una sensazione di plasticosità continua che non aiuta molto la sospensione dell’incredulità.
Insomma, dal punto di vista tecnico, promosso a pieni voti il 3D, ma di questo 48fps non si sentiva proprio il bisogno. Poi, magari, è solo questione di abitudine, ma io l’ho trovato fastidioso e basta.
Veniamo però alla sostanza. A parte tutto, com’è ‘sto film?
È bello, dannazione. Ed ero prevenuta, eh? E son stata lì a dirmi “eh, ma questo attacco è troppo lungo”, “eh, ma quanto la tirano ‘sta scena dei troll” e via così, ma non c’è stato niente da fare. Funziona alla perfezione: ti diverti, l’azione sta dove stare, la riflessione anche, i personaggi hanno un’anima, e la Nuova Zelanda è tipo la cosa più vicina alla Terra di Mezzo che puoi trovare nel nostro mondo.
Spiace dirlo, ma Peter Jackson, assieme probabilmente a Guillermo del Toro – che infatti ha messo più di uno zampino in questo progetto – sono gli unici in grado di dare credibilità ai film fantasy. Sono gli unici che li sanno fare, banalmente. Sono passati dieci anni e nessuno, nessuno è riuscito a fare qualcosa di vagamente paragonabile per profondità, divertimento e coinvolgimento, al Signore degli Anelli. Tranne Peter Jackson. E questo, non so a voi, ma per quel che riguarda me mi riempie di tristezza.
Lo Hobbit è e al contempo non è Il Signore degli Anelli. Le atmosfere sono le stesse, molte location, giustamente, sono identiche. Un po’ meno piacevole sono le scene prese di peso dalla trilogia e infilate qua (l’attacco sul Caradhras, il “consiglio di Elrond”, persino alcune battute). Qui, in realtà, è questione di gusti: ci sarà chi apprezzerà questo solido ponte gettato verso Il Signore degli Anelli, e chi, come me, lo troverà un po’ troppo autocelebrativo. La cosa è così spinta che alla fine La Compagnia dell’Anello è, narrativamente parlando, sovrapponibile a Un Viaggio Inaspettato: stessi snodi di trama, negli stessi punti, stessa gestione del ritmo. Ma, nonostante questo, Lo Hobbit non è una mera riproposizione con meno verve de La Compagnia dell’Anello. È semplicemente un tassello del medesimo mosaico, e l’impressione di deja vu non c’è praticamente mai. Io non so come sia possibile questo miracolo, ma, vi giuro, funziona così.
Lo Hobbit non è Il Signore degli Anelli, vi dicevo, perché, pur mettendo dentro cose che nel libro non c’erano – o almeno così mi dice il mio esperto di fiducia – il film mantiene un andamento più scanzonato de La Compagnia dell’Anello. Tra l’altro, onore a Peter Jackson che pur avendo gente conciata così nel film, non indulge eccessivamente nella caratterizzazione da nano puzzone e beone (vedi alla voce “rutti e scorregge di Gimli a Edoras”). I nani sono divertenti, ma non sono macchiette. Ognuno c’avrà il suo preferito, io mi sono appassionata al non-nano, evidentemente frutto di un amplesso probito tra una nana e un elfo (usa anche l’arco…). Nonostante il film racconti un’avventura (e non una disperata missione per salvare la Terra di Mezzo), non manca di epos. Insomma, c’ha tutte le sue cosine a posto, e diverte, soprattutto, diverte!
Colonna sonora superlativa, chevvelodicoaffà, il tema dei nani è meraviglioso, e interpretazioni straordinarie. Il doppiaggio mi pare tolga qualcosa, in effetti sto pianificando di andarmelo a rivedere in inglese (e in 2D…), ma nulla di davvero fastidioso.
Insomma, in sintesi: non è un’esprienza totalizzante come La Compagnia dell’Anello, ma è un film fatto davvero bene, un fantasy come si sperava se ne sarebbero fatti tanti, dopo Il Signore degli Anelli, e invece non ci fosse Peter Jackson il genere sarebbe già morto. Come ho già avuto modo di dire su Twitter, gli do un bell’8 e 1/2. Se poi lo paragono ai film fantasy usciti in questi dieci anni, gli si dovrebbe dare 10. Io ve lo consiglio, ma vedetelo in 3D 48fps solo se siete davvero curiosi di scoprire questa nuova tecnologia.

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30 risposte a Lo Hobbit – Un film inaspettato

  1. Sara scrive:

    Cavolo Lo Hobbit è forse uno dei migliori film che ho visto. Era coinvolgente, divertente, non c’era una parte che non mi è piaciuta! ( a parte l’orco dal gozzo spropositato che mi ha trasmesso le stesse sensazioni schifose di quando ho visto Jabba)!! Insomma quelle tre ore di film non mi sono nemmeno bastate! E che dire poi delle canzoni??!!! Meravigliose! Passo la maggior parte del tempo a cantarle!
    Ho letto il libro anche io molto tempo fa e purtroppo non ricordavo molte scene, so solo che mi era piaciuto molto e mi farebbe piacere rileggerlo in futuro.

  2. Eleas scrive:

    Non amo il 3D. Ergo ho scelto deliberatamente di fregarmene anche perché qui a torino sale adatte al 48fps non ne abbiamo.
    Ergo me lo sono goduto.
    Bello.
    Epico.
    Per nulla noioso nonostante le tre ore di film.
    M’è piaciuto talmente che me lo sono scaricato e rivisto.
    E riconfermo il totale gradimento.
    Come scritto altrove, mi uguro che inizi a girare presto il Silmarillion.

  3. bradipa scrive:

    io non sapevo fosse una trilogia quando sono andata a vederlo e ci sono rimasta male quando non è finito T.T

    mi sarebbe piaciuto vederlo in 3D, soprattutto la lotta fra i giganti di roccia

  4. Emanuele scrive:

    Come ti ho scritto su Twitter l’altro giorno, ecco il mio commento. Non ho potuto scriverlo prima, dato che sono finito in ospedale, e mi hanno portato solo ora il pc. Comunque…

    Erano anni che attendevo questo film, da quando era stato annunciato. Non sapevo proprio cosa aspettarmi, sinceramente. E quando sono uscito dalla sala, sono rimasto in silenzio a pensare e ripensare a quanto avevo appena visto. Avevo timore che Peter Jackson avesse intenzione di ripercorrere le orme del Signore degli Anelli, dando quel tono epico anche al Lo Hobbit. Fortunatamente così non è stato. O per meglio dire, lo è stato e non lo è stato. Ci sono stati punti in cui il tono fiabesco se ne andava, per esempio per quanto riguarda il carattere di Thorin Scudodiquercia, che sembra qua un nuovo Aragorn, e punti in cui sembrava più una storia adatta ad essere un cartone per bambini, come la scena in cui una sorta di minuscolo orco scriba se ne va su una specie girello appeso. Poi va be’, tutto sommato ci si è attenuti a quanto voluto da Tolkien stesso, che scrisse Lo Hobbit come favola per i suoi figli. Detto questo, anche io sono andato a vederlo in 3D, 48 fps. Non era il primo film in 3D che vedevo, e sinceramente a me non entusiasmano più di tanto. Sono troppo bui, e a volte quel senso di profondità stona. Ma sapevo già di dovermi aspettare qualcosa di diverso da PJ, perché sapevo che aveva usato nelle riprese colori sgargianti apposta per mantenerli vividi nella visualizzazione in 3D. E su questo tutto buono. Il 48 fps invece non mi ha convinto più di tanto. Più o meno quel che dicevi tu: movimenti troppo veloci, principalmente, troppa fluidità. Non ho fatto altro che pensarlo per tutta la visione. Pensavo infatti di tornare a vederlo con una risoluzione classica, quella a 24 fps. Ho infatti rivisto da casa mia, quindi per forza in 24, la scena di Radagast (dovevo solo riascoltare il dialogo in Quenya per tentare una ricostruzione, nulla di illegale) ed era decisamente migliore. Sono convinto che me lo godrei molto, molto di più.
    Riguardo alle scene prese prese di peso dalla trilogia, spiace dirlo ma non lo sono. Voglio dire: l’attacco al Caradhras e il Consiglio fanno parte dello Hobbit di loro, è stato così nella mente di Tolkien. Per quanto riguarda il pseudo attacco al Caran, che non è proprio al Caran ma più a nord, si tratta dei Giganti di Pietra che si divertono a tirarsi pietre fra loro. Ecco, questo è un punto dove PJ ha voluto inserire l’epicità, rendendo l’evento estremamente drastico, come una battaglia. Insomma, nel libro è descritto quasi come un gioco fra i suddetti giganti. Però va be’, puù starci. Riguardo al Consiglio, non si tratta del Consiglio di Elrond (ecco, mi è appena venuto in mente quando ne abbiamo parlato con tuo marito, Rossella e suo marito quando eri venuta a Milano :P ) ma del Bianco Consiglio. Nel libro non c’è, in effetti, è descritto altrove. E sinceramente con questa aggiunta concordo pienamente, dacché magari rende le cose più semplici da capire per uno che non ne sa molto. Anche se, anche se… è proprio banale! Due parole, nulla di più. Quel Consiglio fu un grande evento, nella Terra di Mezzo! E lo riducono a due paroline. Ecco, quello era un punto dove avrebbero dovuto mantenere un po’ più di serietà, avvicinarsi al sapore della Trilogia, e invece l’hanno reso ridicolo. Gli sguardi fra Galadriel e Gandalf, poi! E sempre a proposito di questo punto, la pronuncia, dannazione! Mi ha reso felice il fatto che questa volta i dialoghi il Quenya, Sindarin, Lingua Nera e quant’altro siano stati doppiati anche nella versione italiana, ma almeno dateci una buona pronuncia! Ogni due per tre Dol-GulDUR, invece che Dol-GULdur. Penso di avere tirato giù tutti i santi. Ma riguardo alle farfalline messaggere, concordo assolutamente con te. Forse le farfalle fungono da sms. Ma per favore! Va bene una volta, due okay, però poi basta.
    Radagast. Un fattone, in pratica. Ridicolo è dir poco! E poi quei conigli di Rhosgobel. Sì, vero, i conigli sono di Rhosgobel, ma chi l’ha mai detto che hanno una velocità ultrasonica? Quello non diverte, quello è ridicolo, dai! Unica cosa è che sono molto soddisfatto della sua pronuncia del Quenya, nel momento in cui è nella sua capanna diroccata. Sono riuscito a riconoscere le parole óma e quettar, il resto è in ricostruzione. Un altro dei motivi per cui dovrei tornare a vederlo.
    L’argomento nani è una questione che mi lascia un po’ perplesso. Thorin, per esempio. Sembra un adolescente, quando in realtà ha 195 anni. Sembra un eroe valoroso al pari di Aragorn, quando in realtà è stato parecchio irritante e tutt’altro che simile a Aragorn, per intenderci, fino a poco prima della fine. Poi fra nani effeminati, tardi e quant’altro è meglio che lasciamo perdere. Le barbe, poi! Voglio dire, il colore mi va bene, credo che anche io avrei evitato i colori come sono nel libro, per un film. Ma almeno mettiamocele! E fatte come si deve.
    La voce di Gandalf. Purtroppo non si poteva far molto, dacché Musy è morto. La voce di Proietti è la migliore che potevano trovare, senza dubbio. Però… però mi manca il vecchio Galdalf, ecco tutto!

    Insomma, penso di aver detto tutto. E anche se non l’ho fatto, pazienza, perché il tubo della flebo si è riempito di sangue e mo’ chiamo un infermiere.

  5. Qualcno95 scrive:

    Non capisco come tu non l’abbia atteso come tutti i nerd di questa terra! O almeno, Tolkieniani. Io non sono ai livelli alti di fanatismo e forse non posso nemmeno considerarmi Tolkieniana, eppure ho atteso molto il film perché avevo capito che era un gran evento. Comunque, il punto è che non sono d’accordo sul tuo commento del 3D, perché io per la prima volta non ho avuto fastidi e mi sono sentita totalmente dentro le scene! “Questo 48fps” è quel fondamentale elemento che ti ha permesso di vedere il film, visto che la maggior parte delle volte nei film 3D è tutto così buio e a stento si vedono i personaggi. Non è perfetto,ogni cosa hai suoi pro e contro, ma certamente è di gran lunga superiore ai lavori fatti precedentemente. Per quanto riguarda il doppiaggio e i doppiatori (di cui alcuni erano in sala, come la voce di Gollum, Bilbo e Frodo), non mi permetterei mai di dire nulla, perché hanno fatto un buon lavoro. Nel momento in cui li hanno intervistati davanti ai miei occhi, ho potuto notare e confermare ciò che disse il grande Francesco Vairano (che si è occupato del doppiaggio non solo di questo film, ma anche di Harry Potter, doppiando Piton). “Per essere doppiatori, bisogna essere attori” e mai parole furono più sante, perché avere davanti Davide Perino (Frodo), Francesco Vairano e Fabrizio Vidale (Bilbo) mi ha fatto capire che si sono davvero immedesimati nei personaggi e sarebbero capaci di recitare loro stessi nel film, se esistesse una versione italiana. Quindi non so, qui sopra leggo che ti è piaciuto, ma alla fine ci sono sempre quelle lamentele di fondo, che forse potevano anche essere evitate. Forse io parlo da ragazza e tu da adulta, lo so, eppure da quel che ho letto mi sembra che tu abbia perso quella visione “magica” del mondo.

  6. AmyTurner scrive:

    Finalmente sono andata a vederlo anche io! Ovviamente per me è stato bellissimo, ma sono d’accordo anche con chi dice che era un po’ noioso in certe parti… Io ho letto il libro, e posso dire che la storia si farà più interessante nei prossimi film.

  7. Amhal scrive:

    Non vedo l’ora di vederlo ! Anche se gira una polemica sul fatto che gli animali impiegati siano stati ammazzati al termine delle riprese! Non so se è vero, ma se cosi fosse, Peter Jackson dovrebbe finire in galera e con lui tutti i complici di questa abominevole vergogna !
    PS: scusa se esco fuori dal topic. Ho sentito parlare di tempeste geomagnetiche e solari D: è vero che potrebbero mandare a quel paesello allegro tutta la tecnologia ???

    • Nashira99 scrive:

      lo sentito anchio e a scuola passavamo il tempo a guardare l’orologio anche se nessuno di noi ci credeva miseramenteXD
      prima alle 11:11 poi alle 11:45 e poi alle 12:15 ma (fortunatamente) non è successo niente=)
      e come dice Liga Bue:
      IO SONO ANCORA QUA=)
      … e meno male=)…

    • Cristiano scrive:

      Non ci posso credere. IO SONO ANCORA QUA è Vasco, non certo Ligabue…

    • _Sibi_ scrive:

      “e come dice Liga Bue:
      IO SONO ANCORA QUA=)”
      ehm… era Vasco Rossi…ma non ci poteva essere citazione più giusta XD

    • Emanuele scrive:

      Questa è una delle solite esagerazioni. Parli del battito d’ali di una farfalla e la gente te lo trasforma in un uragano. Si è verificato qualche incidente in cui qualche animale ha perso la vita. Ma non sono stati certamente loro ad ucciderli a fine riprese! E poi non sorprendiamoci, che incidenti di questo genere capitano nella maggior parte dei set. Qui si è dato peso all’accaduto per la mole del film.

    • Amhal scrive:

      Emanuele: Io non posso sapere quel che è successo visto che non ero lì. Lo stesso vale per te o per chiunque altro non abbia preso parte alle riprese. In virtù di questo, posso attenermi ai soli fatti di cronaca, i quali spesso vengono sovvertiti, rigirati e utilizzati per demolire o elogiare persone/cose/fatti ecc. Quello che posso fare è dire che se le voci non fossero voci, ma verità di fatto, le persone resposabili andrebbero severamente punite. In ogni caso generalmente un sospetto nasce da qualcosa di concreto. Anche se il motivo scatenante fosse un incidente successo per caso e senza una diretta volontà di ferire la fauna, io sarei comunque propenso a punire questi avvenimenti. Per l’uomo gli omicidi vengono classificati con i criteri di Dolo, Colpa e Preterintenzione. Lo stesso principio lo applicherei agli animali. Penso che i nostri simpatici amici animali vadano protetti, tutelati, salvaguardati ma soprattutto RISPETTATI. Un film non vale la vita di un animale.

    • Nashira99 scrive:

      ahahahah
      io faccio sempre confusione tra loro due perchè fin da piccolina pensavo che le canzoni di Liga fossero quelle di Vasco e solo 3 anni fa ho capito (vedendo la copertna del cd che stavo ascoltando) che avevo fatto una immensa confusioneXD
      chiedo ancora scusa saluti=)

    • Nashira99 scrive:

      ho sbagliato a scrivere…
      il commento sotto al commento di Amhal si riferiva all’errore che ho fatto in QUESTO commento…sempre la solita-.- xd
      saluti=)

    • Nashira99 scrive:

      mi sono accorta ora che per l’ENNESIMA volta ho sbagliato il posto dove ho commentato-.-
      cmq il commento del fatto che ho confuso Vasco e Liga si riferiva,appunto, al commento che ho fatto dove ho confuso Vasco e Liga.

  8. ATNO scrive:

    Concordo pienamente con Francesco Falconi. Poi, boh, sarà che stavo sotto antibiotici e lo spettacolo a cui ho assistito era quello delle 22, ma alla fine ho proprio fatto fatica a tenere gli occhi aperti!

  9. Nashira99 scrive:

    Mio fratello ci è andata 2 o 3 giorni dopo che era uscito e se lo è visto anche lui in 3D =)
    comunque lui è tornato a casa felice concludendo che gli è piaciuto molto=)
    e effettivamente da quello che ho visto dai trailer mi sembrava subito più… “comico” del Signore degli Anelli.
    ora…spiego.
    A me il Signore degli anelli è sempre piaciuto, è una leggenda per me però lo Hobbit lo subito visto come un film “meno serio” c’è con più battute, come se il sduo scopo non fosse tanto quello di far vedere il viaggio inaspettato,ma anche di far divertire il pubblico.
    Queste non sono critiche perchè io ADORO il Signore degli anelli anche se ha meno battute de lo Hobbit=)
    Comunque non vedo l’ora di vederlo=)

  10. Gio scrive:

    Io avrei evitato di far precipitare l’intera compagnia in crepacci profondi centinaia di metri per poi farli rialzare spolverandosi la giacchetta.
    Senza parlare delle ondate di orchi spazzate via da tre-quattro nani armati di un palo.
    Mah.

  11. Vero96 scrive:

    Io ho visto il film martedì sera e devo dire che anch’io sono partita da casa con non pochi pregiudizi.
    Amo tantissimo Il Signore degli Anelli, è in tra i miei libri/film preferiti da sempre e penso che sempre ci resterà :P Ma il fatto di voler continuare la storia, di voler addirittura fare altri 3 film mi aveva resa perplessa. E’ questo speculare o solo nostalgia? Cioè, ho letto Lo Hobbit l’anno scorso ed è un libro breve, soprattutto se lo si comparara al Signore degli Anelli. Ma non è solo questo, lo stile e la storia veria e propria sono più da ‘favola’.
    Ma alla fine sono andata al cinema, vinta dalla curiosità e dalla voglia di vedere qualcosa di nuovo eppure sempre coerente ad una saga che mi piace così tanto (pensiero confuso, non so se si capisce >.<).

    Insomma, alla fine devo ammettere che mi è piaciuto e non poco. Sicuramente non è un film così epico come Il Signore degl Anelli, ma la storia regge. Personalmente non mi sono mai annoiata o cose del genere.. Sono riusciti a dare una personalità diversa ad ogni nano e devo ammettere che anch'io mi sono affezionata maggiormente al non-nano ch ha qualcosa di elfico :3 La musica poi è davvero eccezionale!
    Inutile dire che ho avuto un tuffo al cuore il momento in cui ho rivisto Frodo XD

    • Emanuele scrive:

      Quel “continuare la storia” non è certo partito da Peter Jackson! Lui ha solo realizzato una trasposizione di un libro scritto quasi un secolo prima, addirittura prima de Il Signore degli Anelli stesso, nato come una favola per i figli di Tolkien.

    • Vero96 scrive:

      Sì, lo so.. Io parlavo del film, già perfetto così com’è XD Ero preoccupata perchè, avendo letto Lo Hobbit qualche anno fa, mi chiedevo come potessero fare 3 film da un solo libro :) Forse mi sono espressa male ;)

    • Emanuele scrive:

      Capisco :) Be’, comunque gli avvenimenti narrati in modo diretto ne Lo Hobbit sono la metà di quelli accaduti in quel periodo. Altrove (cfr. Appendici, Silmarillion, HoME, Racconti Inc et similia) si parla del resto che è accaduto. E Peter Jackson ha detto fin da subito di voler inserire quel materiale nella nuova trilogia.

    • Vero96 scrive:

      Infatti anche un mio amico, che ha letto il Silmarillion, ha detto che sono stati inserite alcune parti! :) Bè comunque il risultato finale è più che buono :3
      P.s. Odio profondo il momento in cui ho rivisto Saruman XD

  12. Marco Casolino scrive:

    Ti consiglio la storia dell’hobbit e le sue evoluzioni librarie. Interessantissimo Lhttp://en.wikipedia.org/wiki/The_History_of_The_Hobbit
    (Thorin si chiamava Gandalf e Gandalf Bladorthin)

  13. Saeba79 scrive:

    Io sono di Roma, mi sapete dire quali sono i cinema a Roma che suppertano il 3D a 48fps? Ho intenzione di andarlo a vedere appena possibile.

  14. Andrò controcorrente. Bei tramonti, paesaggi spettacolari, musiche eccetera eccetera. Ma di una noia mortale, perché il brodo va allungato se da una “fiaba” quale lo hobbit si creano 3 film da 2hrs1/2.
    Tanti gli sbadigli, palpebra che cadeva, poche – pochissime o nulle – le emozioni.

  15. Mutabile scrive:

    Spero di andarlo a vedere presto. Quasi sicuramente, lo vedrò in 2D. Il 3D io non lo reggo proprio (e l’ho provato più volte): inanzitutto perchè portando gli occhiali, non sopporto gli occhialini sugli occhiali XD, e poi perchè no… non riesco proprio a farmi coinvolgere da un film in 3D. Non so perchè.
    Andrò, però, a vederlo con le tue stesse premesse sostanzialmente. Speriamo bene.

  16. Valberici scrive:

    Non avevo intenzione di vederlo, ma visto che gli dai un bel voto mi fido e lo vedrò. Naturalmente se non mi piace ti porterò eterno rancore. :P

  17. Alessia scrive:

    Lo abbiamo visto nella stessa serata! :)
    Per me, visivamente è stato un 10. Sicuramente da perfezionare in alcune cose, come i combattimenti estremamente convulsi, ma in termini di profondità di campo è qualcosa che non vedevo come “novità” dall’uscita di Avatar. E io di 3D ne ho visti tanti, avendo la fortuna di non soffrire minimamente l’effetto stesso. Se poi metto le lenti a contatto, potrei farci anche 12 ore :P
    Per quanto riguarda invece il resto… Combinazione sto leggendo il libro proprio in questi giorni, e ho da poco superato la parte nella quale “si conclude” questo primo film. Ahimè trovo l’adattamento raccapricciante, forse non tanto per le aggiunte (sebbene l’intro di Bilbo e Frodo all’inizio segni la voglia di farne un anello di congiunzione forte con La Trilogia) che, mi dicono, siano provenienti dal Simarillion (che non ho letto), quanto per i veri e propri cambiamenti, che ritengo estremamente discutibili e che, visto che sei già documentata, non starò a rielencare ;)
    Nel complesso, secondo me è un lavoro non completamente all’altezza di Jackson, e un allungamento di brodo allo scopo di fare una trilogia invece che fare i due film originariamente progettati. Perché dove ci possono essere cose “sensate” dal Simarillion, ce ne sono altre che non c’entrano proprio nulla e, per quello che ho visto fino a ora, snaturano proprio l’essenza di molti personaggi.

  18. Mony76 scrive:

    Io, dei nani, adoro, Thorin, sarò scontata, banale, ma mi ha affascinata da subito, poi sono andata a cercare sul web ed ho trovato questo… http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Armitage
    *sospiro*

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