Altro che cancelli di Mordor

Ogni anno disfare albero e presepe è sempre un momento un po’ delicato: in genere lo faccio fare a mia madre quando sono a lavoro, perché mi dispiace sempre che le feste finiscano. Io, però, ora lavoro da casa, indi per cui quest’anno mi sono rimboccata le maniche e l’ho tolti di mezzo io. Visto che c’eravamo, ho deciso anche di fare fuori anche i cancelletti anti-bimbo. Per chi non conoscesse l’oggetto, trattasi di cancelletti che servono a rendere inaccessibili ai bimbi zone di casa che possano essere pericolose. Noi lo usavamo per tenere lontana Irene dalla mia scrivania, che è piena di fili e roba pericolosa in genere. Adesso però Irene è grandicella, capisce perfettamente quando le si dice di non fare una cosa, e quindi i cancelletti erano ormai solo una cosa antiestetica, e anche vagamente pericolosa, visto che la sera prima Irene scardinandone uno si era sfracellata al suolo.
Ce li avevamo da due anni, da quando Irene ha iniziato a camminare. Casa aveva un aspetto strano, con quella roba. Entravi, e sapevi al volo che c’era un bambino, da quelle parti. Era una casa che parlava di Irene.
Adesso ho un salotto bellissimo, più luminoso, e sembra anche più ampio. È come l’aveva pensato il mio amico quando l’ha progettato. Ma è un salotto che dice una cosa sola: non hai più una bimba piccola, Irene è cresciuta.
Fin qui, ogni volta che Irene ha superato una tappa della crescita, sono stata contenta: ero contenta quando ho messo via lo sterilizzatore per i biberon, ero contenta quando abbiamo tolto dalla sua stanza il fasciatoio, ero contenta quando abbiamo fatto fuori il vasino. Il compito di un genitore non è questo? Non è traghettare il meglio possibile la prole verso l’età adulta?
Erano rimasti solo i cancelletti. E forse è per questo che toglierli mi ha messo addosso una specie di nostalgia. È che è vero, i genitori vorrebbero sempre i figli piccoli, bisognosi del loro affetto. E invece i figli devono crescere, diventare indipendenti, andarsene e alla fine tradirti. È ineluttabile e giusto così, è il prezzo da pagare per sperimentare quel tipo di amore assoluto che probabilmente non ha eguali nell’esperienza di vita di una persona: l’amore a prescindere, l’amore che non dipende da quel che fai o da quel che sei, ma che ha il suo fondamento nel tuo semplice esistere. Ami un figlio perché c’è, e basta.
Bon, in ogni caso, i cancelletti sono andati, Irene parla, ha tolto il pannolino e cresce, com’è giusto che sia, e non c’è cancelletto che tenga contro queste cose. E io, sotto la lacrimuccia di nostalgia per quando le dovevo far tutto, sono contenta di tutte le splendide cosette che fa, dice e capisce.

14 Tags: ,

14 risposte a Altro che cancelli di Mordor

  1. Sidney scrive:

    Licia io ho 29 anni e ho scoperto i tuoi libri due anni fa… Si, forse la saga della ragazza drago è più indicata per i giovanotti ma… ti assicuro che anche io “dall’alto” dei miei 29 apprezzo moooolto i tuoi scritti, inoltre ricordo bene che alla tua presentazione de “I regni di Nashira 2″ a Milano cerano una buona parte di gente grande :)
    Sei molto brava, e a quanto pare una madre mooooolto amorevole, davvero complimenti!!

  2. _Sibi_ scrive:

    io sto facendo resistenza passiva per evitare di togliere albero di Natale&Co…

  3. Nihal scrive:

    Guarda, un po’ quel che dici è vero… non ho neanche quattordici anni e già la casa dove vivo con mia sorella, mamma, papà e la nonna inizia a starmi stretta. tutti i giorni mi fanno la predica che sparisco nella mia camera (che poi sarebbe anche di mia sorella, comunque…) e torno nel mondo reale solo a cena. ma non posso farci niente, io mi chiudo in camera, faccio i compiti, ascolto la musica e mentre ascolto la musica scrivo… cosa dovrei fare con una sorella di nemmeno otto anni e che comunque sta benissimo piazzata davanti alla tv a disegnare quando la solitudine mi piace di più della compagnia? almeno la compagnia degli adulti. ovvio, preferisco parlare con un’amica che starmene chiusa in camera, eppure a volte rimpiango di essere uscita quando mi inizia a mancare il mio computer con sopra salvato il file della storia che sto scrivendo… purtroppo si, è così, mi ricordo di quando, anni fa, aspettava con ansia il ritorno di mia madre da lavoro e a volte le nascondevo le chiavi per tenerla ancora un po’ con me, adesso invece, il solo pensiero di lei per casa mi turba perché non posso scrivere. sia chiaro è solo una mia fissazione, però scrivere mentre ci sono loro mi dà fastidio, perché ho paura che leggendo la storia che sto mandando avanti possano non capire quel scrivo e pensare… non lo so, pensare e basta. se la mia amica più cara legge quel che scrivo è perché sono stata io a chiederle di farlo, ma il solo pensiero che quel file possa finire nelle mani dei miei mi mette addosso una sensazione assurda. si, fino alla fine tutti i figli si sentiranno stretti nella casa che condividono con la loro famiglia, ma non importa perché in ogni caso non smetterò mai di voler bene ai miei genitori, anche quando un domani me ne andrò il pensiero della loro vicinanza sarà fonte di conforto per me, quando mi sentirò persa.

    • Nashira99 scrive:

      io invece non voglio leggere quando c’è mia mamma in casaXD
      primo perchè vado a leggere nella sua stanza e se entra che deve prendere qualcosa non posso dirle di certo di uscire e poi perchè mi da fastidio pensare che magari entra in un momento in cui sto piangendo o cose simili…invece mio fratello se ne sta in sala tranquillo tranquilloXD
      comunque le voglio un mondo di bene=)

  4. Giulio GMDB scrive:

    Ieri mia figlia maggiore ha fatto 18 anni… praticamente è diventata una donna ed io ricordo ancora benissimo quando la tenevo in braccio o la guardavo fare i primi passi. Si, un po’ di nostalgia ogni tanto c’è ma la soddisfazione di averla cresciuta sicura di se ed averle insegnato ad affrontare con serenità la vita che ha ora dinanzi a se, è una grandissima soddisfazione. E le sue gioie ed i suoi successi li sento un po’ anche miei e sarà così anche quando, inevitabilmente, lascerà la nostra famiglia per farsene una sua o comunque per vivere la sua vita.

  5. Nashira99 scrive:

    Comunque licia ho finito di leggere i Regni di Nashira 2!!!!*_*
    per chi magari leggerà questa cosa (e non ha finito di leggere il libro)CONSIGLIO VIVAMENTE DI NON LEGGERE!!!

    Allora…è bellissimooooooooooooo!!!**
    quando Saiph ha deciso di lasciare Talitha ci sono rimasta malissimo e poi quando ha dovuto uccidere Eshar ho pensato:”oddio e adesso?”
    poi quando è venuta a scoprire che la sua amata amica Kora sarebbe stata condannata h pensato:”Talitha non può lasciare che tutto ciò avvenga,non è da lei”e poi c’era la frase in cui spiega che la lama cade e si conficca nella schiena di Kora,è andata prioprio a cavallo tra le due pagine e speravo che la fine della frase cambiasse ma come immaginavo,non è stato così.POi Saiph chè finisce nel regno dei morti è stata anche quella una cosa scioccanteXD
    è alla fine il mio commento è che è FANTATICO!!!+
    davvero davvero tanti complimenti Licia=)
    un bacione ciao.

  6. Nashira99 scrive:

    Io sono una figlia e noto spesso che i genitori tendono sempre a guardarti con aria di bimbo piccolo…
    io ho visto crescere mio fratello e non ci posso credere che tra un po avrà la patente e tutto…
    in più ho visto crescere la mia mezza-sorella(e non mi piace neanche un po chiamarla in questo modo)e bo per me è ancora la mia piccola sorellina e invece l’anno prossimo è già alle elementari…=)sembra come se gli anni fossero passati si e no:mi rendo conto dell’età che ha però mi sembra ieri che le si insegnava a dire come si chiama quanti anni ha e mi sembra ieri che mio fratello era in ballo con la tesina d’esame (e invece quella che ci è dentro ora sono io…=))
    saluti a tutti=)

  7. Elena scrive:

    Carissima, ti chiedo scusa se uso il campo dei commenti ad un tuo post per farti una domanda OT, che pero’ non saprei proprio dove postare… Un minimo di preambolo: per una cosa che sto scrivendo (senza nessuna pretesa di pubblicazione, solo per me, perché mi diverto), ho creato il personaggio di una giovane scrittrice di romanzi fantasy. Siccome pero’ anche nei miei hobby (faccio tutt’altro che la scrittrice) cerco di essere il piu’ precisa e plausibile possibile, vorrei chiedere a te, visto che tu SEI una giovane scrittrice di romanzi fantasy, e quando scrivo di lei un po’ penso a te…, qual e’ l’eta’ media dei tuoi piu’ affezionati lettori e fan. Vorrei sapere, in pratica, se e’ plausibile che un quindicenne impazzisca per un fantasy come i tuoi. Io nonn lo so, perche’ sono piu’ vecchia… e ho cominciato a leggere il fantasy a 20 anni, e i tuoi in particolare solo quando ne avevo 30!! Grazie se mi risponderai.

    • Yoel scrive:

      Ho scoperto i suoi fantasy a 15 anni e ti assicuro che ho perso la testa

    • Sen scrive:

      Io ho iniziato a leggere fantasy in terza elementare, Eragon XD, e ho letto Mondo Emerso e co dalla prima alla seconda media. Ora ho quasi 14 anni e amo ancora mondo emerso e fantasy in generale. In più un mio amico di 15 anni sta leggendo le leggende e piace anche a lui. Allora penso di si, a 15 anni si può apprezzare ;) ;)

    • Licia scrive:

      Quindici anni è l’età giusta; diciamo che i libri young adult, che è poi il mio genere, piacciono dai 13 ai 23, via. Ovviamente non si puà tagliare con l’accetta, ma un buon 60% del pubblico sta lì :) .

  8. Giada scrive:

    parlo da figlia e confermo pienamete che l’amore di un genitore è insostituibile e Licia ti assicuro che tua figlia non si staccherà mai del tutto da te e nemmeno da suo padre,ripensaci tu hai abbandonato del tutto i tuoi?? non mi sembra dato che fino all’anno scorso facevi mettere via gli addobbi a tua madre ;)

  9. Yoel scrive:

    Molto dolce quello che scrivi Licia.
    Irene è molto fortunata

  10. Valberici scrive:

    È vero che i figli quando crescono si “staccano”, ma se si è fortunati poi ci si “riattacca” in virtù di interessi comuni. Per esempio il mio due settimane fa mi ha consigliato un manga assai bello, Claymore, dicendomi: a te che piace Berserk questo ti piacerà sicuramente. :)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>