Serietà

L’altra sera sono stata ad un festa che è finita con un tuffo in piscina a mezzanotte. Chi in costume da bagno, chi in mutande, tutti in acqua a fare un po’ di casino.
Da ragazzina era una cosa che mi sarebbe sempre piaciuto fare. Quando andavo in vacanza al mare coi miei, guardavo sempre con invidia l’acqua perfettamente immobile delle piscine la sera. Mi piaceva il modo in cui la luce illuminava l’acqua, mi piaceva magari l’idea di entrare lì da sola, e nuotare quanto mi pareva e piaceva. Qualche volta ho subito anche la fascinazione del bagno in mare a mezzanotte, anche se mi ispirava meno del bagno in piscina: una cosa è nuotare in una vasca, con tanto di luci, un’altra è farlo in mare, dove è tutto nero.
Eppure l’altra sera me ne sono stata a bordo vasca. Sì, ok, sono incinta, e potevo produrre tutte le scuse del mondo per non bagnarmi: se poi prendo freddo, ma stanno facendo la pulizia della piscina, e via così. Tutto giusto, a parte che l’acqua era a 30° e l’aria a 32°, ma la verità era che non avevo più quel desiderio di farlo come da ragazzina. Una cosa che avevo sempre sognato non aveva più questa grande attrattiva.
Mentre guardavo i miei amici che si divertivano, e me ne stavo seduta sul bordo vasca, mi sono passati per la testa un po’ di pensieri oziosi. Perché non ero con loro, perché, nel complesso, non avevo voglia di stare con loro, quando due anni fa l’avrei fatto vestita e scalmanata come mio solito quando si tratta di queste cose.
Un impeto di maturità da maternità incipiente?
Sto diventando una persona seria?
La presenza dell’erede inizia già a farsi sentire?
Non lo so. Ogni tanto mi chiedo come dovrò pormi in futuro col pargolo. Voglio dire, se io mi butto in mare a mezzanotte, se mi siedo sulle sedie in modi improponibili, se gli racconto di quanto segavo le lezioni dell’università, tutte cose di cui non mi pento, e che in buona parte faccio ancora, come faccio a spiegargli che ci si siede composti, che dopo pranzo e cena non ci si bagna prima delle canoniche tre ore e a scuola si fa il proprio dovere?
Non ci troverò nulla di male se a sedici anni inizierà a massacrarsi le ginocchia per stare seduto a gambe incrociate, come faccio io, né se, in vacanza con gli amici, farà il bagno di notte, o se qualche volta salterà lezione per andare a spasso con gli amici. Ma bisogna aver conosciuto bene le regole, averle assimilate e averle rispettate, per poter decidere con discernimento quali si può violare e quali no.
Non so se mi toccherà diventare una persona seria. Spero non troppo.
Intanto, l’altra sera la stanchezza ha avuto la meglio, e ad un certo punto, stesa sui cuscini, mi sono bellamente addormentata, io e la mia pancia.

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36 risposte a Serietà

  1. Pingback: Blogmamma.it » Blog Archive » Libri per ragazzi: i libri fantasy di Licia Troisi

  2. licia scrive:

    esatto anke il mio nn l’hai accettato…su quello si sarebbero pototi fare dei libri!! eh vabe sono cavoli tuoi…sig

    • Licia scrive:

      Take it easy, non passo la vita sul blog, approvo i commenti quando sono online.
      Cerchiamo di far chiarezza su questa cosa, che mi pare non vi sia ben presente:
      onde evitare le tonnellate di spam che quotidianamente invadono il blog (al momento ho 1742 commenti di spam automatico non approvati), la prima volta che postate qui sopra devo approvare il vostro commento. Vengono mandati in moderazione anche i commenti che contengono dei link. Cerco di approvare i commenti moderati prima che posso, ma anch’io ho una vita fuori dal blog, come tutti, per cui ci metto un po’. Quel che vi chiedo è quel cinino di pazienza necessario ad attendere che io mi connetta, veda il vostro commento, e lo approvi. Grazie.

  3. I and my friends scrive:

    cara licia mi dispiace che tu non abbia accettato i miei commenti…non dicevo neanche cose cattive su di te anzi t facevo i complimenti…e vabe sara per un’altra volta

  4. felicia scrive:

    ciao licia,
    anche a me sarebbe sempre piaciuto
    nuotare di notte nella piscina o al mare.ti capisco riguardo le riflessioni che fai e ti do ragione,tranne in 1 cosa:nella vita bisogna crescere e capire il mondo di oggi,che sta piano,piano scomparendo.essere seri,nn è 1 difetto,anzi ti farà diventare 1 persona migliore e maturerai in meglio.

  5. mary scrive:

    io credo che la serietà non sia troppo necessaria per essere madre…certo,diciamo che se tuo figlio(è un esempio)viene a comunicarti:”mamma mi piace una ragazza”mi sembra ovvio che non devi metterti a saltare,ridere e puntargli il dito addosso,è il minimo indispensabile
    poi dipende da che tipo sarà:può volere una madre simpatica oppure antipatica(seeeeeeee),può volere una madre che gli/le stà sempre accanto come può volere che non lo/la si soffochi.è questo il difficile:capire a fondo il proprio discendente ma alla fine sono sicura che ne vale davvero la pena :) buona fortuna ;)

  6. Yrechan scrive:

    Mah, io credo che non metterei mai da parte ciò che sono, non forzatamente. Probabilmente ci sarà un cambiamento, ma verrà naturale… anche se certo non posso saperlo io =3

    In ogni caso, mia mamma ha insegnato sia a me che a mio fratello il dovere di stare a scuola e di come si sta composti a tavola (devo dire che su quest’ultimo punto è piuttosto fissata XD), ma non è mai stata ossessiva. Non ho idea di quante volte mio fratello abbia bigiato, ma io non l’ho mai fatto: non sono brava a fare le cose di nascosto °_°
    Per questo mia mamma si fida di me, e quando le chiedo qualcosa raramente me lo nega. Proprio perché con lei ho imparato a non chiedere più del necessario.
    Comunque, credo che le non abbia mai messo da parte il suo lato “giovane”. A volte mi chiedo se invecchi mai: dal punto di vista fisico di certo, ma mentale… mah? sembra non farsi mai un complesso… XD
    E grazie a questo, per quanto ci litighi, ho un ottimo rapporto con lei. Mi accompagna ai concerti, commenta insieme a me i ragazzi carini, e quando ho qualche cotta mi posso confidare con lei come se fosse un’amica. Con mio padre mi confido molto meno, ma lui è un tipo più permissivo e con lui mi comporto come se fossi sempre una bambina di 5 anni… mi viene naturale XD

    Insomma, questo è per dire che ai figli piace avere mamme un po’ “pazze”: ma nella giusta misura, s’intende. =P

  7. Ele: scrive:

    alessandro: mia mamma si sarebbe buttata in piscina e non è certo piu una ragazzina..

  8. NiHaL scrive:

    Sarebbe bellissimo avere una mamma come te!!! ^^ ma Licia una domanda come lo chiamerai? ^^

  9. cafeine scrive:

    Licia, io penso che sarai una madre davvero fantastica. Hai mille passioni, mille cose belle da insegnare, a parte le regole di base dell’educazione.
    Crescere è inevitabile, ma cerca di non dimenticare come eri e come ti sentivi da…”piccola”. Se riuscirai a vedere le cose anche dal punto di vista di tuo figlio, saprai come comportarti nel migliore dei modi in ogni occasione! :)

    Personalmente, adoro quel genere di madre un po’ pazzerella che non mette da parte il suo lato “giovane”. A quanto vedo, poi, sono le madri che hanno il rapporto migliore con i figli.

    Tantissimi auguri!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Gabriele scrive:

    Sarai una mamma perfetta!! Proprio perchè ti poni queste domande tuo figlio/a avrà te come punto di riferimento saprà di potersi fidare xk nn disconosci il tuo passato da ragazza e lui/lei saprà che potrà dirti tutto che lo/a capirai e che ci sarai sempre per lui/lei perchè lo/a hai amato/a fin dall’inizio e lo/a hai desiderato/a sempre e da sempre e accettato/a e voluto/a …. Sono certo che sarà orgoglioso/a di te e ti amerà… Ti auguro tantissima felicità vedrai andrà tutto bene ;)

  11. Alessandro :D scrive:

    Beh io penso che a tempo debito ti sarà tutto chiaro ti verrà normale comportarti in determinati modi ma è ovvio anche che c’è un tempo per tutto e il fatto che alcune cose non ti sembrino più normali (tipo lanciarti in piscina a fare casino) sono comportamenti ovvi ormai non sei più una ragazzina… però non preoccuparti per il futuro preoccupati di adesso e piu in là sarà tutto normale…
    (ora non so se mi sono espresso bene e se ho scritto cose sensate quello che volevo dire ce lho chiaro in mente ma mi riesce difficile esprimermi U_U XD)

  12. Sono diventato papà da poco e capisco perfettamente il tuo post…
    tutte domande che mi sono fatto e che mi faccio anche io… il fatto che diventare genitore ti cambia e ti cambierà man mano che il bimbo cresce credo che sia una cosa inevitabile ma non per questo deve essere un male…anzi…la maturità e l’ulteriore crescita che ci aspetta credo imho che ci aiuterà a darci le risposte alle domande che ora ci poniamo e a cui non sappiamo ancora rispondere…almeno lo spero XD

  13. senoritavale scrive:

    Licia, è pur vero che quando si ha un bambino diventa tutto diverso, ma non per questo bisogna rinunciare a degli svaghi. Io lo dico sempre ai miei genitori! Per la mia esperienza di figlia, credo che mi piacerebbe molto di più che mia madre si divertisse, uscisse di più, che pensasse un po’ alla sua vita, e perchè no? Che ogni tanto facesse qualche sciocchezza. Apprezzo tutto il suo impegno, ma non posso non pensare che se avesse un po’ di spazio per sé, e solo per sé, sarebbe più felice e più spensierata. Quindi, non credo sia necessario diventare troppo seria; una donna, anche se è madre, ha diritto al suo divertimento personale.
    Ele: magari mia madre fosse così permissiva!!!

  14. Dubhe and Nihal scrive:

    Secondo me fare la mamma viene naturale.(Proprio come ha detto ELE) La cosa più spiacevole è che non puoi fare alcune cose che facevi prima…inoltre devi pensare a cucinare,pulire la casa,ecc.(se decidi di non prendere una donna delle pulizie!):-) Scusa se la domanda che ti sto per fare non centra niente:continuerai a fare libri sul Mondo Emerso???

  15. Ondine scrive:

    bhe’ saapete anche io un paio di volte ho “bigiato” perchè magari c’era qualche interrogazione(soprattuto di matematica!)ma poi siccome non sono assolutamente capace di mentire ai miei glielo ho detto subito:mi avevano chiesto com’era andata l’interrogazione,e li avevo borbottato una specie di”bene” a bassa voce,naturalmente hanno capito subito che c’era qualcosa che nn andava, e allora gli ho raccontato tutto.Non si sn arrabbiati, ma hanno dtt che nn deve diventare un abitudine( cm dicono tt i genitori!) cmq sapreste consigliarmi dei nomi 1 po’ strani x il libro ke sto scrivendo????un bacio a tutti!!!

  16. Ele: scrive:

    Licia è normale che ti ponga queste domande..credo che ogni mamma se le sia poste.vuoi un consiglio..penso che fare la mamma venga naturale e che non dovrai mai diventare una persona seria, xk se guardi i miei genitori, delle volte si comportano in maniere piu infantili di me e fanno piu casino di me.
    per qnt riguarda le forche a scuola..,beh io lo dico sempre ai miei, per esempio l’ultimo giorno di scuola ho telefonato a mia mamma per dirle che la prof interrogava e dovevo saltare la prima ora..e sai lei che ha detto? Brava!
    bisogna certo permetterlo in certi limit,,bisgona calibrare le situazioni.
    per qnt riguarda gli esempi ricordati che i bimbi vanno a imitazione, quindi attenta a cio che fai!! ske xd

  17. raistlin scrive:

    quando uno diventa mago,passerà piu’ tempo nella torre dell’alta stregoneria,rinunciando a far baldoria coi nani.

  18. Mattsteel scrive:

    … è il pargolo e il suo istinto alla sopravvivenza che “chimicamente” incide sui tuoi comportamenti ?!?

  19. giorgetta14 scrive:

    io preferisco l’oscuro abisso del mare… la piscina è troppo piccola, mi sentirei in gabbia xD non so come spiegarmi meglio… auguri per la tua gravidanza ciao ^^

  20. SiGnOrA OsCuRa scrive:

    che bello il bagno in piscina, quel rettangolo azzurro tutto perfetto… uhhh… be ma forse una nuotatina potevi fartela con il caldo che c’è magari anche il figlioccioa si sarebbe divertito…comunque, quando sapremo se sarà donna o uomo??? son curiosa…^^

  21. PaccoChica scrive:

    Licia, lasciatelo dire, pensandoti mamma ti trovo davvero molto dolce! XD Un bacio e buona fortuna col pargolo!

  22. surume scrive:

    Licia non dovresti preoccuparti, anche se è naturale farlo! Quando sarai mamma magari farai delle cose veramente pazze che non avresti mai fatto, solo per far ridere il tuo bimbo!^_____^ c’è una pazzia giusta per ogni età!

  23. Francesca scrive:

    Scusa, in realtà lavora ancora… Ho parlato al passato perchè io la scuola l’ho finita da un pezzo… Ora sono all’università…

  24. Francesca scrive:

    No l’ho specificato sopra nel commento lungo… Lavorava in segreteria…

  25. 4eyes scrive:

    Tuo padre è un prof? :-o :-o :-o

  26. Francesca scrive:

    @4eyes: Nel mio caso non potevo neanche fare questo! Bastava scendere al piano di sotto e c’era mio padre… Me lo avrebbe letto in faccia che mentivo! Per me non c’era scampo… :-(

  27. 4eyes scrive:

    Francesca concordo pienamente con te: dalle interrogazioni non si può scappare ( a meno che non fingi di star male così vai a casa e la salti!) :lol: :lol: :lol:

  28. Francesca scrive:

    Concordo pienamente con .beltra. La penso allo stesso modo…
    E se tuo figlio un domani salterà qualche volta la scuola, magari è giusto che non ci troverai nulla di male visto che anche tu lo hai fatto… L’importante è che gli insegni a conoscere i limiti, che la sua non deve diventare un’abitudine…
    Lo so che sembra contradditorio consentire di fare sega, ma allo stesso tempo dire di non esagerare… Ma si può fare…
    Lo dico per esperienza e te lo dice una che andava nella scuola dove il padre lavorava (non come prof, ma nella segreteria, e quindi poteva conoscere tutti i miei movimenti o comunque i miei prof sarebbero andati a comunicarglieli)…
    Ero in qualche modo costretta a informare mio padre di tutti i miei “filoni” (come si dice qui dove vivo) e a chiederne l’autorizzazione… E trovare anche una buona motivazione per non entrare a scuola… E difatti quando magari c’era uno sciopero e la causa era giusta, mio padre non solo mi autorizzava a saltare la scuola, ma mi invogliava a scioperare! Ma se anche gli spiegavo che un giorno avevamo deciso di fare filone di massa perché la prof di storia interrogava, me lo consentiva purché non accadesse ogni volta che c’era l’interrogazione e per tutte le materie (e poi anche perché conosceva bene quanto fosse “cattiva” la prof)…
    Potevo anche solo dirgli che avevamo deciso di fare una passeggiata tutti assieme, magari in occasione di un compleanno, una festa… Me lo consentiva comunque, in fondo capitava solo qualche volta!
    Insomma si può fare!Ma insegnando a rispettare dei limiti (e che non si può sempre scappare dalle interrogazioni!) :-P

  29. 4eyes scrive:

    Festa in piscina a mezzanotte. Però niente bagno. Forse sono solo un po’ pessimista, ma forse era meglio con un figlioa in pancia! :-)

  30. .beltra. scrive:

    Non credo che ti “toccherà” diventare una persona seria per essere una brava mamma. Piuttosto una volta nato il/la piccollo/a credo che senza accorgertene ( o dio forse non è vero :D ) il tuo stile di vita cambierà, non sarà una tua autoimposizione a farti diventare più seria, ma la consapevolezza che come madre sarai il punto di riferimento di una giovane creatura e per il bene che provi per essa penserai a tutto ciò che fai non una ma dieci volte. Il lavoro della mamma è duro si sa ma ci sarà un motivo se hanno sempre ragione.

  31. Valberici scrive:

    Un figlio è influenzato soprattutto dagli “esempi”.
    Quindi, se tu ti siedi in maniera composta solo in certe occasioni lo capirà e ti imiterà.
    Ovviamente osserverà il comportamento anche di altre persone, a partire da quello di Giuliano, dei nonni, ecc…
    Aggiungiamo anche che sarà influenzato dalle conseguenze, dalle sfortune….
    Insomma ci sono talmente tante variabili che alla fine conviene comportarsi come ci si è sempre comportati e amen :D

  32. LiciaTroisi.eu scrive:

    Bhè licia è molto semplice… tra qualche anno ti sembreranno sciocche le cose che hai fatto… proprio come ora che non vuoi piu nuotare..
    la vita è una continua evoluzione….

  33. Puffadolceamara scrive:

    scusate gli errori di ortografia! :P ho scritto di getto!

  34. Puffadolceamara scrive:

    mi serebbe piaciuto buttarmi,ma non sono il tipo o almeno non lo sono più,se l’anno scorso mi sono sbronzata con le amiche,adesso non lo farei più,perchè sono maturata in quest’anno(ad anchè perchè non è bella come sensazione)!Non mi sento più una bambina,anche se molte volte mi ci comporto,mi sento più matura delle ragazze della mia età,mi sento cresciuta di botto.E mi passa la voglia molte volte di divertirmi.Non so.Sarà l’amore che mi ha fatto maturare troppo in fretta,o le amicizie sbagliate che sono drammaticamente finite male e ci ho sofferto.In compenso però sono contenta cosi!.:D

  35. Andrea Francesca scrive:

    Non so cos’è ma io non ci avrei pensato un attimo e mi sarei buttata e avrei fatto più csino possibile!!!! :D

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